Italiana o Tancredi?: questo il dilemma!

La programmazione generale di Rai 5 prevede domattina la trasmissione de “L’Italiana in Algeri”, mentre la guida programmi della stessa rete segnala “Tancredi”, previsto per il 25 p.v. E allora? Siamo sempre alle solite… Evidentemente la Rai vuole offrire agli appassionati d’opera anche l’occasione di dilettarsi di enigmistica, di puntare con scommesse sull’esito del gioco. Io però non mi diverto e trovo il tutto una gravissima mancanza di rispetto, se si considera che è la rete di una azienda che fornisce un servizio pubblico finanziato con un canone di abbonamento imposto per legge. Forse chi vi lavora dimentica tutto ciò ed è fermamente convinto che le prassi in atto nelle tv commerciali valgano come regola anche per la Rai: non è così e non può essere. Intanto chi aveva programmato di vedere o registrare il Mosè stanotte forse andrà incontro a una sorpresa: la notte “dovrebbe” esser dedicata a Carmelo Bene, di cui ricorre il decimo anniversario della morte. Indubbiamente un omaggio al grande Attore era doveroso, ma perché a farne le spese deve esser sempre la musica classica? Tanto più che a rigore l’anniversario sarebbe stato ieri 16 marzo e l’aiuto di un calendario avrebbe consentito una maggiore puntualità e salvato la replica dell’opera. O quest’ultima è considerata un peso inutile di cui sbarazzarsi alla prima occasione?

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3 Risposte to “Italiana o Tancredi?: questo il dilemma!”

  1. Cristina Rolando Says:

    Ma a tutto ciò ho trovato un validissimo rimedio : il satellite Astra , ove canali tipo 3sat e Arte , non deludono mai e soprattutto rispettano il palinsesto ; inoltre le rarissime variazioni , peraltro sempre a causa di eventi veramente eccezionali , sono puntualmente annunciate sia dal teletext sia da banner che scorrono sul video . A completamento si aggiunge lo sconfinato mare di internet , pertanto da anni ormai evito di farmi venire attacchi di rabbia per speranze deluse e frustrate dalla becera programmazione italiota , ho persino fatto rimuovere l’antenna dal tetto !

  2. Roberto Mastrosimone Says:

    Anch’io ho la parabola orientata su Astra e seguo la programmazione delle reti tedesche, che brillano in serietà e puntualità. Va comunque aggiunto che ultimamente la programmazione di musica classica su tali reti è sensibilmente diminuita, soprattutto dopo la metamorfosi di Theaterkanal in Kultur, e la musica classica e operistica sta gradualmente emigrando sul web. In ciò all’estero hanno il vantaggio di una banda larga degna di tal nome, al contrario dell’Italia dove la banda larga di fatto è solo “meno stretta” e difficilmente consente la visione in HD, come sarebbe d’uopo utilizzando un tv dell’ultimissima generazione.

  3. Cristina Rolando Says:

    Ma io non ho nemmeno il televisore , ho collegato uno dei miei svariati Mac-mini a un proiettore Epson e alle casse acustiche et voilà , mi sono creata un perfetto home-cinema .

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