Archive for novembre 2012

“Il flauto magico” di Mozart apre la Stagione del Teatro Superga di Nichelino

novembre 29, 2012

Sabato 24 novembre 2012 si è inaugurata la nuova stagione di opera, balletto e operetta del Teatro Superga di Nichelino (TO). Un titolo di grande impegno: “Il flauto magico” di Mozart. Di quelli che in genere mettono in crisi i direttori artistici, sia per problemi di casting, sia perché i singspiele accanto ai brani cantati hanno le parti parlate (in tedesco). Si è giunti a soluzioni talvolta imbarazzanti, come quella proposta dal Regio sei anni fa che fece riscrivere per intero la drammaturgia a un noto scrittore italiano con risultati che mi astengo dal descrivere. Al Superga si è scelta la soluzione forse più ovvia, canto in lingua originale e parlati ridotti all’osso (un po’ come in alcune edizioni discografiche dei tempi del vinile) in italiano. Non credo fossero possibili alternative (se non quella della versione ritmica italiana per il canto, come ai vecchi tempi): ammesso che si fossero trovati cantanti di madre lingua abili a recitare in tedesco, ci sarebbe stato il problema della comprensione da parte di un pubblico che con la lingua di Goethe non ha familiarità (nel teatro non è attivo il servizio dei sopratitoli). Poiché l’azione è soprattutto concentrata nei parlati (salvo alcuni concertati e i finali), c’è un po’ il rischio di trasformare il singspiel in una sorta di oratorio laico, un po’ come veniva concepita l’opera in oggetto da Otto Klemperer, che rifiutò per la sua famosa incisione in studio l’inserimento di qualsivoglia parlato. Se faccio questa premessa è solo per lodare il coraggio e l’iniziativa del Teatro di proporre un’opera non consueta nelle realtà minori italiane, riuscendo a superare le difficoltà insite nella sua realizzazione. Risultato di buon livello, soprattutto musicale, grazie alla direzione di una specialista come Arienne Dorothea Agnoletto, direttrice d’orchestra che vanta Karl Oesterreicher e Sergiu Celibidache fra i suoi maestri. Ha saputo dare i giusti tempi all’opera, curare bene il canto, portare l’ottima Orchestra Filarmonica del Piemonte a una delle sue prove migliori.

Arienne Dorothea Agnoletto

Nel cast vocale spiccava l’Astrifiammante di Linda Kazani, già ascoltata un anno fa nel Galà verdiano con Leo Nucci. Le difficili arie sono state affrontate benissimo riscuotendo meritatissime ovazioni.

Linda Kazani

Benissimo anche Angel Pazos (Tamino) e Antonella Bertaggia (Pamina).

Angel Pazos e Antonella Bertaggia

Papageno era Claudio Ottino, una conoscenza del Teatro Superga (era stato Leporello nel Don Giovanni di fine stagione). Efficacissima performance come al solito. Sarastro aveva la profondissima voce di Carlo Tallone, Papagena era la simpaticissima Stefania Delsanto, Andrea Bianchi era Monostatos. Dispiace di non poter citare i nomi delle cantanti che interpretavano le Tre Dame, poiché non sono accreditate nel programma di sala: erano molto brave e, se mi è concesso, per una volta tutte e tre carine Bacio. Bravo anche il cantante (anonimo) che interpretava lo Sprecher e i giovani nella parte dei tre geni. Una menzione all’ottimo Coro Lirico del Piemonte guidato da Sonia Franzese.  L’allestimento aveva la regia di Angel Pazos (che interpretava Tamino) e era improntato al minimalismo scenico. Una pedana obliqua da cui si aprivano degli sportelli da cui uscivano di volta in volta i personaggi e un fondale su cui venivano  proiettate immagini spesso simboliche, il tutto con ausilio di luci.

Scena dal primo atto (Tamino, Papageno, le tre Dame)

Impianto scenico che ha permesso uno svolgimento fluido e funzionale dell’opera. Cose già viste in altri teatri dove spesso vengono caricate di chissà quali profondi e reconditi significati. Al Superga niente di tutto ciò: il pubblico ha il buon senso di capire le esigenze di palcoscenico e di bilancio e non è propenso a farsi incantare da discorsi fumosi.

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“L’elisir d’amore” di Donizetti (Macerata,2002) su Rai 5

novembre 24, 2012

Andrà in onda domani, 25 novembre 2012, su Rai 5 l’allestimento del L’elisir d’amore di Donizetti rappresentato nell’estate di dieci anni fa allo Sferisterio di Macerata e puntualmente trasmesso un mese dopo in tv  in una notte agostana. Spettacolo che suscitò notevoli consensi per la soluzione scenica originale che pone l’orchestra alle spalle dei cantanti sullo stesso piano (quasi un’opera-concerto). La regia è affidata a Saverio Marconi, specializzato in musical, la direzione a Niels Muus.

