Archive for ottobre 2019

“Grande messe des morts” di Berlioz su Rai 5

ottobre 31, 2019

Concerto Berlioz 1

Stasera su Rai 5 andrà in onda il concerto che ha inaugurato la Stagione dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia lo scorso 10 ottobre. In programma il Requiem (Grande messe des morts) di Berlioz. È il 150enario della morte del grande Compositore e rendergli omaggio è più che doveroso, tanto più farlo con una composizione di rara esecuzione per i problemi di organico che comporta.

Pappano

Sotto la direzione di Antonio Pappano ci saranno l’Orchestra e il Coro dell’Accademia di Santa Cecilia, il Coro del Teatro San Carlo di Napoli, la Banda della Polizia di Stato, il tenore Javier Camarena come solista nel Sanctus.

Concerto berlioz 2

All’incirca 350 esecutori. meno comunque di quanti ne aveva immaginato Berlioz. Un evento da non perdere. Nell’attesa segnalo una guida all’ascolto tratta dal programma di sala dell’Accademia di S.Cecilia del 1967:

https://www.flaminioonline.it/Guide/Berlioz/Berlioz-Grandemesse.html

e una recensione dell’esecuzione in onda stasera:

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/roma-parco-della-musica-grande-messe-des-morts

Applausi finali.jpeg

(foto Musacchio, Iannello e Pasquini)

 

TOSCA di Puccini al Regio di Torino

ottobre 28, 2019

Dopo un titolo poco frequente  (Les pêcheurs de perles) e in contemporanea con esso il Regio di Torino ripropone Tosca. L’ultima Tosca al Regio è del 2016 in un allestimento del Comunale di Bologna firmato da Daniele Abbado con Maria José Siri, Roberto Aronica e Carlos Alvarez. In precedenza nel 2014 era stato ripreso lo spettacolo del 2012 con la regia di Jean Louis Grinda. Spettacoli che comunque non avevano convinto il pubblico e neppure la critica. Stavolta si è preferito “andare sul sicuro” con l’allestimento di Mario Pontiggia, di proprietà del Massimo di Palermo e rappresentato con successo a Firenze, ma anche alle Canarie, in Giappone, a Napoli, a Tolosa. Una Tosca sontuosa per scene e costumi (di Francesco Zito), rispettosa delle indicazioni del libretto, insomma una Tosca “come Puccini comanda”, e non si sbaglia mai (almeno a mio parere), anche perché si tratta di un’opera che poco si presta a trasposizioni temporali e spaziali, radicata come è in un preciso momento storico. A dirigerla si è chiamato Daniel Oren, che quest’opera conosce in modo profondo avendola diretta infinite volte. Poiché tali scelte sono della precedente gestione, che ha spesso sofferto sui media di giudizi per lo più negativi, vorrei spezzare più di una lancia a suo favore lodando invece scelte che a me sono parse più che pertinenti. Saprà la nuova gestione fare altrettanto o di meglio? voglio sperarlo.

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Te Deum ©E.Piva per TRT

Quanto scrivo si riferisce a una recita col secondo cast che vede Davinia Rodriguez, Jonathan Tetelman e Gevorg Hakobyan nei tre ruoli principali. I due amanti protagonisti hanno sex appeal da vendere (io ho potuto notare solo quello della Rodriguez, per Tetelman mi sono fidato di giudizi altrui, esulando dalle mie competenze in materia).

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La Rodriguez e Tetelman alle prove ©M.Pontiggia

Jonathan Tetelman non è solo bello da vedere è anche e soprattutto splendido da ascoltare. Che voce!!! Un “Vittoria! Vittoria!” da ricordare per sempre. Un “E lucean le stelle…” che ha mandato il pubblico in delirio con richieste di bis ripetute e insistenti (non è stato concesso). Quindi un tenore da seguire con attenzione sperando di rivederlo e riascoltarlo al più presto. Il trionfatore della serata indubbiamente e meritatamente.

