Archive for luglio 2019

TURANDOT di Puccini (Milano,2001) su Rai5

luglio 20, 2019

A leggere Turandot avevo pensato che la Rai mi avesse dato ragione e avesse prolungato l’omaggio  a Maazel trasmettendo l’edizione con la regia di Zeffirelli. Tanto più che ci si aspettava il balletto Giselle con Roberto Bolle. No. Turandot sì, ma la solita edizione del 2001. Bellissima, come già scrissi più volte, ma ormai stravista. L’occasione è quanto mai impensabile: il Moon day. Già perché nell’opera c’è una invocazione alla Luna. Rimando ai post precedenti:

https://musicofilia.wordpress.com/2016/06/18/turandot-di-puccini-su-rai-5/

https://musicofilia.wordpress.com/2012/05/19/turandot-di-puccini-scala2001-su-rai-5/

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LA FANCIULLA DEL WEST in ricordo di Maazel su Rai 5

luglio 13, 2019

Oggi è il quinto anniversario della morte di Lorin Maazel. Domani Rai 5 lo ricorderà replicando “La fanciulla del West” andata in scena alla Scala nel 1991. Trasmessa e replicata più volte.

https://musicofilia.wordpress.com/2014/09/27/la-fanciulla-del-west-di-puccini-su-rai-5/

“La Traviata” (Venezia,2004) in ricordo di Lorin Maazel su Rai 5

luglio 6, 2019

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Il prossimo 13 luglio sarà il quinto anniversario della morte di Lorin Maazel. Rai 5 lo ricorderà con due appuntamenti domenicali. Il primo domani con “La Traviata” con la regia di Carsen, spettacolo celebre già più volte trasmesso. La domenica successiva “La fanciulla del West”. Secondo me Maazel avrebbe meritato un omaggio più consistente. Magari una replica di “Turandot” con la regia di Zeffirelli o il “Falstaff” con la regia di Strehler. Opere a suo tempo trasmesse e mai riproposte.

https://musicofilia.wordpress.com/2011/06/19/la-traviata-fenice2004-su-rai-5/

LA VEDOVA ALLEGRA secondo Michieletto su Rai 5

luglio 4, 2019

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Stasera su Rai 5 “La vedova allegra” dall’Opera di Roma con la regia di Damiano Michieletto. “Sono partito dall’idea che ciò che muove tutto, dal punto di vista drammaturgico, sono i soldi – dice Damiano Michieletto – L’interesse e l’attenzione rivolti a questa vedova sono motivati esclusivamente dall’eredità che lei porta con sé. Ho costruito, quindi, un parallelo tra l’ambasciata di cui parla il libretto e una banca: la banca di Pontevedro. Il barone Zeta non è più ambasciatore ma direttore di questo istituto creditizio, che ho immaginato come quelle piccole banche sparse nel territorio italiano. Un istituto di provincia, sempre a rischio di essere divorato dai grandi colossi bancari”. Quindi niente Belle Époque ma anni 50, non Parigi, ma la provincia con balli rock’n’roll e boogie-woogie.

In vacanza….

luglio 1, 2019

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Il blog e il suo unico redattore vanno in vacanza. Comunque cercherò di aggiornare le news per quanto mi sarà possibile, scusandomi per eventuali ritardi anche nella pubblicazione di possibili commenti.