Archive for the ‘Concerti’ Category

Concerto dei Berliner Philharmoniker alla Waldbühne 2018 su 3sat

giugno 24, 2018
Wb

©M.Rittershaus

Il rituale concerto alla Waldbühne dei Berliner andrà in onda stasera dalle 20:15 in diretta TV su 3sat o su rbb, in diretta streaming sulla Digital Hall per i soli abbonati. È l’ultimo concerto diretto da Simon Rattle come direttore principale dell’Orchestra. Accanto a lui Magdalena Kožená solista in una scelta dei Chants d’Auvergne di Joseph Canteloube. In programma anche la Cuban Ouverture di Gershwin, la Pavane di Fauré, una scelta da Gayaneh di Kachaturian e I Pini di Roma di Respighi.

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MITO Settembre Musica 2018

giugno 10, 2018

mito

Sono già in vendita i carnet per MITO Settembre Musica 2018. La rassegna, chiamarlo ancora “festival” mi sa quasi di presa in giro, si svolgerà dal 3 al 19 settembre pp.vv. Come si può subito constatare è in atto una sorta di countdown per cui dai 21 giorni del 2016 si è passati ai 19 del 2017 ai 16 del 2018…. Chissà il 2019? A una scorsa del programma, a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, mi pare che circoli qualche nome di maggiore appeal: insomma Martha Argerich, Ilya Gringolts, Chloe Hanslip, Vasily Petrenko, Elisso Virsaladze, Myug-Whun Chung, Seong-Jin Cho, Enrico Dindo, Julia Fischer, Marin Alsop… e se ne possono aggiungere altri (ad esempio Noseda alla sua, forse, ultima collaborazione con il Regio). Restano ferme le peculiarità della attuale Direzione Artistica: tema conduttore, breve introduzione ai concerti, giornata dei cori. Fortunatamente è finito, almeno mi pare, il tono messianico con cui il tutto veniva proposto. Si parte con una grande orchestra (la Royal Philharmonic) che resta la sola, poi si ricorre ai “prodotti locali”, secondo il verbum della passata giunta, stavolta non contraddetta dalla attuale. I concerti saranno tutti a pagamento, tranne quelli nelle chiese. Forse è meglio così.  Quest’anno ricorre il quarantesimo anniversario di Settembre Musica, non ancora MITO, ma solo TO. Nacque nel 1978 per iniziativa di Giorgio Balmas, in occasione della Ostensione della Sindone: il successo strepitoso e inaspettato della iniziativa ne incoraggiò il proseguimento e Settembre Musica divenne uno dei festival più prestigiosi di Italia e forse d’Europa. Non viene spesa, mi pare, neanche una parola per ricordare il quarantennale. Si era tentato di spacciare come tale l’edizione di due anni fa (si erano fatti male i conti), quest’anno nulla. Sembra che si voglia a tutti i costi rimuovere un passato glorioso….

http://www.mitosettembremusica.it/sites/mitosettembremusica.it/files/newsletter/WEB_MITO_BOOK-TORINO_2018.pdf

Concerto per Milano in diretta su Rai 5

giugno 10, 2018

conc mil

Stasera alle 21:15 su Rai 5 in diretta da Piazza del Duomo in Milano sarà trasmesso il Concerto per Milano della Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly con Denis Matsuev solista. In programma il Concerto n.1 op.23 di Ciaikovskij e i Quadri di una esposizione di Musorgskij orchestrati da Ravel. Brani più che popolari come d’altronde l’evento richiede.

OSN Rai: Stagione 2018/19

giugno 8, 2018

osn

Presentato ieri e pubblicato on line il programma della futura Stagione Sinfonica della OSN Rai.

http://www.orchestrasinfonica.rai.it/docs/Programma_RAI_OSN_2018-19.pdf

I concerti diminuiscono di numero: 22 invece dei 24 della Stagione 2017/18. La parte del leone la fa James Conlon, direttore principale, che dirigerà 7 concerti. Tra le “grandi bacchette” emergono Kirill Petrenko, Christoph Eschenbach, Fabio Luisi. Alcuni ritorni: Andej Boreiko, Pietari Inkinen, Ottavio Dantone, