DON GIOVANNI di Mozart (Venezia,2010) su Rai 5 (Petrushka all’Opera)

Scena da Don Giovanni alla Fenice

Domani 22 settembre 2012 andrà in onda su Rai 5 il Don Giovanni di Mozart nell’edizione rappresentata al Teatro La Fenice nel 2010 con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Antonello Manacorda. L’opera è inserita nel programma Petrushka all’Opera e sarà presentata da Michele dall’Ongaro. Nell’attesa due recensioni:

http://www.operaclick.com/node/2410

http://www.gbopera.it/2010/05/don-giovanni-al-teatro-la-fenice/#more-6116

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Oh! finalmente sono riuscito a vedere “Petrushka all’Opera”! Posso quindi scrivere qualcosa in merito. Il programma segue più o meno la traccia del Petrushka dedicato alla sinfonica. È un’eccellente iniziativa che spero abbia un seguito e lunga vita (dipende dall’audience, però se zone intere d’Italia non riescono a ricevere Rai 5 non si può pretendere l’impossibile): all’estero programmi tv che introducono all’opera sono frequenti (ne seguivo alcuni sulle reti tedesche) ed è ora che anche in Italia ci si svegli. Venendo alla puntata odierna, presentare il Don Giovanni in 25 minuti+5 di intervista al regista è impresa non da poco e il M° dall’Ongaro ha fatto il possibile. Massimo Mila dedicò un intero anno accademico (sono tra i fortunati che circa 40 anni fa seguirono il corso) e forse sarebbe rimasto ancora molto da aggiungere, per cui sono necessariamente pillolette comunque indispensabili per coloro che sono ancora ai primi approcci con l’opera.

È seguito lo spettacolo di cui sopra, che ho visto solo in parte (ma avendolo registrato lo vedrò poi tutto con calma). Vorrei però lo stesso scrivere almeno un paio di cose. Assenza di sottotitoli: io conosco il Don Giovanni nota per nota e non ne sento alcuna necessità, ma se si vuol fare divulgazione, come pare questo programma ambisca, i sottotitoli diventano conditio sine qua non. Ripresa televisiva che non rendeva (almeno nella parte da visionata) affatto l’idea dello spettacolo. Va precisato che non era (da ciò che ho capito) della Rai e sinceramente c’era davvero da rimpiangere quelle fatte da quest’ultima: insomma mi pareva di essere su un aereo finito in una turbolenza e attendevo che l’assistente di volo dicesse di allacciare le cinture. La Rai comunque mi sembra aver fatto anche la sua parte (in negativo) nel dilatare in full screen ciò che nelle prime due inquadrature pareva in altro formato, con conseguenti mutilazioni di immagini. Le opere andrebbero obbligatoriamente trasmesse nel formato originale, lasciando all’iniziativa dell’utente di usare il telecomando e di adattare il tutto al suo gusto personale (che alla Rai ignorino ancora che questa possibilità è alla portata di tutti gli utenti?).

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7 Risposte to “DON GIOVANNI di Mozart (Venezia,2010) su Rai 5 (Petrushka all’Opera)”

  1. amfortas Says:

    Lo vidi anch’io, col secondo cast: spettacolo da non perdere, assolutamente, tanto che se ce la faccio andrò a rivederlo l’anno prossimo.
    Ciao!

  2. Roberto Mastrosimone Says:

    La ripresa tv mi sembra che non abbia reso assolutamente giustizia allo spettacolo (almeno da ciò che ho visto finora).
    Ciao.

  3. Marco Says:

    Sono totalmente d’accordo con quanto affermato circa la presentazione televisiva dell’opera. Del resto, resto convinto che in Rai ci siano valenti professionalità (il M. Dall’Ongaro è ovviamente tra queste) che non solo si prodigano facendo il possibile per la divulgazione, ma che ogni volta riescono a comunicare con profonda partecipazione, suscitando entusiasmo anche tra i (pochi o molti che siano) telespettatori. Il ritardo che la Rai da anni accumula, purtroppo, non è solo di tipo teconologico ma anche e soprattutto di “linguaggio”: è mancato (o forse, meglio, non è stato messo in condizione di lavorare bene) chi aggiornasse, innovandolo e adeguandolo ai tempi, tutto un modo di “trasmettere” contenuti, oltre che “comunicarli”. Tutti speravamo – e in parte continuiamo ad auspicare – che l’avvento del digitale avesse potuto innescare, con un pretesto tecnico, un processo di progressivo rinnovamento… Si sono creati addirittura corsi di laurea appositi in tema di comunicazione che dovrebbero formare professionisti in grado di lavorare con linguaggi televisivi: e i risultati, mi chiedo, quali sarebbero? …Quanto sanno, questi miei giovani, preparatissimi “colleghi” esperti di mass-media, di storia, letteratura, scienze, musica? Qual è la loro capacità di scrivere un programma, di appassionare lo spettetore?
    Quanto al Don Giovanni andato in scena a Venezia, mi è sembrato nel complesso un buono spettacolo: molti spunti interessanti nella regia, buona nel complesso la compagnia di canto (benché non impeccabile). Codivido le perplessità avanzate in una delle due recensioni segnalate nel post circa direzione del M. Manacorda: il finale del primo atto, in particolare (che presenta molte complessità nella concertazione, con tutto il problema della pluralità di orchestre) certe volte pareva sfuggire alla mano del concertatore, un po’ oltre il consentito per uno spettacolo ripreso dal vivo. Tuttavia, niente di irrimediabile … Menzione particolare all’orchestra della Fenice: tanti progressi negli ultimi anni, suono compatto e brillante.
    Saluti.

    P.S. Avrei tanto desiderato di partecipare a quelle lezioni di Massimo Mila alle quali Lei presenziava. Può ben dirsi fortunato: chi come me non ha avuto, per motivi anagrafici, questa possibilità può sempre rifarsi con le sue lezioni mozartiane, alcune delle quali fortunatamente ancora disponibili in ogni libreria che si rispetti.

  4. Brenno Bertolini Says:

    Non ho visto lo spettacolo dal vivo, ma soltanto la trasmissione TV di sabato scorso, ma ho trovato la ripresa assolutamente deficitaria, rispetto ad altre riprese da teatro. Mettiamo pure che questo spettacolo si adatti male (dal punto di vista scenografico) a una ripresa televisiva, ma a volte si aveva l’impressione che chi riprendeva non sapesse quello che doveva fare, non conoscesse l’opera. peccato perchè il cast del’edizione Tv mi è sembrato il migliore (fra quelli passati alla Fenice, almeno a giudicare sulla carta)

  5. Roberto Mastrosimone Says:

    Sono totalmente d’accordo: lo avevo già segnalato nel post. La peggiore ripresa tv d’opera che io abbia visto (e ne ho viste a centinaia!). Una sorta di inutile barocchismo, una insistenza assurda su dettagli insignificanti, riprese dall’alto del tutto immotivate (che senso ha una ripresa dall’alto quando in scena ci sono due personaggi?). In più ho avuto la percezione che la Rai abbia “pessimizzato” ciò che già era orrido dilatando le immagini in full screen. Peccato perché lo spettacolo avrebbe meritato ben altro trattamento!!!

  6. Elisa Says:

    Sono mesi che cerco il video di questa rappresentazione! Per caso sapete dirmi dove posso trovarla? Se esiste un dvd? E’ introvabile! Grazie!

  7. Roberto Mastrosimone Says:

    Purtroppo non riesco a esserle di aiuto: avevo registrato lo spettacolo, però essendo un video fatto decisamente male (come scritto nel post da me e come riconfermato da altri nei commenti) non l’ho archiviato.

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