(F.von Suppé: Die schöne Galathée: Ouvertüre)
Oggi è il centenario della nascita del mitico Willi Boskovsky
(J.Strauss jr.: Eljen a Magyar)
Vive immortale nel ricordo di chi ama la buona musica.
(Josef Strauss: Plappermaeulchen)
Che nostalgia di questi Concerti di Capodanno!
(Josef Strauss: Künstlergruß)
E naturalmente l’augurio più famoso, inserito in modo inedito:
(J.Strauss jr.: Vergnügungszug)
Etichette: anniversari, classica, conductors, direttorid'orchestra, F.Von Suppé, Johann Strauss, Josef Strauss, music, musica, musicaclassica, musicisti, Willi Boskovsky
giugno 16, 2009 alle 19:20
Grazie 1000 per questo omaggio! Boskovsky resterà sempre legato alla mia infanzia e ai miei primi approcci con la musica. Le sue interpretazioni trasmettono sempre una freschezza e un piacere di fare musica che contagiano tutti. Anche i blasonati Wiener sono molto più rilassati, si scambiano sorrisi ammiccanti, persino il loro suono sembra molto più leggero, quasi cameristico. Buon compleanno Maestro Willi! E reincarnati presto!…..se no al neujarskonzert finirà che prima o poi manderanno Allevi a dirigere!
giugno 16, 2009 alle 23:00
Quando il 1 gennaio 1980 si vide Lorin Maazel sul podio dei Wiener per il Neujahrskonzert fu una delusione per tutti: non perché Maazel non fosse bravo, ma perché sembrò quasi la fine di un’epoca. Ormai sono circa 30 anni e di direttori su quel podio ne sono passati tanti, ma nessuno (neanche, secondo me, due grandissimi) è riuscito a non far rimpiangere il grande Willi!
luglio 16, 2009 alle 14:55
Concordo con Tullio e Roberto. Il suono dei Wiener di Boskovsky era proprio quello…….giusto. Un’entità sonora che , coinvolgendoti, ti trasportava in un mondo magico dove i primi a giovarsene erano proprio gli stessi orchestrali!