“Boris Godunov” di Musorgskij (Regio di Torino, 2010) su Raitre

Spettacolo d’apertura della scorsa stagione lirica del Teatro torinese ha riscosso, giustamente, notevoli consensi di critica e pubblico.

Scene dal Boris Godunov al Regio di Torino (da foto ©Teatro Regio)

Merito dell’allestimento con la regia di Andrei Konchalovskij e la direzione musicale di Gianandrea Noseda, che avendo a lungo operato al Marinskij ha molta familiarità con questo repertorio. Si è scelta la versione del 1869. A questa è stata aggiunta la scena della foresta di Kromy che appartiene alla versione successiva e che Musorgskij aveva posto a conclusione dell’opera, che terminava col canto dell‘Innocente. Non ho capito però perché Noseda abbia anteposto questa scena a quella della morte di Boris (come aveva fatto Rimskij Korsakov, sconfessato poi anche da molti direttori che alla sua versione erano fedeli): in tal modo si ravvicinano troppo i due canti dell’Innocente (Musorgskij aveva nella versione del 1872 espunto la scena di S.Basilio) devitalizzando il secondo e soprattutto si fa terminare l’opera in modo sì più melodrammatico, ma meno musorgskiano. Se si voleva eseguire l’Ur-Boris, sarebbe stato, a mio parere, meglio non inserire la scena di Kromy e seguire rigorosamente l’edizione del 1869. Comunque, al di là di ciò che penso io, si tratta di un ottimo Boris, che la Rai ha ripreso con la collaborazione della NHK (si notava la migliore qualità delle immagini) e che la Opus Arte ha già pubblicato in DVD e BlueRay.

È un peccato che sia stato trasmesso racchiuso in quello sciagurato sandwich color uovo che il format de La Musica di Raitre ha ideato da un anno a questa parte: c’è da sperare in una replica su Rai 5.

Cast del Boris: al centro Orlin Anastassov, da sx in senso orario: Noseda, Vladimir Matorin , Vladimir Vaneev, Ian Storey, Peter Bronder

Notevole cast vocale in cui campeggia un grande Orlin Anastassov nella parte di Boris, non da meno il Pimen di Vladimir Vaneev e il Varlaam di Vladimir Matorin (artisti questi ultimi del Marinskij). Ian Storey è un valente Grisha e Peter Bronder un efficace Shuisky. L’Innocente è un emozionante Evgeny Akimov, che già aveva cantato nell’edizione discografica diretta da Gergiev.

Un po’ di rassegna stampa:

http://www3.lastampa.it/spettacoli/sezioni/articolo/lstp/350362/

http://www.giornaledellamusica.it/rol/?id=3335

http://www.ecoditorino.org/teatro-regio-debutto-2010-2011-con-boris-godunov.htm

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Una Risposta to ““Boris Godunov” di Musorgskij (Regio di Torino, 2010) su Raitre”

  1. BORIS GODUNOV di Musorgskij (Torino,2010) su Rai 5 | Wanderer's Blog Says:

    […] http://musicofilia.wordpress.com/2011/08/02/boris-godunov-di-musorgskij-regio-di-torino-2010-su-rait… […]

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