FALSTAFF di Verdi al Teatro Superga di Nichelino

Ammetto che mi ero recato al Teatro Superga la sera del 16 maggio 2015 armato di indulgenza, in quanto so quanto sia difficile eseguire il Falstaff di Verdi. Sono uscito entusiasta. Ho probabilmente assistito a uno dei Falstaff più riusciti sia sotto il profilo musicale sia sotto quello della regia. Frutto di un lavoro di squadra perfetto, svolto sotto l’egida di un direttore esperto e coscienzioso, in cui ognuno è riuscito a dare il meglio di sé.

Locandina

Locandina

Stefano Giaroli si è rivelato un eccellente direttore e in quest’opera si sa quanto sia importante un grande maestro concertatore. L’orchestra mai aveva sonato così bene, la compagnia di canto era di ottimo livello a cominciare da Sergio Vitale, nel ruolo eponimo, una vera rivelazione. Donato Di Gioia (Ford) è “di casa” ormai al Superga, ma stavolta ha superato se stesso. Alejandro Escobar, già ammirato più volte in Werther e in Cenerentola, è stato un ottimo Fenton. Splendide le “comari”: da Hiroko Morita (Alice) a Giulia De Blasis (Nannetta), da Claudia Marchi (Quickly) a Letizia Sperzaga (Meg).

Le gaie comari: da sx Claudia Marchi, Hiroko Morita, Letizia Sperzaga, Giulia De Blasis

Le gaie comari: da sx Claudia Marchi, Hiroko Morita, Letizia Sperzaga, Giulia De Blasis

Superlativi Saverio Bambi (Dr. Cajus), Stefano Consolini (Bardolfo); Antonio Marani (Pistola).

"Tutto nel mondo è burla"

“Tutto nel mondo è burla”

Ottimo l’apporto del Coro dell’Opera di Parma istruito da Emiliano Esposito. Ho lasciato per ultimo la regia di Maura Ippoliti, che ammiro sempre di più. Curata nei minimi dettagli: ogni movimento, ogni gesto era quello giusto. Spettacolo fluido e godibile in ogni momento: una grande regia. Di buon gusto le scene e i costumi di Artemio Cabassi.

Applausi finali

Applausi finali

Termina così la Stagione lirica in abbonamento del Teatro Superga: davvero una chiusura in bellezza.

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , ,

2 Risposte to “FALSTAFF di Verdi al Teatro Superga di Nichelino”

  1. Renato Verga Says:

    Non è che le cose più interessanti adesso bisogna andarsele a cercare al di fuori dei circuiti “classici”? http://operaincasa.com/2015/05/20/ernelinda/

  2. Roberto Mastrosimone Says:

    Spesso le realtà “minori” riservano delle sorprese.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: