L’UNIONE MUSICALE di Torino ha compiuto 70 anni

Settant’anni ben portati: è proprio il caso di dirlo. Questo mese l’Unione Musicale di Torino ha festeggiato il suo 70° compleanno: lo ha fatto con discrezione, semplicità, senza quelle pompe cui indulgono altre istituzioni, senza quel parterre di VIP che in genere non capiscono niente di buona musica, lo ha fatto con una stagione a dir poco stellare per interpreti e proposte e il 16 marzo (giorno anniversario) con un indimenticabile recital di Murray Peraya: insomma con la musica. Questo mese di marzo è stato poi eccezionale con Enrico Dindo e Pietro De Maria, i King’s Singers, Peraya, Salvatore Accardo e la OCI, per concludersi con le Sorelle Labèque. E ad Aprile ancora Lise de la Salle, Beatrice Rana, Krystian Zimerman, Giovanni Sollima… Si direbbe un Festival, più che una stagione di concerti. Stavo cercando di ricordare il mio primo incontro con l’Unione Musicale….: fu quasi 50 anni fa, un concerto che fa “tremar le vene e i polsi”: La Filarmonica di Leningrado diretta da Mravinskij con la Quinta di Shostakovich e la Quinta di Ciaikovskij (era l’ottobre 1966). Va ricordato che allora a Torino non c’era ancora Lingotto Musica e non c’era Settembre Musica e l’unica istituzione che invitava orchestre e direttori di quella statura era l’Unione Musicale. Il mio primo abbonamento fu nel 1969 (ridotto giovani). Elencare gli interpreti che ho visto e ascoltato dal vivo diventerebbe lunghissimo e rischierei di dimenticarne. Vorrei solo citare Segovia, il Quartetto Italiano, Sviatoslav Richter, Dino Ciani (l’integrale beethoveniana!!!), David Munrow, Sandor Vegh…. Che dire? la mia vita dal punto di vista musicale non sarebbe stata e non sarebbe la stessa senza questa preziosa e gloriosa Istituzione. A essa e a chi vi ha operato e vi opera va tutta la mia gratitudine.

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Una Risposta to “L’UNIONE MUSICALE di Torino ha compiuto 70 anni”

  1. alberto Says:

    Condivido il sentimento di gratitudine verso l’Unione Musicale.
    Per me il primo concerto fu nell’Ottobre 1968: David Oistrakh con la pianista Frida Bauer (Beethoven, Prokofiev, Janacek, Tartini).
    Per inciso David Oistrakh tornò ancora all’U.M. e venne anche alla RAI per dirigere la prima torinese (che avvenne con inspiegabile ritardo di anni ) della Decima Sinfonia di Shostakovich.

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