Musica Classica su TV2000

febbraio 10, 2010 di Roberto Mastrosimone

Esiste in Italia una rete televisiva che trasmette quotidianamente musica classica. È TV2000 (ex Sat2000): la rete di proprietà della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Se ne scrivo non è per annunciare una novità, quanto per segnalare che da inizio d’anno c’è stato un rinnovamento del palinsesto.

Trasmettendo ogni giorno è giocoforza che si ricorra alle repliche, per cui nell’ultimo anno il riciclaggio delle proposte aveva finito col rendere troppo ripetitiva la programmazione, conseguentemente poco appetibile. Dal nuovo anno il palinsesto è stato aggiornato con un salto di qualità. I concerti sono in genere made in Germany e propongono il Brahms diretto da Bernstein con i Wiener Philharmoniker, il Beethoven diretto da Karajan, il Mozart diretto da Boehm… nonché alcune rarità come ad es. l’Eroica diretta da Kubelik risalente agli anni 60, la KV 504 diretta da Kubelik a Vienna, alcuni concerti diretti da Ormandy a Philadelphia negli anni 70, alcuni quartetti eseguiti dal Borodin Quartet ecc. La fascia oraria di trasmissione è dalle 9:00 alle 10:00 (più o meno) dal lunedì al venerdì, alle 11:30 al sabato e alle 15:30 la domenica.

In tanta dovizia l’aspetto negativo è costituito dalla qualità audio. È mono e fin qui la cosa potrebbe essere giustificata dal fatto che si tratta di materiale di 30/40 anni fa, ma sono anche frequenti distorsioni e deformazioni del sound dovuti probabilmente alla estrema compressione. È incredibile come in Italia non si riesca a godere di un prodotto decente quando si tratta di musica classica: possibile che venga trascurato proprio l’aspetto più importante? Questi ottimi concerti così trasmessi  fanno lo stesso effetto di un eccellente champagne servito a 20° C di temperatura: che peccato!!! Comunque meglio uno champagne caldo che l’acqua inquinata servita solitamente dalle altre reti italiane.

Carlo Felice Cillario

febbraio 7, 2010 di Roberto Mastrosimone

Carlo Felice Cillario

Carlo Felice Cillario fu uno dei direttori più amati dai cantanti lirici, forse perché apparteneva a quei direttori d’opera che riteneva prioritarie le esigenze della voce rispetto ad altri aspetti dello spettacolo lirico. Fu, probabilmente, il direttore preferito da Montserrat Caballé, che diresse al debutto al Covent Garden e con cui realizzò un’incisione discografica di Norma. Ma anche Maria Callas volle a tutti i costi lui per la Tosca al Covent Garden nel 1964.

Cillario a dx nel 1964 a Londra. A sx Renato Cioni, Franco Zeffirelli e Maria Callas

Era nato in Argentina, da genitori italiani, il 7 febbraio 1915. All’età di 8 anni si traferì in Italia con la famiglia e studiò violino e composizione al Conservatorio di Bologna. Un infortunio al polso durante una partita di calcio lo costrinse ad abbandonare il violino per la direzione d’orchestra. Debuttò a Odessa nel 1942 e durante la II guerra mondiale tornò in Argentina. Nel 1946 rientrò in Italia e fondò l’Orchestra da Camera di Bologna. Si specializzò nell’opera e diresse nei principali teatri italiani e stranieri. Negli ultimi anni fu attivo in Australia divenendo primo direttore ospite dell’Opera di Sidney. Si ritirò nel 2003. Morì a Bologna il 13 dicembre 2007.

Non si può non proporre una scena dal II atto della Tosca del 1964:

Nonché una sua collaborazione con la Caballé:

Rai Nuova Musica

febbraio 4, 2010 di Roberto Mastrosimone

Rai Nuova Musica

La Stagione concertistica prende una pausa per lasciare spazio questo mese a Rai Nuova Musica, la mini stagione dedicata alla musica contemporanea che l’OSN Rai propone da qualche anno a questa parte e che è un po’ il fiore all’occhiello dell’Istituzione. Quest’anno ci sarà qualche novità che sicuramente i giovanissimi gradiranno. Per i particolari rimando all’ottimo articolo di presentazione su Sistema Musica.

“La grande lirica” in DVD e CD in edicola

febbraio 1, 2010 di Roberto Mastrosimone

Copertina de "La Traviata" in edicola

Appena conclusa la Verdi Collection della Mondadori, ecco in edicola una nuova collana allegata al Sole 24 Ore. “La grande lirica“. Consta di un DVD con tutta l’opera in video e di un CD con una selezione. Il primo numero, già in edicola da martedì scorso, è La Traviata. Il DVD presenta l’edizione dell’Opera di Zurigo del 2005, diretta da Franz Welser-Möst con la regia di Jürgen Flimm. Eva Mei nel ruolo di Violetta, Piotr Beczala in quello di Alfredo e Thomas Hampson in quello di Germont padre. Il CD una selezione del live maggio 1955 alla Scala con Callas, Di Stefano, Bastianini. I due supporti sono accompagnati da un fascicolo con molte foto in b/n della rappresentazione inclusa nel video e da una spicciola presentazione dell’opera. Il prossimo numero dovrebbe essere in edicola domani: sarà Carmen. Nessuna comunicazione sugli interpreti e gli spettacoli. La Carmen dovrebbe però essere quella della ROH Covent Garden, diretta da Mehta con la Ewing, come ho potuto verificare sul sito polacco della MKRoom, che cura la collana e la pubblica allegata alla Gazeta Wyborcza Rusia.

Il piano dell’opera.

Saranno 20 numeri. Temo che anche in questo caso si prospetterà una caccia al tesoro alla ricerca dell’edicola fornita. Comunque è assicurato che gli arretrati possono essere richiesti all’edicolante di fiducia al prezzo di copertina (9,95 euro).

La Carmen in edicola è proprio quella che avevo ipotizzato. Bella edizione, ben diretta, con una regia molto interessante e Maria Ewing, splendida protagonista: forse inferiore alla prova precedente di Glyndebourne, ma pur sempre notevole.

La terza uscita è Madama Butterfly. L’edizione video è quella della Scala 1986 con la regìa di Keita Asari e la direzione di Lorin Maazel. Giapponesi le cantanti che interpretano Butterfly (Yasuko Hayashi) e Suzuki (Hak-Nam Kim). Edizione già uscita in edicola più volte nella serie della Del Prado, che fu la prima in Italia a proporre i DVD d’opera in edicola. Pare che la collana del Sole24Ore attinga al catalogo della Arthaus (cui appartengono le tre edizioni finora uscite) per cui non è difficile ipotizzare le prossime uscite della collana in oggetto consultando il sito della Arthaus

La Folle Journée de Nantes su Arté

gennaio 31, 2010 di Roberto Mastrosimone

Chi ha la possibilità di ricevere la rete francotedesca Arté non rinunci alla Folle Journée 2010 dedicata quest’anno a Chopin. Musica dalle 9:45 alle 20:30. Una autentica abboffata.

Il programma dettagliato è sul sito.