Archive for the ‘Dischi’ Category

Beethoven: Complete Piano Sonatas. Maurizio Pollini [box DGG]

ottobre 8, 2014

Pollini DGG

È in imminente uscita. Definirla attesissima è ancor poco. Poliini iniziò a incidere le Sonate di Beethoven circa 40 anni fa, nel giugno 1975 (op.109 e 110) e nel 1976/77 (opp. 101,106,111), e ha terminato quest’anno con le opp.31 e 49, già uscite come singolo CD. Il box raccoglie l’integrale in 8 CD e sarà disponibile fra un mese a prezzi economici (intorno ai 50 euro). Probabilmente gli appassionati hanno già tutti i singoli e la raccolta si presta più che altro come strenna natalizia.

Richard Strauss: Complete Operas [box DGG]

gennaio 29, 2014

Box

 

Quest’anno ricorre il 150enario della nascita di Richard Strauss e naturalmente le case discografiche non si lasciano sfuggire l’occasione. Ecco che la Universal con etichetta DGG raccoglie in un box di 33 CD le opere del grande Compositore. 

http://www.prestoclassical.co.uk/r/DG/4792274

(il link di cui sopra non è consiglio commerciale, anche perché si può trovare a prezzi di gran lunga inferiori)

Tra le edizioni predominano quelle di Solti, Boehm e Sinopoli. Una occasione imperdibile per coloro che volessero arricchire la propria discoteca a un costo decisamente conveniente. 

box 2

 

THE WESTMINSTER LEGACY – box di 40 CD

gennaio 14, 2014

box

Sarà disponibile a fine mese un box di 40 CD con una generosa scelta di incisioni della Westminster. Forse il nome dirà poco oggi, ma negli anni 50 e parte degli anni 60 fu un punto di riferimento assoluto a coloro che volevano coniugare vantaggiosamente il rapporto qualità/prezzo. Le registrazioni infatti sono eccellenti e ancora oggi fanno scuola, gli interpreti furono i grandi “snobbati” dalle majors (fra tutti Hermann Scherchen), le orchestre furono principalmente l’Orchestra della Staatsoper di Vienna (praticamente i Wiener Philharmoniker senza le prime parti più rappresentative) e la Royal Philharmonic (che apparve sotto mentite spoglie), la sala di incisione principale la Mozartsaal nella Konzerthaus di Vienna. In Italia gli originali giungevano di importazione con un po’ di difficoltà, si diffusero a metà degli anni 60, quando ormai la Casa aveva cessato la sua attività, in una serie economica della RiFi Records chiamata Mosaico che nelle copertine riportava celebri mosaici: purtroppo il cattivo stampaggio (una costante dei vinili italiani di classica) non rendeva giustizia alla bontà del prodotto, il prezzo (Lit. 1980) era alla portata degli squattrinati come il sottoscritto, che grazie (è il caso di dirlo) alla loro mancanza di fondi si formarono musicalmente sotto l’egida di Scherchen…. Notizie dettagliate sul box:

http://www.deutschegrammophon.com/en/album/westminster-legacy/home.html

Un buon sampler su:

“Carlo Maria Giulini Centenary Edition”

novembre 22, 2013

Giulini C.E.

Il prossimo anno ricorre il centenario della nascita di Carlo Maria Giulini. In anticipo sul tempo vengono immessi sul mercato dalla Warner Classics, che ha recentemente acquistato la EMI Classics (incredibile, ma vero), tre box con le incisioni che il Maestro italiano aveva realizzato per l’etichetta inglese. Giulini, come Karajan, fu una delle “scoperte” discografiche di quel grandissimo producer che fu Walter Legge, cui non saremo mai sufficientemente grati. Il box The London Years racchiude in larga parte le incisioni prodotte da Legge.

CMG 1 back

Il box The Chicago Years era già stato commercializzato con etichetta EMI.

CMG 2 back

Il box The Concerto recordings conclude il panorama.

CMG 3 back

I box Warner si aggiungono a quelli già pubblicati dalla DGG e offrono con questi un quadro discografico completo dell’arte del grande Direttore.

“Le sacre du printemps” [box 20 CD Decca]

maggio 17, 2013

sacre

Segnalo questo box di 20 CD solo come curiosità. Come si sa ricorre  il centenario della prima assoluta de “Le sacre du printemps” di Igor Stravinskij; la Decca ha raccolto in un box di 20 CD 35 interpretazioni della composizione più tre per doppio pianoforte Smiley.Le versioni orchestrali partono dal 1946 (van Beinum) e giungono al 2010 (Dudamel). Ben due versioni di Ansermet e di Dorati. La scelta più che ampia è condizionata dal catalogo (Universal), per cui in tanta dovizia mancano poi la versione diretta dall’Autore e le versioni dirette da Igor Markevich, che furono di riferimento mezzo secolo fa. Di Monteux, che fu il primo interprete del Sacre, solo una versione (quella con l’Orchestre du Conservatoire de Paris), in compenso ben due dirette da Karajan  (1963 e 1977). Per chi volesse festeggiare il Sacre e avesse un biglietto da 50 euro di troppo ….


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