“Messa da Requiem” di Verdi in memoria di Claudio Abbado in diretta da Firenze su Rai 5

Oggi alle 16:30 è stata trasmessa da Rai 5 in diretta dall’Opera di Firenze la Messa da Requiem di Verdi in memoria di Claudio Abbado. Sul podio Daniele Gatti. Solisti: Carmela Remigio, Veronica Simeoni, Francesco Meli, Riccardo Zanellato. Orchestra e Coro del Maggio Musicale.

Una bellissima interpretazione, una delle migliori da me ascoltate di recente. Intensa, su toni quasi sommessi, dai tempi un po’ dilatati, con momenti di forte emozione (l’Ingemisco, il Lacrimosa, l’Hostias). Solisti, Orchestra e Coro al massimo.

Annunci

Tag: , , , , ,

7 Risposte to ““Messa da Requiem” di Verdi in memoria di Claudio Abbado in diretta da Firenze su Rai 5”

  1. Ida Says:

    Condivido completamente! Orchestra splendida, solisti intensi e direzione ottima! W Firenze

  2. Marco Says:

    Mi associo alle lodi qui espresse. Spero che la ripresa televisiva sia stata sufficientemente curata (sono curioso di vedere la qualità della registrazione nei prossimi giorni). 
    Ero presente in sala e posso confermare l’eccellenza  di questa esecuzione, che voleva essere soprattutto un “ricordo” di Claudio Abbado. Il pubblico ha seguito con molta partecipazione e sentimento, raccogliendo il giusto invito a non applaudire una volta terminato il concerto (nonostante qualche estremo e fallimentare tentativo). Anche la sostituzione all’ultimo dell’indisposta Fiorenza Cedolins con Carmela Remigio non ha tolto nulla alla qualità del quartetto vocale, nel quale si è inserita benissimo. Anzi mi è parsa, la sua, una prova di tutto riguardo, per certi aspetti rivelatrice. La lettura di Gatti, intensissima e meditativa, ha inteso lavorare principalmente sulle singole parti del Requiem cercando per ognuna di esse un proprio respiro, con i giusti colori. Ma senza perdere di mira l’insieme, con una tensione tenuta al massimo dall’inizio alla fine. Mi pare che i complessi fiorentini abbiano aderito con convinzione alle idee interpretative del maestro: l’orchestra ha suonato meravigliosamente,  con sfarzo di suono, dando prova di cosa sia capace quando a motivarla sono grandi direttori. Coro a livelli stratosferici. 

  3. Roberto Mastrosimone Says:

    Grazie della testimonianza diretta.
    La ripresa tv era di buon livello, anche per l’audio.

  4. alberta Says:

    io ho avuto l’immensa fortuna di essere presente. E’ stata una esecuzione addirittura commovente. Grazie a Gatti, ai solisti, allo splendente coro e all’orchestra tutta per averci regalato questo eccezionale regalo!

  5. Egisto Says:

    Ho ascoltato il Requiem di Verdi dal vivo tante volte, in teatri, in piazze, in basiliche. Più volte diretto da Muti, e da Mehta e da altri grandi direttori. Ieri l’ho ascoltato su Rai 5. Una esecuzione intensa, profonda, a tratti sublime. Pelle d’oca varie volte e non solo nel ricordo del grande Abbado. Memorabile il lungo silenzio alla fine del Requiem e poi il rumore del teatro in cui le migliaia di persone -non inquadrate- si alzavano in piedi. Un applauso di diverso tipo, ma ugualmente profondamente espressivo. Da lontano va il mio BRAVO di cuore, a Gatti, agli artisti ed al pubblico fiorentino. Così si fa.

  6. Paolo Frediani Says:

    sono d’accordo, anch’ìo da convinto abbadiano sono voluto andare e la commozione alla fine è stata enorme, l’applauso non dico represso ma trattenuto come avrebbe voluto Abbado e quella alzata in piedi generale, spontanea e assolutamente sentita in suo ricordo (il minimo da parte nostra per lui che così tanto ci ha regalato) è stata una delle esperienze più forti che io abbia mai vissuto in teatro (eppure ho sentito tante esecuzioni di Abbado, che nel regalare emozioni al suo pubblico non scherzava, e anche di tanti altri amati direttori e grandi interpreti di musica). Nel ripensarci ora, mi torna la pelle d’oca …
    Direzione di Gatti per me stupefacente, e dico la verità sono arrivato un tantinello prevenuto, è vero molto dilatata in certi punti (e per certi aspetti lo immaginavo e lo temevo conoscendolo un po’ …) invece sono felice di dire bellissima, convincentissima, estremamente sentita, commossa e commovente … anche se quei tempi più di una volta hanno messo un po’ in difficoltà il povero tenore.
    Enorme merito al coro che è stato veramente un’apoteosi, il dies irae uno schianto tellurico (complice quell’orchestra, sia chiaro, quella compattezza di suono e anche quei tempi che lo rendevano ancor più monolitico) per me senza precedenti che veramente ti inchiodava alla poltrona … eravamo tutti annichiliti … Grandissimo professionista il basso che non so come ha fatto anche lui a non farsi trascinare da quella enorme ondata di commozione attaccando subito dopo il tuba mirum !
    Se posso, pur avendo apprezzato e molto in tante altre prove (anche con Abbado stesso) la Remigio, a mio avviso è stata estremamente debole, per niente inserita nell’insieme, e per me cocente delusione non aver potuto ascoltare la Cedolins che attendevo in questa prova.
    Grandissima sorpresa per me invece il mezzosoprano che non conoscevo.
    Un solo enorme rimpianto, come sapete: il mancato Requiem che Abbado avrebbe dovuto dirigere in Santa Croce il settembre prima della morte e la cui notizia dell’annullamento per il ritorno della malattia ci raggelò, veramente e drammaticamente, a tutti il sangue

  7. Roberto Mastrosimone Says:

    Grazie della testimonianza diretta. È stato commovente in diretta tv e immagino che dal vivo lo sia stato molto di più. Daniele Gatti ha superato se stesso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: