Archive for marzo 2010

Juraj Valčuha dirige Schumann, Ravel e Debussy alla OSN Rai

marzo 27, 2010

Juraj Valčuha

Juraj Valčuha è il direttore principale della OSN Rai, ma essendo stato nominato a programmazione già fatta la sua attività si svolgerà a partire dalla prossima stagione. In questa, oltre al concerto straordinario di Natale, i suoi impegni con l’Orchestra sono limitati al concerto in oggetto e a quello di chiusura. Va detto che la sua presenza sul podio tonifica già da sola gli orchestrali che sembrano più sicuri di sè e riescono a dare il meglio. Valčuha è eclettico e riesce ad affrontare con pertinenza qualunque repertorio. Bellissima La Mer di Debussy con prime parti in stato di grazia. Così anche Ma mère l’Oye di Ravel che la precedeva nella seconda parte del programma. La prima parte era dedicata a Robert Schumann e concludeva degnamente il ciclo celebrativo di composizioni per il bicentenario della nascita del grande compositore. Il Requiem für Mignon è stato preceduto da un Convegno in collaborazione con Università, Goethe Institut e Unione Musicale,  svoltosi lunedì 22 e martedì 23 uu.ss. Era il pezzo forte della serata soprattutto per la performance del meraviglioso Rias-Kammerchor di Berlino. Non si poteva immaginare esecuzione migliore.

Rias-Kammerchor Berlin

Ad apertura della serata l’ouverture Die Braut von Messina, un brano di rara esecuzione.

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MAGDA OLIVERO

marzo 25, 2010

Magda Olivero

Questa foto con autografo, che ho conservato come un bene prezioso, mi fu rilasciata più di 40 anni fa (era il 21 dicembre 1969) dalla grandissima Magda Olivero al termine di una rappresentazione de “I Quattro Rusteghi” di Ermanno Wolf Ferrari al Teatro Nuovo di Torino. Ero giovanissimo e molto emozionato ad avvicinare nel camerino un  mito vivente della lirica. Oggi Magda Olivero compie 100 anni. È festa per tutti coloro che amano l’opera.
Eccola in questa clip 5 giorni fa a 99 anni e 360 giorni!!!

Vorrei lasciare proprio a Lei la parola. Ecco una intervista di un anno fa a TV Parma:

E adesso il canto : eccola lo scorso anno a 99 anni a Milano a Palazzo Cusani il 17 aprile 2009.

Qui a Barcellona nel 1993 nel suo cavallo di battaglia:

E a Milano nello stesso anno:

A Napoli nel 1964 come Violetta:

In una Tosca del 1960:

Auguri, Magda Olivero!!!

Per festeggiarla: una standing ovation di una intera giornata.

LA CENERENTOLA di Rossini al Teatro Superga

marzo 23, 2010

Un lungo, convinto e caloroso applauso finale, congelato dal chiudersi del sipario (ma perché non continuare a sipario chiuso? sono certo che gli artisti lo apprezzerebbero…), ha salutato il terzultimo spettacolo della fortunatissima stagione lirica del Superga di Nichelino, che sembra progredire ogni volta di più. Due giovani protagonisti d’eccezione in questa Cenerentola rossiniana: il mezzosoprano Cristina Melis e il tenore Enea Scala. Quest’ultimo è stato per me una vera sorpresa: voce bellissima, tecnica impeccabile, bella presenza scenica e ottima capacità di muoversi sul palcoscenico. Insomma un Ramiro che non solo non fa rimpiangere colleghi più affermati, ma che al confronto dà loro dei numeri. L’aria Sì, ritrovarla io giuro è stata da antologia e ha strappato lunghe ovazioni.

