Novecento musicale alla OSN Rai con Tito Ceccherini e Hüseyin Sermet

Il 18° concerto della Stagione della OSN Rai è dedicato a musiche del Novecento. Sul podio uno specialista del repertorio: Tito Ceccherini.

Tito Ceccherini dirige Ligeti alla OSN Rai © Più Luce

Tito Ceccherini dirige Ligeti alla OSN Rai
© Più Luce

Il 42enne direttore milanese ha sempre rivolto la sua attenzione alla musica novecentesca e contemporanea fondando e dirigendo l’Ensemble “Risognanze”. Ha effettuato fortunate incisioni discografiche che hanno avuto alti riconoscimenti. Aveva già diretto la OSN Rai nelle rassegne Rai Nuova Musica, ma è al suo debutto nella stagione ordinaria. Un programma di grandissimo interesse che comprende due brani legati dall’essere entrambi nella colonna sonora di un film di successo: “Shining” di Stanley Kubrick. Proprio la volta scorsa rilevavo come il cinema sia forse il maggior diffusore di musica classica presso il grande pubblico. Il cinema di Kubrick lo fu da 2001 Odissea nello spazio in poi. “Also sprach Zarathustra”, la Nona di Beethoven. il Trio op.100 di Schubert, la Jazz Suite di Shostakovich… divennero famosi, spesso dei veri tormentoni, grazie al suo cinema. Forse non fu proprio così per Lontano di Ligeti e per l’Adagio dalla Musica per archi percussioni e celesta di Bartók che sono nella colonna sonora di Shining. Nel film sono inseriti perfettamente, ma difficilmente si imprimono nella mente almeno di coloro che già non li conoscono. Forse l’Adagio bartokiano ha avuto più fortuna, ma Lontano non viene neppure citato a tal uopo dal programma di sala del concerto.

Tito Ceccherini dirige la OSN Rai © Più Luce

Tito Ceccherini dirige la OSN Rai © Più Luce

Ceccherini ha diretto entrambi in una bella e curatissima esecuzione, disponendo in Bartók l’Orchestra così come prescritto: un dettaglio importantissimo e tutt’altro che trascurabile.

L'esecuzione della Musica per archi, percussioni e celesta © Più Luce

L’esecuzione della Musica per archi, percussioni e celesta © Più Luce

Al centro della serata il Concerto per la mano sinistra di Ravel con un solista di altissimo rango: Hüseyin Sermet, già conosciuto e ammirato dal pubblico torinese. Non delude mai: anche stavolta una splendida performance in ottima simbiosi con Orchestra e Direttore.

Hüseyin Sermet suona il concerto per la mano sinistra di Ravel © Più Luce

Hüseyin Sermet suona il concerto per la mano sinistra di Ravel © Più Luce

Meritati e calorosi applausi al termine del concerto.

Sermet e Ceccherini rispondono agli applausi © Più Luce

Sermet e Ceccherini rispondono agli applausi © Più Luce

Hüseyin Sermet ha ringraziato ed eseguito come bis “Albada” di Vicente Asencio.

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