Archive for dicembre 2013

BUON 2014!!!

dicembre 31, 2013
© W.Disney

© W.Disney

Ci siamo quasi….: il 2013 sta per lasciarci. Vorrei salutarlo come merita:

Sta per giungere il 2014 e poiché sarà, musicalmente, anno straussiano….:

A tutti l’augurio che ogni risveglio sia appagante come questo di Oktavian e Marie Therese AIM and AOL Instant Messenger Smileys and their keyboard shortcuts. Buon anno!!!!

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Concerti di San Silvestro e di Capodanno2014 in TV

dicembre 30, 2013

Prosit neujahr

Forse un po’ meno ricca rispetto ad alcuni anni fa (la crisi?) l’offerta televisiva dei concerti di fine e inizio anno.

Martedì 31 dicembre 2013:

alle 17:00 su MDR la Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Riccardo Chailly alla Gewandhaus di Lipsia

alle 17:30 su ZDF il Silvesterkonzert dalla Semperoper di Dresda con la Dresden Staatskapelle diretta da Christian Thielemann con Renée Fleming e Klaus Florian Vogt. Dedicato all’operetta e al musical: da Lincke con l’immancabile Berliner Luft a Gershwin e Bernstein.

alle 18:55 su Arte (in tedesco) il Silvesterkonzert dei Berliner Philharmoniker con Simon Rattle e Lang Lang. Musiche di Dvorak, Prokofiev, Khachaturian, Brahms.

Mercoledì 1° gennaio 2014:

alle 11:15 in diretta su ZDF o su ORF2 il Neujahrskonzert dei Wiener Philharmoniker diretto da Daniel Barenboim. Ho già dato ragguagli sul programma:

https://musicofilia.wordpress.com/2013/12/18/concerto-di-capodanno-2014-da-vienna-il-programma/

In Italia sarà come ormai di consuetudine trasmesso in differita su Rai 2 alle 13:30 e su Rai 5 alle 21:15.

Difatti alle 12:25 su Rai 1 ci sarà in diretta l’ormai tradizionale Concerto dalla Fenice di Venezia con Diego Matheuz sul podio. Sarà trasmessa solo la seconda parte. Per il programma:

http://www.teatrolafenice.it/site/index.php?pag=21&spettacolo=22309

replica su Rai 5 alle 19:35.

artists

FALSTAFF di Verdi (Busseto,2001) su Rai 5

dicembre 28, 2013

Domani, 29 dicembre 2013, sarà trasmesso su Rai 5 (con repliche martedì pomeriggio e sabato preserale) il Falstaff di Verdi rappresentato a Busseto nel 2001. Era il Centenario della morte di Verdi e per l’occasione si volle riproporre l’allestimento, per scene e costumi, del 1913 (Centenario della nascita) che nello stesso teatro diresse Toscanini. Direttore Riccardo Muti, regista Ruggero Cappuccio. Cast vocale di elevatissimo livello: Ambrogio Maestri, Roberto Frontali, Barbara Frittoli, Anna Caterina Antonacci, Juan Diego Florez, Inva Mula, Bernadette Manca di Nissa nei ruoli principali. Orchestra e Coro del Teatro alla Scala.

Scena dal secondo atto

Scena dal secondo atto

Fu trasmesso in tv il 17 giugno 2001 e ne fu ricavato un DVD, venduto anche in edicola in varie collane. Lo spettacolo riscosse consensi:

http://archiviostorico.corriere.it/2001/aprile/11/Muti_Busseto_Falstaff_magia_co_0_0104114079.shtml

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/04/11/falstaff-accende-busseto.html

Ambrogio Maestri

Ambrogio Maestri

Non piacque a coloro che amano gli allestimenti cosiddetti “innovativi”. Elvio Giudici nel suo volume dedicato al Teatro di Verdi lo stronca definendolo “non teatro”.

Inva Mula e Juan Diego Florez

Inva Mula e Juan Diego Florez

Se mi si perdona l’autocitazione inserisco quanto scritto da me in altra sede all’acquisto del DVD:

