Viktoria Mullova torna alla OSN Rai. Sul podio Jakub Hrůša.

Un atteso e graditissimo ritorno della grande Viktoria Mullova al 3° Concerto della Stagione della OSN Rai.

Viktoria Mullova

Viktoria Mullova

Il repertorio della Mullova spazia dal barocco alla pop music, ma le pagine dove a mio parere dà il meglio sono quelle del Novecento come il Primo Concerto op.77 di Dmitri Shostakovich.

La Mullova e la OSN Rai durante le prove del Concerto op.77 di Shostakovich

Interprete ideale per questa pagina che dietro un’apparenza glaciale nasconde una profonda emotività, percettibile soprattutto nella lunga Passacaglia che sconfina nella Cadenza.

Viktoria Mullova e l’OSN Rai

Debutto invece per il 33enne Jakub Hrůša, che la rivista Grammophone include tra i dieci direttori emergenti d’oggi (ignoro chi siano gli altri nove e chi sia l’undicesimo).

Jakub Hrůša

Jakub Hrůša

Direttore della Prague Philarmonia e direttore del Glyndebourne on tour.

Jakub Hrůša a Glyndebourne ©Eric Richmond

Per il concerto alla OSN Rai ha proposto due prodotti locali della sua terra d’origine (mi si scusi l’espressione gastronomica, forse influenzata dal Salone del Gusto). In ogni caso bene ha fatto poiché il poema sinfonico Hakon Jarl di Smetana era in prima esecuzione Rai e la Sesta Sinfonia op.60 di Dvořák era in seconda esecuzione, dopo quella di 5 anni e mezzo fa. Se nel primo caso si tratta di un brano che fatica ad uscire dai confini cechi (anche discograficamente fa eccezione l’incisione del nostro Gianandrea Noseda, che rivolge costantemente l’attenzione a un repertorio poco frequentato), il secondo è una pagina molto conosciuta, ma finora alla OSN Rai le attenzioni dvořákiane si limitano alla Nona e Ottava (sporadicamente la Settima), le prime cinque credo che non siano mai state proposte. Poiché il direttore principale eccelle soprattutto in questo repertorio perché non si colma questa lacuna? la Terza, la bellissima Quarta e la Quinta meriterebbero più attenzioni dell’ennesima riproposta dei soliti Bolero, Rapsodia in Blue, Zarathustra, Petrushka di cui abbiamo ormai in 20 anni fatto più che il pieno. O dobbiamo attendere un altro volenteroso rappresentante di “prodotti DOP”?

Jakub Hrůša

Jakub Hrůša

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9 Risposte to “Viktoria Mullova torna alla OSN Rai. Sul podio Jakub Hrůša.”

  1. alberto Says:

    La Sesta di Dvorak fu anche diretta a Torino (naturalmente in periodo “Orchestra RAI di Torino”) da Francesco Mander (1965), Wilfried Boettcher (1973), Yuri Ahronovich (1977): ricordo di avere ascoltato le ultime due.
    In effetti un’assenza di 32 anni (sino al 2009) anni si giustifica assai poco .
    Tuttavia per le prime 5 sinfonie la situazione è molto peggiore.
    Mai eseguite le Sinfonie1, 3 e 4.
    Registrata (non in pubblico) nel 1952 (dir.Mario Fighera), la Quinta ritornò forse 8-10 anni fa con J.Tate (per inciso la diresse anche Muti con la Fil. della Scala a Settembre Musica).
    Concordo con Te sulla opportunità di proporre le Sinfonia di Dvorak neglette, ma non posso non ricordare che qualche anno fa vennero proposti, ciascuno in 4 diversi concerti, i magnifici poemi sinfonici L’arcolaio d’oro, La colomba selvatica, La strega del mezzodì, Lo spirito delle acque (che poi è pure tornato lo scorso anno) e……..il pubblico diminuì.
    Al di fuori dell’Italia direi che le prime 4 sinfonie non sono praticamente eseguite (non così la n.5 e la n.6 e i poemi sinfonici).
    Poemi sinfonici “svedesi” di Smetana: nel 1965 Alexander Gibson diresse alla RAI Il campo di Wallenstein; qualche anno fa Noseda diresse a Torino (e in altre città italiane) Riccardo III con la BBC Phil.

  2. Roberto Mastrosimone Says:

    Ti ringrazio per le precisazioni. Per la Sesta mi ero limitato al periodo OSN, in quanto non avevo dati certi per risalire indietro nel tempo. Ricordo bene la Quinta diretta da Muti con la Filarmonica Scala, non ricordo invece quella diretta da Tate alla Rai. I poemi sinfonici da Erben furono “spalmati” su tutta una Stagione (io li avrei proposti in unica serata), ma non credo che il pubblico in quelle stagioni sia diminuito per le proposte che erano tra l’altro molto interessanti, credo che siano entrati in gioco altri fattori. Negli anni 90 il compianto Gerd Albrecht, che questo repertorio conosceva profondamente, aveva diretto in unica serata le tre Ouverture opp.91,92,93.
    Vorrei aggiungere che nella programmazione della OSN si fa (a mio parere) troppo riferimento al pubblico torinese, dimenticando che l’Orchestra è “Nazionale” e che il pubblico di riferimento dovrebbe essere anche e forse soprattutto quello virtuale degli ascolti radiofonici e finalmente televisivi. Anche se è la risorsa di una città rimane l’Orchestra dell’Ente pubblico radiotelevisivo e dovrebbe avere un target molto più ampio di quello del pubblico di Torino. Insomma meglio allargare il repertorio anche a costo di qualche poltrona vuota di più. Sbaglio?