Scena finale de L’elisir d’amore a Macerata 2002 (Machado, Esposito, Schrott)

Protagonisti principali Valeria Esposito, Aquiles Machado, Enrico Marrucci, Erwin Schrott.

Aquiles Machado come Nemorino a Macerata

Un commento sullo spettacolo:

http://www.fenice.org/musicult/commenticlassica/75.htm

Erwin Schrott e Valeria Esposito (Dulcamara ed Adina) a Macerata ©A.Tabocchini

Ne fu fatto un DVD sia dalla Arthaus che dalla TDK che riscosse un buon consenso da parte degli acquirenti come testimoniano i commenti riportati da Amazon. (clickare sui caratteri azzurri per collegarsi direttamente al sito).

Enrico Marrucci nella parte di Belcore

Il Quartetto Hagen interpreta Beethoven al Concervatorio di Torino per l’Unione Musicale

novembre 23, 2012

Il Quartetto Hagen ©Myrios Classics

Lo scorso anno ha festeggiato i 30 anni di attività. Il Quartetto Hagen nasce a Salzburg su iniziativa di quattro fratelli musicisti (Lukas, Angelika, Veronica, Clemens). Angelika lascia quasi subito per seguire altri progetti:

http://sz-magazin.sueddeutsche.de/texte/anzeigen/28304/Nie-mehr-zweite-Geige

Le subentra Annette Bik.

Il Quartetto Hagen con Annette Bik al secondo violino

Nel 1987 alla Bik subentrerà Rainer Schmidt. Si è affermato come una delle maggiori formazioni cameristiche attuali, vincendo numerosi concorsi e collaborando con i più grandi interpreti d’oggi. Ha un repertorio vastissimo e vanta una discografia molto varia. Nel corso di quest’anno e fino al prossimo ha in progetto di eseguire i Quartetti di Ludwig van Beethoven. A Torino, grazie all’Unione Musicale, sono previsti tre concerti (due nella Stagione in corso) uno dei quali ha avuto luogo mercoledì scorso 21 novembre 2012.

Il Quartetto Hagen ©DGG

In programma tre quartetti dall’op.18 (nn. 1, 3, 5). Pur essendo dei capolavori i sei quartetti dell’op.18 non godono sempre dell’amore di pubblico ed esegeti che li trovano ancora troppo legati a modelli haydniani e mozartiani e fanno partire il grande Beethoven quartettistico dall’op.59. Pur non raggiungendo le vette himalayane degli ultimi quartetti, sono però presenti in essi momenti sublimi, come l’Adagio affettuoso ed appassionato del n.1, tutto il n.3, il finale del n.5.

Il Quartetto Hagen ©DGG

Se ad eseguirli è il Quartetto Hagen appaiono in tutta la loro bellezza e grandezza.

Daniel Barenboim e Zubin Mehta a “Che tempo che fa del lunedì”

novembre 19, 2012

Per la puntata di stasera, 19 novembre 2012, del programma condotto da Fabio Fazio è annunciata la presenza di Daniel Barenboim e Zubin Mehta. Ricordando che lunedì scorso era presente Salvatore Accardo (se qualcuno non l’avesse visto: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8dce1f69-3801-4ca9-b3f0-9a0579309b22.html) va sottolineato che la musica classica in tv è ormai affidata alla lodevole iniziativa di Fabio Fazio.

Daniel Barenboim e Zubin Mehta con Fabio Fazio

Come già risaputo, Barenboim ha compiuto 70 anni giovedì scorso. Sono stati mostrati estratti del concerto dato alla Philharmonie di Berlino (trasmesso in diretta da Arté, in Italia ieri sera da una pay tv), poi si è parlato della lunga amicizia che lega i due Musicisti, non è mancata la segnalazione di un libro di Barenboim, che ha dato luogo ad alcune considerazioni sui rapporti tra etica ed  estetica.

Barenboim e Mehta con Fazio.

È sempre ipotizzabile che dietro queste presenze illustri in tv ci sia uno sponsor, visto che inevitabilmente si finisce col presentare un CD o un libro…, ma si sa, la tv (pubblica o commerciale) funziona così.

Chi non avesse visto l’intervista può farlo qui:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-95a3c899-3b10-4fee-ad6c-9c13ea9f4eed.html

Quattro anni di blog

novembre 19, 2012

Ieri il mio blog ha compiuto quattro anni. Questo è il post n. 830. Lo scrivo soltanto per ringraziare tutti coloro che hanno avuto la bontà di leggermi e soprattutto coloro che sono intervenuti con commenti, segnalazioni, suggerimenti.

Solo per curiosità rimando al primo post:

https://musicofilia.wordpress.com/2008/11/18/o-wandern-wandern-meine-lust-o-wandern/

Per una strana coincidenza: per contenuto e struttura richiama le Schubertiadi attualmente in corso di svolgimento all’Unione Musicale di Torino. Forse vivevo nel futuro… Sorpreso