Archive for 13 gennaio 2012

ALEXIS WEISSENBERG

gennaio 13, 2012

Alexis Weissenberg ©BGNES

Lutto nel mondo della musica: Alexis Weissenberg è morto a Lugano domenica scorsa, 8 gennaio 2012, all’età di 82 anni. Era nato a Sofia il 26 luglio 1929. Aveva iniziato a studiare pianoforte con Pancho Vladiguerov.

Weissenberg da bambino con Vladiguerov

Proseguì a Gerusalemme con Leo Kestenberg e poi a New York con Olga Samarov. Debuttò nel 1947 a New York nel Terzo Concerto di Rachmaninov. Feconda e duratura la sua collaborazione con Herbert von Karajan, con cui incise dischi e realizzò video.

Conservo nella memoria ricordi di splendide performance, tra cui un indimenticabile Secondo Concerto di Brahms con Georges Prêtre sul podio.

L’articolo del Telegraph:

http://www.telegraph.co.uk/news/obituaries/9005891/Alexis-Weissenberg.html

e quello del NYTimes:

http://www.nytimes.com/2012/01/10/arts/music/alexis-weissenberg-pianist-of-fire-and-ice-dies-at-82.html?_r=1&ref=obituaries

 

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Brahms e Shostakovich con Roberto Abbado alla OSN Rai

gennaio 13, 2012

Riprende la Stagione concertistica Rai dopo la pausa festiva con il ritorno sul podio di Roberto Abbado.

Roberto Abbado

Nella prima parte musiche di Brahms, che è un po’ il protagonista di questa stagione 2011/12. Dopo l‘Ouverture Tragica op.81, una curiosità: la Sonata op.120 n.1 per clarinetto e pianoforte nella versione orchestrata da Luciano Berio.

Brahms e Berio

Berio compose questa trascrizione orchestrale per arricchire il repertorio con orchestra dei solisti di clarinetto o viola (della Sonata Brahms fece una trascrizione per viola e piano). Fu eseguita a Los Angeles dalla Orchestra Filarmonica nel 1986. “Non è poi tanto semplice trasformare in orchestra il pianoforte di Brahms, in maniera tale da farlo dimenticare e dare l’impressione che il lavoro sia stato concepito per orchestra” scrisse Berio. Mi verrebbe da dire Sante parole!: a mio modestissimo parere l’esperimento non riesce e il rimpianto per i due originali è decisamente forte, soprattutto se li si conosce e li si ama perdutamente (come nel mio caso). Direi che il tutto si limita a una cortesia nei confronti dei solisti di clarinetto o viola, cui si dà l’occasione di esibirsi con l’orchestra e nulla più. Così è stato per il bravissimo Enrico Maria Baroni, prima parte dell’OSN.

Enrico Maria Baroni

Nella seconda parte della serata la Prima Sinfonia di Dmitri Shostakovic.    Opera giovanile, composta fra il 1923 e il 1925, mostra già il grande sinfonista.

Shostakovich nel 1925, all'epoca della composizione della Prima Sinfonia

Ottima l’esecuzione della Orchestra Nazionale della Rai sotto la bacchetta di Roberto Abbado.