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per la gioia delle lettrici: Jonathan Tetelman

Davinia Rodriguez è al suo debutto nella parte di Tosca. Il soprano ha un repertorio piuttosto vasto e diversificato (Lady Macbeth, Donna Anna, Donna Elvira, Nedda, Hanna Glavari, Susanna, La Contessa, Astrifiammante, Despina, Liù, Musetta). Ha studiato anche con Sylvia Sass con cui dichiara di avere affinità vocali e caratteriali. Di Tosca mi sembra voglia sottolineare la complessità emotiva:gelosa, ma anche fragile quando rivela il nascondiglio di Angelotti pur di far terminare le torture inflitte al suo amato, però coraggiosa fino al punto di compiere un omicidio pur di non perdere il suo onore di donna e determinata fino al suicidio. Un personaggio complesso che la Rodriguez rende bene sia scenicamente che vocalmente.

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La Rodriguez nel II atto con Hakobyan ©E.Piva per TRT

Il “Vissi d’arte…” cantato in modo intimistico ha riscosso notevoli consensi e applausi, che si sono rinnovati in ovazioni al termine dell’opera.

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“Muori dannato” ©E.Piva per TRT

Una buona interpretazione che sicuramente maturerà col tempo.

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per la gioia dei lettori: Davinia Rodriguez

Gevorg Hakobyan merita già un plauso per aver affrontato il ruolo di Scarpia in serate consecutive facendo infine parte anche del primo cast. È un ruolo che conosce bene e sa renderne la perversa malvagità e il sadismo.

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Tetelman, Bruno Lazzaretti e Gevorg Hakobyan nel II atto ©E.Piva

Dei validissimi comprimari vorrei citare soprattutto il Sagrestano di Roberto Abbondanza e l’Angelotti di Romano Dal Zovo. Ottimo come sempre il Coro del Regio.

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Daniel Oren © R.Garbo

Daniel Oren ha diretto benissimo rispettando sempre le esigenze del canto, come deve sempre fare un direttore d’opera (non sono molti però a farlo). In conclusione una bella Tosca, che ha appagato gli spettatori amanti della lirica. Al termine applausi calorosi e interminabili a tutti gli interpreti.

Omaggio all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia su Rai 5

ottobre 26, 2019

E così anche domani niente opera  o meglio ci sarà un’opera ma in forma di concerto. Dopo l’omaggio alla Sinfonica Rai della scorsa settimana si rende omaggio all’Orchestra di Santa Cecilia con un documentario “Dentro la musica: Antonio Pappano e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia” cui seguirà il Fidelio di Beethoven che inaugurò la Stagione nel 2016. Ne scrissi quando fu trasmesso in diretta e rimando al post di allora:

https://musicofilia.wordpress.com/2016/10/20/inaugurazioni-stagioni-osn-rai-e-santa-cecilia-in-tv-su-rai-5/

Concerto Luisi – Znaider su Rai 5

ottobre 24, 2019

Stasera su Rai 5 andrà in onda un concerto della scorsa Stagione della OSN Rai che vede sul podio Fabio Luisi e solista Nikolaj Znaider. Il principale interesse è nella esecuzione del Concerto in si minore op.61 per violino e orchestra di Edward Elgar, composizione di non frequente ascolto. Alla Rai di Torino, salvo errori, se ne ricordano due esecuzioni: una del 1967 con Bronislaw Gimpel al violino e una del 2001 con Alessandro Milani (spalla dell’Orchestra) al violino e il compianto Jeffrey Tate sul podio. Si tratta di una composizione di generose dimensioni (oltre 50 minuti) che mette a dura prova solisti e, forse, anche ascoltatori.

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Nikolaj Znaider e Fabio Luisi nel Concerto di Elgar © Più Luce

In questa esecuzione Znaider suona il Guarneri che Fritz Kreisler imbracciò a Londra nel 1910 alla prima assoluta.

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Fabio Luisi sul podio della OSN © Più Luce

Nella seconda parte la Settima Sinfonia di Beethoven, che Luisi predilige e che dopo il monumentale concerto di Elgar fa sicuramente da toccasana.

 

Addio a Rolando Panerai

ottobre 24, 2019

RP

Rolando Panerai ci ha lasciato per sempre: si è spento a Firenze lo scorso 22 ottobre. Aveva compiuto 95 anni la scorsa settimana. Conosco la voce di Panerai dalla mia più tenera infanzia (primi anni 50) attraverso le incisioni de I Puritani, Pagliacci, Falstaff, Il Trovatore, La bohème…