ELEKTRA di Richard Strauss stanotte su Rai 1

Chi soffrisse di insonnia e avesse un televisore con l’attacco per la cuffia (le sonorità telluriche scatenate da Strauss sveglierebbero un intero condominio) stanotte, alle 02:16 (sic il palinsesto che sembra curato da Trenitalia), potrà godere della Elektra di Richard Strauss su Rai 1. More solito c’è il totoedizione. Tanto varrebbe indire un concorso a chi indovina. Non se ne fa cenno da nessuna parte (almeno a me conosciuta), in compenso c’è un’alluvione informativa su San Remo. Comunque io suppongo si tratterà della edizione degli Arcimboldi del maggio 2005, diretta da Bychkov con la Polaski e la Palmer con la regia di Ronconi ripresa da Lorenza Cantini. È una ipotesi, la quasi certezza invece sarà la decapitazione a cui i tecnici di Raiuno condannano i cantanti lirici trasmettendo in 16:9 ciò che in origine era in 4:3. Non c’è nessuno in grado di spiegar il problema a questi geniacci della tecnologia televisiva? Se la cosa è quasi tollerabile nei telefilm è devastante nelle opere. Si potrebbe far capire a chi lavora in Rai la differenza tra una fiction e un’opera? Lo so, è difficile per chi ignora quest’ultimo genere esiliato dai nostri palinsesti tv per un quarto di secolo, ma ci si potrebbe lo stesso provare.

A quanto parrebbe, gli appuntamenti notturni di Raiuno con l’opera sarebbero di una volta al mese: si vede che il boia con la ghigliottina nelle altre tre settimane è impegnato altrove 😦

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2 Risposte to “ELEKTRA di Richard Strauss stanotte su Rai 1”

  1. Fabio Says:

    In realta’ queste opere liriche erano state riprese in 16:9 ed avrebbero potuto essere trasmesse senza problemi nel nuovo formato. Purtroppo i sottotitoli sono stati messi nella striscia nera sottostante, percui per mantenerli sono stati costretti ad alzare l’immagine, provocando il taglio della striscia superiore.
    L’ingrandimento di immagini in 4:3 fino a portarle a 16:9 viene spesso attuato da raistoria, chiamano questo scempio “restauro in 16:9″…

    Vorrei segnalare anche che stanotte su arte verra’ trasmesso il film “Ottobre” di Eisenstein con la partitura originale ricostruita di Edmund Meisel

  2. Roberto Mastrosimone Says:

    Credo che invece fossero riprese nel cosiddetto finto 16:9 o 16:9 bandato: tali risultano quando trasmesse da Rai 5. Insomma un 4:3 letterbox. Le riprese nell’autentico 16:9 (1,78:1) di opere e concerti in casa Rai è fatto recentissimo (da un anno a questa parte o poco più), almeno per quanto mi consta. È comunque verissimo ciò che aggiungi: la metamorfosi in 16:9 avrebbe preservato le teste se avessero inserito i sottotitoli dentro le immagini. Il fatto è che il prodotto aveva già i sottotitoli (si tratta di repliche di opere già trasmesse con sottotitoli annessi)e il risultato è stato questo scempio.

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