
Pierre Monteux (foto H.Getty)
Pierre Monteux nasceva a Parigi, in rue de la Grange Batelière, il 4 aprile 1875. Iniziò con gli studi di violino al Conservatorio di Parigi e vinse a 21 anni il primo premio ex equo con Jacques Thibaud. Come violista suonò nel Quartetto Geloso esibendosi davanti a Brahms in una esecuzione privata. Come I viola nell’Orchestra dell’Opéra-Comique suonò alla prima del Pelléas et Mélisande di Debussy nel 1902. Iniziò quindi a dirigere e nel 1911 divenne direttore nella Compagnia dei balletti russi di Diaghilev e in questa veste diresse le prime di Petrushka e Sacre du Printemps di Stravinskij, nonché di Daphnis et Chloé di Ravel e Jeux di Debussy. Andò negli U.S.A. dove diresse al Metropolitan di New York (dal 1917 al 1919) e la Boston Symphony (dal 1919 al 1924). Tornò quindi in Europa dirigendo al Concergebouw di Amsterdam a fianco di Mengelberg e fondando a Parigi l’Orchestra Sinfonica che diresse fino al 1935 (il 17 maggio del 1929 a capo di questa orchestra diresse la prima assoluta della Terza Sinfonia di Prokofiev). Nel 1935 ritornò negli U.S.A. e nel 1946 prese la cittadinanza statunitense. Diresse dal 1935 al 1952 la S.Francisco Symphony con cui realizzò famose incisioni.

Monteux con Richard Mohr e J.Pfeiffer negli studi RCA (foto RCA)
Fondò ad Hancock nel Maine la Pierre Monteux School per direttori d’orchestra (tra i suoi allievi più famosi: André Previn, Neville Marriner, David Zinman). Nel 1961, a 86 anni, accettò l’incarico di direttore principale della London Symphony firmando un contratto 25ennale e facendo, scherzosamente, mettere come clausola che allo scadere gli sarebbe stato rinnovato per altri 25.

(foto Roy Flam)
Diresse fino agli ultimi mesi di vita. Morì il 1 luglio 1964 ad Hancock. Ricordo che la Rai tv, allora attenta a quanto avveniva nel mondo della musica classica, trasmise pochi giorni dopo un concerto diretto da lui con l’Orchestra di Milano nella primavera di quell’anno: in programma la Sinfonia Fantastica di Berlioz. Chissà se è ancora negli archivi Rai?
Una delle rare testimonianze video. E’ del 1961: notare i capelli ancora neri (autentici) a 86 anni.
(Chicago Symphony Orchestra)
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Aprile 6, 2009 alle 21:03
Il video è del 1961;L’orchesta è la Chicago Simphony,..e la musica?
Che bello leggere che a 86 anni si firmi per altri 25 anni rinnovabili ! Effetto eternità o solo speranza nel futuro? La misica ha questa capacità?
Aprile 6, 2009 alle 22:13
E’ il Preludio al terzo atto dei “Maestri Cantori di Norimberga” di Wagner. Quanto alla firma per i 50 anni futuri (25+25) credo che dipendesse dal fortissimo senso dell’humour di Monteux.