Archive for 27 gennaio 2014

Concerto “I violini della speranza” dall’Auditorium Parco della Musica su Rai 5

gennaio 27, 2014

Da non perdere stasera alle 19:55 su Rai 5 il Concerto “I violini della speranza” in diretta dall’Auditorium Parco della Musica in Roma, in occasione della Giornata della Memoria.

Violini sopravvissuti alla Shoa insieme all’Auditorium Parco della Musica

Il 27 gennaio 2014, in occasione del sessantanovesimo anniversario della liberazione dei deportati dal lager di Auschwitz, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane insieme all’Università Ebraica di Gerusalemme e all’Associazione BrainCircleItalia, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei Ministri, organizza un evento di grande portata simbolica. Un’iniziativa che vuole ricordare la Shoah, le leggi razziali ma anche coloro che hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.   Per l’occasione suoneranno insieme, per la prima volta in Italia, dodici violini e un violoncello  sopravvissuti alla Shoah, ciascuno con la sua storia drammatica, ritrovati e restaurati dal liutaio israeliano Amnon Weinstein.    C’è il violino che faceva parte di una delle orchestrine di Auschwitz che accompagnavano i deportati nelle camere a gas, quello che fu gettato da un treno in viaggio verso i lager, e venne raccolto e conservato da un operaio francese; ci sono i violini dei musicisti ebrei che nel ’36 lasciarono la Germania per andare a formare l’Orchestra Filarmonica della Palestina (poi di Israele) voluta fortemente da Toscanini e Huberman per  salvarli dalla deportazione; i violini decorati con la Magen David (la Stella di David) che accompagnavano i suonatori ambulanti di musica klezmer; quelli che viaggiarono con i rifugiati alla volta degli Stati Uniti e furono nascosti nelle soffitte per dimenticare l’orrore. 

Ospiti eccezionali della serata i violinisti solisti Shlomo Mintz, ebreo e israeliano, Cihat Askin, turco e musulmano, e  Francesca Dego, italiana di madre ebrea – 46 membri della sua famiglia non fecero ritorno dai campi di sterminio nazisti – ridaranno voce ai violini della Shoah. Insieme a loro un giovane violinista albanese, musulmano convertito al cattolicesimo, Ermir Abeshi e, presenza altamente simbolica, il violoncellista tedesco Alexander  Hülshoff che suonerà il violoncello appartenuto a David Popper, figlio del Cantore del Ghetto di Praga, trucidato dai nazisti il 19 gennaio 1945. Storie diverse, origini diverse e diverse religioni per trasmettere un unico messaggio di vitalità e di speranza nel linguaggio universale della musica, in un momento ideale di dialogo e fratellanza. Un momento di riflessione collettiva e di invito alla pace e alla speranza. Per ricordare le vittime delle persecuzioni, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma il Maestro Yoel Levi, Direttore della Symphony Orchestra di Seoul, dirigerà la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, (Praemium Imperiale 2013) composta da strumentisti dai 14 ai 21 anni. La scelta è chiaramente simbolica: per non dimenticare, la testimonianza del ricordo deve passare attraverso le nuove generazioni. (dal sito di Rai 5)

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Sicuramente una serata di fortissime emozioni. Può essere vista o rivista su

 http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#ch=31&day=2014-01-27&v=319904&vd=2014-01-27&vc=31

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La Scala ricorda Claudio Abbado

gennaio 27, 2014
Claudio Abbado con la Filarmonica della Scala nel 1982 © Teatro alla Scala

Claudio Abbado con la Filarmonica della Scala nel 1982 © Teatro alla Scala

Oggi, lunedì 27 gennaio 2014,alle ore 18:00 il Teatro alla Scala commemorerà Claudio Abbado. La Filarmonica diretta da Daniel Barenboim eseguirà la “Marcia funebre” dalla Terza Sinfonia di Beethoven nella sala vuota, la musica sarà diffusa da altoparlanti in piazza della Scala, chiusa al traffico. Diretta tv su Rai 5, streaming  su http://www.filarmonica.it, su http://www.rai5.rai.it, http://www.classica.rai.it.

Abbado alla Scala nel 1977: applausi dopo il Don Carlo ©Teatro alla Scala

Abbado alla Scala nel 1977: applausi dopo il Don Carlo ©Teatro alla Scala

Lo stesso rito onorò in passato Toscanini, De Sabata, Gavazzeni, Giulini, Horowitz.

Abbado alla Scala nel 2012 © Teatro alla Scala

Abbado alla Scala nel 2012 © Teatro alla Scala