Avevo già il Falstaff diretto da Muti in VHS, nonostante ciò l’ho acquistato in DVD, un po’ attratto dal prezzo basso e dalla mutifunzionalità del supporto, un po’ perché in VHS il video e l’audio erano insoddisfacenti. E tali rimangono (in misura minore) anche nel DVD: immagini spesso poco definite, sfocature nei campi lunghi, suono poco presente: non so se la cosa sia attribuibile al teatrino di Busseto, che non consente una strategia di ripresa efficace (però a Glyndebourne Large fa miracoli). Peccato, perché lo spettacolo è visivamente bello e la parte musicale è di alto livello. E’ la ripresa a Busseto nel Centenario della morte di Verdi del Falstaff realizzato nel Centenario della nascita. Spettacolo quindi più che tradizionale, un po’da figurine Liebig, però di grande fascino. La parte musicale ha una compagnia di canto che può davvero definirsi tale, visto l’equilibrio e l’armonia che regna in essa. Nessun protagonismo, neanche nel ruolo eponimo affidato ad Ambrogio Maestri, ma un affiatato lavoro di squadra che in un’opera come questa è fondamentale. Maestri delinea un Falstaff mai sopra le righe, un Falfaff un po’ crepuscolare, mai macchietta o caricatura. Le comari sono affidate alla Frittoli, Antonacci e Manca di Nissa: tutte e tre all’altezza della situazione. Frontali è un Ford
efficace, la coppia di giovani vede Florez (il miglior Fenton oggi possibile) e Inva Mula. Un po’ debolucci mi sembrano Barbacini e Roni come Bardolfo e Pistola, ma cmq ben inseriti nell’insieme. La direzione di Muti è la migliore dimostrazione di come sia cambiato il suo modo di interpretare. Da un’estroversione piena di ritmi incisivi e scalpitanti e sonorità spesso ipertrofiche, esibiti senza pudori, quasi a voler dimostrare un’italianità di stile appresa dagli ascolti discografici (poco attendibili?) di un Toscanini ottuagenario e in bianco e nero, è passato a uno stile in cui a un’esaltazione della cantabilità della melodia si accompagna una prudenza ad ammorbidire ogni eccesso, quasi che ogni pagina della partitura recasse l’avvertenza careful. Così in questo Falstaff tutto suona come un po’ ovattato, attutito, quasi che si abbia timore di rompere dei preziosi cristalli. Ne scaturice una visione“senile”, distaccata, che lascia lontane quelle interpretazioni vitalistiche e trascinanti di cui ci hanno lasciato testimonianza Toscanini, Bernstein, Solti (per citare i primi che mi sovvengono). La vicenda sembra osservata attraverso un cannocchiale rovesciato, col
sorriso di chi guarda il tutto da lontano. Muti sembra voler ricordare che è “commedia lirica” non “dramma buffo”. Misura, compostezza che mettono al bando ogni esagerazione farsesca e caricaturale. Un modo diverso, ma non inedito, di accostarsi all’ultimo capolavoro verdiano, perseguito con coerenza, che io apprezzo e trovo interessante.

Inva Mula nel terzo atto

Resta quindi domani da verificare se video e audio siano migliorati.

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Lo sono, nei limiti del possibile, a riprova dell’impegno in atto su Rai 5 di migliorare la rete in senso culturale e musicale.

Panorama musicale natalizio in TV

dicembre 26, 2013

santa claus

 

Qualche indicazione (incompleta) per chi ama la musica e trascorre in città le vacanze natalizie:

– Oggi, 26 dicembre, su Rai 5 alle 21:15 il Concerto Argerich-Pappano dedicato a Robert Schumann. È la replica del concerto che lo scorso anno venne trasmesso la notte di Natale. Alcuni, come me, lo avranno visto, ma molti sicuramente no. Sono previste repliche e forse sarà anche disponibile su Rai Replay.

– Domani, 27 dicembre, sempre su Rai 5 alle 10:00 con replica alle 18:35 la Messa di Gloria di Pietro Mascagni. Un omaggio (?) al Musicista nel 150enario della nascita.

– Sabato 28 dicembre su Rai 5 la replica preserale del Simon Boccanegra, per chi non lo avesse ancora visto o per chi volesse rivederlo (è sempre disponibile su Rai Replay, fruibile anche con smartphone).

Su Arte alle 22:15 per chi ama l’operetta Ballo al Savoy di Paul Abraham in una edizione della Komische Oper di Berlino.

– Domenica 29 dicembre alle 10:00 su Rai 5 il Falstaff di Verdi diretto da Riccardo Muti.

In concorrenza alle 10:10 su 3sat Die Fledermaus di Johann Strauss.

Alle 16:55 su Arte Il lago dei cigni di Ciaikovskij nella coreografia di Nureiev.

– Martedì 31 dicembre i vari Concerti di fine anno di cui darò informazione a parte.

Segnalo inoltre che è disponibile ancora per una decina di giorni La Traviata che ha inaugurato la stagione scaligera su

http://liveweb.arte.tv/fr/video/La_Traviata_a_la_Scala_de_Milan/

È possibile fruirne anche con lo smartphone scaricando gratuitamente l’app.

Buona Musica!!!!

BUON NATALE!!!

dicembre 24, 2013

babbo natale

A tutti un caloroso augurio di Buon Natale!!!