Archive for 5 maggio 2012

“L’amore delle tre melarance” di Prokof’ev (Catania,1968) su Rai 5

maggio 5, 2012

Una edizione dell’opera di Sergei Prokof’ev datata 1968 sarà trasmessa domani 6 maggio 2012 da Rai 5. L’interesse principale, a mio parere, è la presenza sul podio di Efrem Kurtz. Nato a Pietroburgo il 1900 visse per quasi tutto il secolo scorso morendo a 95 anni di età. Fu allievo di Glazunov, lasciò la Russia dopo la Rivoluzione e dopo aver diretto in Germania, Polonia e i balletti di Montecarlo approdò negli USA nel 1943 divenendone cittadino. Specialista soprattutto del repertorio russo, furono famosi alla fine degli anni 50 tre LP con tre amplissime suite dai balletti di Ciaikovskij (allora ancora le integrali dei balletti erano poco diffuse) realizzate con la Philharmonia di Londra e con nientemeno Yehudi Menuhin solista nei brani del Lago dei Cigni e della Bella Addormentata. Diresse spesso in Italia, anche le orchestre della Rai: ricordo un concerto registrato per la tv a Torino senza pubblico con la Suite “I commedianti” di Kabalevsky e “Romeo e Giulietta” di Ciaikovskij che mi farebbe piacere rivedere, sempre che il video esista ancora, o riascoltare in audio (era spesso trasmesso dalla Radio). Dirigeva senza bacchetta.

Efrem Kurtz

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Romanticismo musicale con Daniel Hope e John Axelrod alla OSN Rai

maggio 5, 2012

Max Bruch e Robert Schumann

Una serata all’insegna del Romanticismo all’Auditorium “Toscanini” della Rai per la Stagione della OSN. Il Primo Concerto per violino e orchestra di Max Bruch e la Quarta Sinfonia di Robert Schumann. Il Concerto di Bruch è l’unica pagina rimasta in repertorio di un compositore che visse 82 anni (morì nel 1920) rimanendo sempre fedele a modelli mendelssohniani ed estraneo a quanto il mondo musicale a lui contemporaneo produceva. Pagina di una bellezza e di una intensità uniche fu dedicata a Joseph Joachim. È nel repertorio di quasi tutti i solisti e forse nessuno poteva esserne interprete migliore di Daniel Hope che a Joachim ha dedicato un intero CD.

Nato in Sudafrica, formatosi in Gran Bretagna, vive a Vienna, uomo dal multiforme ingegno, essendo oltre che violinista scrittore, sceneggiatore, intrattenitore televisivo, è stato al suo debutto con l’OSN Rai dando un’interpretazione ricca di intensità emotiva.

Daniel Hope e John Axelrod

Era invece al suo quarto appuntamento della stagione in corso John Axelrod, che avevamo appena applaudito nella Sinfonia “Dal nuovo mondo” e che non smette mai di stupire. Ha completato la serata con una bellissima Quarta di Schumann, composizione che fu il battesimo dell’Orchestra con Sinopoli sul podio nel settembre 1994 nel primo concerto della prima stagione e che rimase stabilmente nel suo repertorio. Forse questa diretta da Axelrod, che aveva già diretto una straordinaria Seconda immortalata in CD, è stata la migliore. Aumenta la speranza e l’auspicio che John Axelrod, che sembra avere uno splendido e costruttivo rapporto con l’OSN, diventi una presenza fissa e irrinunciabile sul suo podio, cresce nel contempo la rabbia nel verificare che altre istituzioni se lo siano assicurato con incarichi stabili…