Archive for 12 ottobre 2019

James Conlon inaugura la Stagione della OSN Rai con Beethoven, Mendelssohn e Shostakovich

ottobre 12, 2019

James Conlon dirige i primi tre concerti della nuova Stagione dedicando la prima parte della serata a Beethoven e la seconda a un sinfonista russo (nell’ordine: Shostakovich, Ciaikovskij, Prokofiev). Mi sfugge la motivazione: si ipotizza la creazione di un contrasto. E sicuramente c’è.

Conlon

James Conlon

Veramente in questo primo concerto di Beethoven non c’era molto: l’ouverture da Egmont con cui inizia la serata. Si passa poi a una composizione adolescenziale di Mendelssohn (composta a 14 anni). il Concerto per violino, piano e orchestra d’archi. Concerto senza numero d’opus, che pare abbia avuto una esecuzione pubblica nel giugno 1823 per poi scomparire fino alla metà degli anni 50 del secolo scorso. Attualmente gode di una discreta fortuna e già alla OSN fu eseguito nell’aprile 2009 con Augustin Dumay e Louis Lortie solisti. Come scrisse allora Andrea Malvano Mendelssohn stava sperimentando in ogni direzione, mescolava stili molto diversi, commenti dal sapore improvvisativo, cadenze ampie e ramificate, passaggi in stile toccatistico, elaborazioni rigorosamente contrappuntistiche. Ogni
pensiero che gli passava per la mente trovava spazio nella stesura della composizione; e il risultato è una composizione difficile da seguire alla luce della logiche formali del genere concertistico. Mendelssohn, a quattordici anni era già un musicista adulto; ma il senso delle proporzioni non poteva ancora interessare un enfant prodige che si sentiva scoppiare la testa di idee. Ne sono stati stavolta solisti Roberto Ranfaldi (spalla dell’Orchestra) e Mariangela Vacatello.

Ranfaldi Vacatello

Roberto Ranfaldi e Mariangela Vacatello 

Molto affiatati e in perfetta sintonia sono stati a lungo applauditi dal pubblico e hanno concesso due bis (Schumann e Mendelssohn).

Vacatello Ranfaldi

Ranfaldi e la Vacatello rispondono agli applausi

Seconda parte dedicata a Shostakovich: Quinta Sinfonia in re minore op.47. Mi permetto sommessamente di notare che la stessa sinfonia è stata eseguita il 23 e 24 maggio uu.ss. a chiusura delle precedente stagione e che forse non urgeva una riproposta così ravvicinata, nonostante l’alto valore della composizione. Boh… Comunque Conlon che è un ottimo interprete di Shostakovich ne ha dato una lettura in cui smorza gli episodi “trionfalistici” e sottolinea i momenti di sofferto lirismo. La sofferenza del Musicista emerge prepotentemente in tutti i movimenti, compreso l’ultimo.

Orchestra

L’esecuzione della Quinta di Shostakovich

Applausi meritatissimi a Direttore e Orchestra.

Applausi

Applausi finali

(fotografie Più Luce ©)

 

LA GAZZA LADRA di Rossini (ROF,1989) su Rai 5

ottobre 12, 2019

Continua su Rai 5 l’omaggio a Katia Ricciarelli per i 50 anni di carriera con La gazza ladra di Rossini andata in scena al ROF nell’agosto 1989 sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti.

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Lo spettacolo con la regia di Michael Hampe è dell’Opera di Colonia ed è molto tradizionale.

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Il cast oltre alla Ricciarelli comprende William Matteuzzi, Samuel Ramey, Ferruccio Furlanetto, Luciana D’Intino, Bernadette Manca di Nissa nei ruoli principali. Il coro è il Filarmonico di Praga, l’Orchestra è della Rai di Torino.