  3. alberto Says:

    Completo sulle sinfonie di Dvorak neglette.
    Nel 1965 alla RAI di Torino Aldo Faldi avrebbe diretto la Seconda (dalla tonalità e dal numero d’opus, indicati nel per me “solito” volume Eri, si sarebbe trattato DAVVERO della Seconda, e non della Settima secondo la vecchia numerazione).
    Nel 1965 della Seconda di Dvorak sarà esistita a mala pena una edizione discografica.
    D’altra parte la RAI, con quattro orchestre, poteva nel 1965 concedersi qualche arditezza in più (anzi, avrebbe potuto concedersene molte).
    Passando alla domanda di Roberto mi è difficile rispondere.
    Ho l’impressione che la RAI veda il pubblico radiofonico (da un po’ però anche in streaming o in canale Tv “culturale”) come una proiezione di quello fisico, presente in sala.
    Mi pare anche che alla Rai poco o nulla interessi farci sapere come affronta queste problematiche.

  4. Roberto Mastrosimone Says:

    La Seconda nel 1965 è veramente un atto più che meritorio. Probabilmente non c’erano ancora edizioni discografiche: quella di Kertesz è dell’anno successivo e quella di Rowicki di 5 anni dopo, quella di Kubelik di 7 anni dopo (forse qualche Supraphon, ma non ricordo). Grazie della informazione.

  5. alberto Says:

    Non avendo più (ma la ebbi) la rivista Gramophone del giugno 2011)
    tramite la rete ho trovato….12 direttori che sarebbero stati “i promettenti under 40” secondo Gramophone nel giugno 2011
    Si tratta di:
    Edward Gardner
    Andris Nelsons
    Jakub Hrusa
    Yannick-Nezet Seguin
    -Vasily Petrenko
    -Gustavo Dudamel
    -Robin Ticciati
    -Daniel Harding
    -Philip Jordan
    -Omer Meir Wellber
    -Lionel Bringuier
    -Diego Matheuz
    Con tutte le riserve che si possono avere per queste classifiche,
    ogni direttore veniva presentato e lodato da un direttore di grande (o grandissimo) valore.
    Per esempio J.Hrusa da Belolavek (Matheuz da C.Abbado; Wellber da Barenboim ecc…).
    Di questi chi ha diretto l’OSN RAI, ?
    V.Petrenko (parecchi anni fa a Stresa); Matheuz, Wellber (2 volte) e ora Hrusa. Jordan doveva dirigere un concerto, ma dette forfait (mentre io lo ascoltai regolarmente a Lingotto Musica (2 sere) Monte Carlo e La Scala.

  6. Roberto Mastrosimone Says:

    Ti ringrazio ancora una volta del prezioso contributo. A leggere i nomi mi pare che le promesse siano sensibilmente diverse: Jordan è un direttore decisamente di alto livello, così Vassily Petrenko, Harding (anche se lo preferivo e di molto agli inizi), Dudamel. Su Nelsons avrei qualche piccola riserva (nonostante l’affermazione di cui gode). Hrusa, a giudicare dalla performance di giovedì, non mi ha per nulla convinto. Non entro nei particolari, forse necessitava qualche prova in più? Magari Venerdì è andata meglio: lo spero visto che veniva immortalato dalla tv.

  7. giorgiodalpian@libero.it Says:

    Gent.mo maestro Roberto Mastrosimone,Ricevo regolarmente i suoi articoli, estremamente interessanti e puntuali.Di tanto in tanto li inoltro ad un mio caro amico, il dott. Pietro Maiolino, cardiologo nel nostro ospedale di Cittadella.Questi avrebbe piacere di riceverli regolarmente, ed io mi rendo interprete del desiderio.Puo’ esaudirlo? Spero proprio di si e le trascrivo l’indirizzo mail:pietromaiolino@libero.it

    Grazie in via anticipata e…..buon lavoro nel nostro interesse!Giorgio Dal Pian

  8. Roberto Mastrosimone Says:

    La ringrazio molto, Sig. Giorgio, scriverò al Dott. Maiolino e darò le indicazioni per ricevere regolarmente i post.
    Cordiali saluti
    Roberto Mastrosimone

  9. Concerto Mullova – Hrůša con la OSN Rai su Rai 5 | Wanderer's Blog Says:

    […] https://musicofilia.wordpress.com/2014/11/01/viktoria-mullova-torna-alla-osn-rai-sul-podio-jakub-hrus… […]

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