Enea Scala

Se ho dato a lui la precedenza non è per sminuire l’ eccellente protagonista, ma solo perchè non è stata per me una sorpresa: l’avevo già ampiamente apprezzata lo scorso anno nell’Italiana in Algeri ed è stata una conferma.  Cristina Melis ha la voce ideale per queste parti: il  timbro scuro con un registro centrale pieno, un fraseggio mobile e una vocalizzazione rapida ne fanno una perfetta interprete rossiniana. Nacqui all’affanno e il successivo Non più mesta hanno chiuso l’opera in meraviglia.

Cristina Melis

Non da meno i due personaggi buffi: il Don Magnifico di Fulvio Massa (già godibile Mustafà lo scorso anno nell’Italiana)

Fulvio Massa

e il Dandini di Claudio Ottino, che ha sostituito in extremis il previsto Carlo Morini.

Claudio Ottino

Un esempio altissimo di arte e professionalità (ha provato a ridosso dello spettacolo) inserendosi nella compagnia in modo perfetto: la parte di Dandini è quella del suo debutto, avvenuto più di 20 anni fa, e credo che pochi sappiano farla meglio di lui.  Fulvio Massa ha evitato con buon gusto e intelligenza interpretativa tutto l’armamentario che spesso affligge la vocalità del buffo rossiniano rendendo un Don Magnifico misurato e mai sopra le righe. Luca Gallo, che lo scorso anno era stato un ottimo Haly nell’Italiana, si è confermato un fine artista nella parte di Alidoro cantando la difficile aria Là del cielo nell’arcano profondo. Completavano il cast le efficacisime sorellastre affidate a Silvia Felisetti e a una cantante di cui mi spiace davvero non essere riuscito a capire  bene il nome annunciato in sostituzione della titolare prevista (se qualcuno volesse segnalarmelo ne sarei ben lieto). Demiurghi del riuscito spettacolo erano il regista Artemio Cabassi e il direttore Stefano Giaroli. Quest’ultimo è il presidente della Associazione Fantasia in Re nel cui ambito è nata questa ottima produzione. Esuberante e musicalissimo ha diretto i giovani dell’Orchestra di Reggio Emilia valorizzandone al massimo le potenzialità. L’entusiasmo e l’esuberanza con cui ha condotto i crescendi rossiniani hanno talvolta sommerso le voci con i suoni strumentali, ma sarebbe ingiusto fargliene un appunto viste le condizioni strutturali della sala priva di buca. Buoni gli interventi del Coro dell’Opera di Parma diretto da Emiliano Esposito.

In conclusione: una serata da ricordare. L’opera vincerà: recita lo slogan della stagione in corso al Teatro Regio di Torino. In queste realtà definite minori non è fuori luogo usare il tempo presente: l’opera vince, forse perché si fonda soprattutto sull’amore di chi la frequenta e di chi la produce.

La Primavera

marzo 21, 2010

La Primavera è uno dei temi più ricorrenti nella musica:

Già nel XIV secolo con Francesco Landini:

Poi nel Settecento con Vivaldi:

per giungere ad Haydn:

a Beethoven:

a Schumann:

a Verdi:

a Wagner:

fino a Stravinsky:

per concludere con 🙂 :

Buona Primavera a tutti!!!

TUTTO CHOPIN su Iris

marzo 14, 2010

Frederic Chopin

Ne ho già scritto in altro articolo, ma vorrei tornare sull’argomento per dare una maggiore evidenza all’iniziativa. Sulla rete Iris, visibile gratuitamente sul digitale terrestre, va in onda ogni domenica una integrale chopiniana a cura della Accademia Pianistica Inaternazionale “Incontri con il maestro” di Imola. Stamane è andato in onda il terzo concerto, si proseguirà fino al 18 aprile. Se cliccate sui caratteri azzurri vi collegate direttamente al sito con il programma completo. Dal successo di audience dipenderà in parte il futuro di eventuali analoghe iniziative. In altre parole: se quando in Italia una rete trasmette in tv musica classica in orari diurni piange poi di un feedback negativo è inutile lamentarsi della assenza di questa nei palinsesti.