Archive for the ‘cantanti’ Category

Juan Diego Flórez

gennaio 13, 2023

Auguri a Juan Diego Flórez che oggi compie 50 anni. Figlio di un chitarrista è nato a Lima e nella sua città natale studiò canto. Nel 1996 cantò nella Matilde di Shabran al ROF acquisendo notorietà a livello internazionale. Nel 1997 cantò nel Falstaff alla Scala sotto la direzione di Muti.

Flórez come Fenton nel Falstaff 1997

L’anno successivo canta ne Il cappello di paglia di Firenze di Rota.

Flórez ne Il cappello di paglia di Firenze

Nel 1999 canta nel Barbiere di Siviglia di Rossini sotto la direzione di Chailly.

Flórez come Almaviva alla Scala 1999

Nel 2005 cantò ne La Cenerentola agli Arcimboldi.

Flórez ne La Cenerentola

La carriera di Flórez è avviata e le maggiori istituzioni se lo contendono. Attualmente è direttore artistico del ROF.

Ebbi la fortuna di vederlo e ascoltarlo al Regio di Torino agli inizi della sua carriera: nel 1998 ne La Sonnambula,

Juan Diego Flórez in una scena de La Sonnambula

e nel 2000 ne L’Italiana in Algeri.

Juan Diego Flórez ne L’Italiana in Algeri.
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Rita Orlandi Malaspina

dicembre 28, 2022

85 anni fa, il 28 dicembre 1937, nasceva a Bologna Rita Orlandi. Voce verdiana così venne definita. Studiò con Carmen Melis a Milano, dove debuttò al Nuovo in Giovanna d’Arco di Verdi nel 1963. Tra anni dopo il 29 aprile 1966 il debutto alla Scala ne La forza del destino.

Rita Orlandi Malaspina ne La forza del destino il 29 aprile 1966

Sposò il basso Massimiliano Malaspina. Nel 1968 alla Scala nel Don Carlo diretto da Abbado.

Rita Orlandi Malaspina nel Don Carlo

I ruoli verdiani furono i suoi prediletti. Ebbi la fortuna di vederla e ascoltarla almeno due volte al Regio di Torino. Nel Febbraio 1974 in Andrea Chénier di Giordano, accanto a Carlo Bergonzi e Aldo Protti, e l’anno successivo nel gennaio 1975 in Don Carlo accanto a Boris Christof, Giorgio Casellato Lamberti, Fiorenza Cossotto.

Morì l’8 aprile 2017.

José Cura

dicembre 5, 2022

Auguri a José Cura che oggi compie 60 anni. Nasce a Rosario in Argentina, nel 1991 si è trasferito in Europa: in un primo tempo a Santo Stefano Belbo (CN) alla ricerca di parenti, dopo di che raggiunse Verona e si stabilì a Cerro Veronese dove visse 4 anni e mezzo. Ha raggiunto popolarità nel 1996 sostituendo José Carreras alla ROH nello Stiffelio di Verdi. Nel maggio 1997 cantò Otello al Regio di Torino nello spettacolo diretto da Abbado con i Berliner Philharmoniker.

Josè Cura in Otello al Regio di Torino maggio 1997

L’anno successivo è alla Scala nella Manon Lescaut diretta da Muti con la regia della Cavani.

José Cura con Maria Guleghina in Manon Lescaut 1998

Nel 1999 ancora alla Scala ne La forza del destino.

José Cura è Don Alvaro

Nel 2006 a Barcellona è di nuovo Otello.

José Cura con la Stoyanova Otello a Barcellona

Alla Scala cantò in Pagliacci nel 2011, direttore Harding, regista Martone.

Josè Cura in Pagliacci.

Attualmente affianca all’attività di cantante anche quella di direttore d’orchestra e di regista d’opera.

José Cura direttore d’orchestra.

Gigliola Frazzoni

dicembre 3, 2022

Il 3 dicembre 2016 moriva a Bologna il soprano Gigliola Frazzoni. Era nata a Bologna nel 1923 e debuttò a Pesaro nel 1947 nel ruolo di Samaritana nella Francesca da Rimini di Zandonai. L’anno successivo fu Mimì a Bologna nella Bohème di Puccini. In breve cantò nei principali teatri tra cui la Scala dove nel 1957 cantò nella prima de I dialoghi delle Carmelitane di Poulenc.

Gigliola Frazzoni ne I dialoghi delle Carmelitane

I ruoli drammatici furono i suoi prediletti in particolare La Fanciulla del West.

Gigliola Frazzoni nella Fanciulla del West marzo 1957

Un articolo del Resto del Carlino dopo la sua morte:

https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/spettacoli/gigliola-frazzoni-soprano-1.2726794

Beniamino Gigli

novembre 30, 2022

65 anni fa moriva a Roma il grande Beniamino Gigli. Ho un preciso ricordo dell’evento perché fu una delle rare volte che vidi piangere mio Padre, che per Gigli aveva un vero e proprio culto. Fu la prima voce di tenore di cui ho memoria perché mio Papà acquistava i dischi di Gigli sia di opere che di canzoni. Non sto qui a tracciare le note biografiche del Tenore: sono conosciute e non avrei nulla da aggiungere. Piuttosto l’incanto della voce sperando che i crociati del © non oscurino il tutto.