Archive for marzo 2016

Katia e Marielle Labèque a Torino per l’Unione Musicale

marzo 31, 2016

È pertinente definirle un “mito vivente”? forse sì, certo che a pensare a un duo pianistico oggi vengono subito in mente loro: le Sorelle Labèque. Sisters: come il titolo del concerto eseguito a Torino nella sala del Conservatorio per l’Unione Musicale, che ripropone i brani del CD dallo stesso titolo:

Brani che sono la testimonianza musicale di una vita passata insieme dalla infanzia a oggi. Sodalizio musicale inossidabile che resiste al tempo.

Un concerto che è stato una vera gioia per gli ascoltatori accorsi numerosissimi in una sala da tutto esaurito.

Grazie Katia e Marielle, grazie della gioia che riuscite a comunicare attraverso la musica, ne abbiamo tanto bisogno.

BUONA PASQUA 2016

marzo 27, 2016

Auguri di buona Pasqua a tutti!

 

DIALOGUES DES CARMÉLITES di Poulenc (Milano,2004) su Rai 5

marzo 26, 2016
applausi

Applausi finali agli interpreti © A.Tamoni

Domani, Domenica di Pasqua, su Rai 5 un’edizione giustamente famosa di Dialogues des Carmélites di Francis Poulenc andata in scena agli Arcimboldi nel 2004 con la regia di Robert Carsen e la direzione di Riccardo Muti.

locandina

Tra gli interpreti Anja Silja e Dagmar Schellenberger.

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Anja Silja e Dagmar Schellenberger © A.Tamoni

Una recensione dello spettacolo:

http://www.operaclick.com/node/247

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Dagmar Schellenberger © A.Tamoni

L’UNIONE MUSICALE di Torino ha compiuto 70 anni

marzo 24, 2016

Settant’anni ben portati: è proprio il caso di dirlo. Questo mese l’Unione Musicale di Torino ha festeggiato il suo 70° compleanno: lo ha fatto con discrezione, semplicità, senza quelle pompe cui indulgono altre istituzioni, senza quel parterre di VIP che in genere non capiscono niente di buona musica, lo ha fatto con una stagione a dir poco stellare per interpreti e proposte e il 16 marzo (giorno anniversario) con un indimenticabile recital di Murray Peraya: insomma con la musica. Questo mese di marzo è stato poi eccezionale con Enrico Dindo e Pietro De Maria, i King’s Singers, Peraya, Salvatore Accardo e la OCI, per concludersi con le Sorelle Labèque. E ad Aprile ancora Lise de la Salle, Beatrice Rana, Krystian Zimerman, Giovanni Sollima… Si direbbe un Festival, più che una stagione di concerti. Stavo cercando di ricordare il mio primo incontro con l’Unione Musicale….: fu quasi 50 anni fa, un concerto che fa “tremar le vene e i polsi”: La Filarmonica di Leningrado diretta da Mravinskij con la Quinta di Shostakovich e la Quinta di Ciaikovskij (era l’ottobre 1966). Va ricordato che allora a Torino non c’era ancora Lingotto Musica e non c’era Settembre Musica e l’unica istituzione che invitava orchestre e direttori di quella statura era l’Unione Musicale. Il mio primo abbonamento fu nel 1969 (ridotto giovani). Elencare gli interpreti che ho visto e ascoltato dal vivo diventerebbe lunghissimo e rischierei di dimenticarne. Vorrei solo citare Segovia, il Quartetto Italiano, Sviatoslav Richter, Dino Ciani (l’integrale beethoveniana!!!), David Munrow, Sandor Vegh…. Che dire? la mia vita dal punto di vista musicale non sarebbe stata e non sarebbe la stessa senza questa preziosa e gloriosa Istituzione. A essa e a chi vi ha operato e vi opera va tutta la mia gratitudine.

Jan Lisiecki e Gaetano d’Espinosa alla Stagione OSN Rai

marzo 19, 2016

Ho già anticipato il Concerto in oggetto:

https://musicofilia.wordpress.com/2016/03/17/sibelius-e-chopin-alla-osn-rai-in-diretta-su-rai-5/

È possibile che Gaetano d’Espinosa volesse rendere omaggio a Sibelius nei 150 anni dalla nascita, però inserire nel centro del programma il Primo Concerto di Chopin affidato a un pianista talentuoso come Jan Lisiecki al suo debutto alla Rai ha completamente spostato l’attesa e l’attenzione del pubblico su questo.

Jean Sibelius

Jan Lisiecki ha la stessa età che Chopin aveva quando compose il Primo Concerto op.11 per pianoforte e orchestra: 20 anni. Ne dimostra persino meno nell’aspetto: lo si direbbe un adolescente, ma quando suona dimostra invece già una tecnica strabiliante e una grande consapevolezza stilistica. A 15 anni ha firmato un contratto in esclusiva con la DGG e ha già inciso CD con musiche di Mozart, Chopin e Schumann.

Jan Lisiecki suona Chopin alla OSN Rai © Più Luce

Si dimostra interprete già maturo in questo Concerto di cui mette in luce tutta la intima poesia. Non mi è parso che ci fosse (giovedì 17) una intesa perfetta con l’orchestra [forse per mancanza di prove sufficienti?].

Caloroso abbraccio tra Solista e Direttore al termine © Più Luce

Come bis Träumerei da Kinderszenen di Schumann eseguito quasi come un Lied ohne Worte .

Gaetano d’Espinosa dirige Sibelius © Più Luce

Gaetano d’Espinosa è già stato ospite della OSN Rai e in passato avevo apprezzato molto una sua Quarta di Bruckner. In Sibelius mi pare che voglia togliere un po’ di “brume nordiche” puntando ai valori musicali puri. Se così è il prodotto finale non mi ha eccessivamente convinto, mi sembra che mancasse quel senso panico della natura nordica che nelle sinfonie di Sibelius è presente. Il Valzer triste è stato coronato da una suoneria smartphonesca giusto dopo l’ultima nota con un tempismo perfetto, il finale della Sinfonia che pare nelle ultime battute non voler terminare mai devono aver disorientato qualche spettatore che ha abbozzato un “plausus interruptus”. Vabbè, era giorno 17 ed era il concerto 17… 

Un momento dell’esecuzione della Quinta di Sibelius © Più Luce