Truls Mørk interpreta Schumann alla OSN Rai. Juraj Valčuha dirige la Alpensinfonie.

Truls Mørk suona Schumann alla OSN Rai ©Più Luce

Truls Mørk torna alla OSN Rai con uno dei capisaldi del non vasto repertorio per violoncello e orchestra: il Concerto in la minore op.129 di Robert Schumann. Pagina alla quale si sente molto legato: «Mio padre – racconta – era un violoncellista, lo suonava con l’orchestra e, ovviamente, lo studiava a casa. Per me poi coincide anche con l’inizio dell’ascolto della musica registrata: quand’ero piccolo non avevamo un giradischi e, quando lo comprammo, l’incisione del Concerto per violoncello nella magnifica esecuzione di Pierre Fournier fu fra le primissime a entrare in casa. Posso davvero dire che questa composizione mi ha letteralmente circondato per anni. Più tardi è stato quello che ho voluto suonare, l’ho eseguito spesso, l’ho registrato tre volte». (intervista a Sistema Musica).

Truls Mørk all’Auditorium Toscanini ©Più Luce

“Il Concerto per violoncello è enigmatico, ma anche tipico del tardo Schumann (che lo scrisse in tre settimane, poco tempo prima del suo crollo psichico); è così complesso, contiene così tanti climi, colori, umori. Ora è malinconico, ora immensamente gioioso, talvolta nervoso, intricato e l’ultimo movimento insiste su un unico inciso con una sorta di fanatismo. Ma è molto ben scritto per lo strumento; difficile da suonare, sì, perché usa interamente il registro disponibile del violoncello, dal grave all’acuto, e a volte prevede salti decisamente scomodi, ma suona meravigliosamente e funziona” (intervista citata).

Esecuzione del Concerto op.129 di Schumann ©Più Luce

Ne ha dato un’interpretazione assorta e dolente, priva di ogni concessione a virtuosismi estranei alla composizione.

Juraj Valcuha ©Più Luce

Nella seconda parte della serata Juraj Valčuha, proseguendo il suo percorso straussiano, ha diretto la Eine Alpensinfonie op.64, che ha appena compiuto 100 anni. Composizione dall’organico mastodontico (125 strumentisti) e di durata generosa (dai 45 ai 58 minuti a seconda delle esecuzioni) ebbe una discreta diffusione agli albori del CD (pare che il CD della Alpensinfonie diretto da Karajan sia stato il primo CD a essere commercializzato) sia perché la lussureggiante orchestrazione ben si prestava a evidenziare le peculiarità del nuovo supporto, sia perché il vinile spezzava la pagina sul più bello (in genere proprio sul culmine di Auf dem Gipfel con un ascolto interruptus frustrante e inappagante) a dimostrazione dei vantaggi del CD.

Esecuzione della Eine Alpensinfonie di Strauss ©Più Luce

La pagina acquistò popolarità e anche in sala da concerto fu più frequente che in passato. In sede Rai a Torino nei 21 anni della OSN ricordo due performance (Inbal nel 1994 e Tate nel 2000), precedentemente ricordo una esecuzione a metà degli anni 70 con Nino Sanzogno che questo brano e questo repertorio amava in modo particolare. La pagina può essere letta anche in senso metaforico come un percorso di vita e di arte dalla nascita al culmine della maturità fino alla morte (da una Nacht all’altra) e poiché l’Autore era incline all’autocelebrazione (Vita d’Eroe e Sinfonia Domestica) non è un azzardo vederla come tale. Valčuha mi sembra preferire invece una lettura descrittiva (stavo per scrivere turistica) con i singoli episodi ben definiti e goduti nell’ambito della natura montana. Lettura forse epidermica, ma in compenso molto più godibile dal pubblico. L’Orchestra ha risposto in modo eccellente, grazie al puntuale lavoro in sede di concertazione.

Orchestra con la macchina del vento ©Più Luce

Nell’organico c’è un po’ di tutto compresa la macchina del vento e la macchina del tuono: manca, per ragioni cronologiche, lo squillo del cell phone cui ha provveduto il pubblico, aggiornando così la composizione . In più un attacco plausorroico ad opera di un esemplare di homo plaudens, involuzione attuale dall’homo sapiens sapiens che si sta diffondendo sempre più nel nostro Paese, ha rovinato il finale

 

Valcuha dirige l’Eine Alpensinfonie © Più Luce

Forse per pura coincidenza Conlon, futuro direttore principale, e Valčuha hanno diretto a distanza molto ravvicinata, quasi a imporre una sorta di confronto. Confronto che si risolve in pareggio (per dirla in termini calcistici) e fa sperare che Valčuha mantenga le relazioni con l’Orchestra, magari con un incarico di “primo direttore ospite” che ne assicuri l’attività.

Tag: , , , , , , ,

2 Risposte to “Truls Mørk interpreta Schumann alla OSN Rai. Juraj Valčuha dirige la Alpensinfonie.”

  1. Paolo Says:

    Nel concerto di venerdì il pubblico ha applaudito solo dopo che Valcuha ha abbassato il braccio; inoltre si sono sentiti solo campanacci e non suonerie…. A parte tutto, ho notato che nel pubblico, finalmente numeroso, vi erano parecchi giovani. Senz’altro un buon segno, anche se non riesco a capire le dinamiche che regolano le presenze giovanili: tutto avrei detto tranne che il programma del concerto incuriosisse i ragazzi. Evidentemente sono io che sono oramai in gran parte, se non del tutto, al di fuori dal mondo giovanile.
    Quanto a Valcuha concordo che sarebbe davvero un peccato se la collaborazione con l’orchestra venisse interrotta: orchestra e direttore sono, a mio giudizio, cresciuti insieme negli anni, raggiungendo risultati ottimi. Spero davvero di vedere ancora molte volte Valcuha sul podio del nostro Auditorium.

  2. Roberto Mastrosimone Says:

    Il pubblico era numeroso anche giovedì, anche con presenze giovanili soprattutto per il primo brano (dopo l’intervallo molti sono andati via). In questi ultimi anni sono aumentate notevolmente le “presenze scolastiche” con insegnanti accompagnatori: una cosa estremamente positiva.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: