Chiusura in grande per questa quarta edizione di MiTo 2010. Il concerto di Cecilia Bartoli e de Il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini era uno degli eventi più attesi del festival, l’evento da non perdere. Le attese non sono andate deluse: nonostante la Bartoli fosse molto raffreddata e febbricitante non ha rinunciato al concerto e non si è risparmiata dando il meglio di sé.
Il concerto era dedicato a la Scuola dei Castrati e i brani erano quelli contenuti nel CD della Decca. Brani di un virtuosismo astrale che la Bartoli rende alla perfezione. Ne proporrò qualcuno, conscio che le parole non rendono l’idea. (mi auguro che gli oscuramenti in corso su youtube non colpiscano subito) Inizierei dal brano di Porpora che ha aperto il Concerto:
Poi il brano di Araja che ha chiuso la prima parte:
Quindi il brano di Porpora che ha chiuso il concerto:
Infine il brano di Broschi concesso come bis:
Che altro aggiungere? Ai tempi del Sacrificium il pubblico osannante gridava : “Evviva il coltellino!”. Oggi si può gridare: “Evviva Cecilia!”.
Il comprensibile entusiasmo per la Bartoli rischia di far passare in secondo piano Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini, una delle migliori orchestre specializzate nell’esecuzione con strumenti originali. Una di quelle realtà musicali che danno lustro al nostro Paese e possono farci sentire fieri: non è poco, di questi tempi.
Etichette: Araja, Broschi, cantanti, Cecilia Bartoli, classica, concerti, Giovanni Antonini, Il Giardino Armonico, music, musica, musicisti, Poropora



settembre 25, 2010 alle 10:44
Non posso che confermare, sottolineando come anche io sia rimasto colpito dall’esecuzione de Il Giardino Armonico – avevo già alcuni CD e ne ho approfittato per acquistare un loro DVD.
settembre 25, 2010 alle 22:09
Splendida la Bartoli, la mia cantante favorita, a mio parere forse la unica cantante lirica seria di oggi. Magnifico il Giardino Armonico, veramente una orchestra di qualità. Inoltre, il mio repertorio preferito, dificilissimo, appropriato soltanto per i virtuosi come questi. Lei è molto fortunato.
settembre 26, 2010 alle 08:11
Grazie. Torino ha un’ampia e articolata offerta musicale, al punto che in alcune serate bisognerebbe avere il dono dell’ubiquità per partecipare a due eventi musicali notevoli in contemporanea.
ottobre 5, 2010 alle 16:36
spettacolo a dir poco stupefacente ‘ per me completamente nuovo magnifico e raro
ottobre 7, 2010 alle 21:50
sTRAORDINARIO CONCERTO. l’HO SEGUITO QUESTA NOTTE SU SKY. GRANDE IL GIARDINO ARMONICO MA LA BARTOLI è veramente la Divina del 2000. Una voce portentosa, una grande presenza di scena, e capacità illimitate con la sua voce. Fantastica. Allora il vero talento esiste ancora!!!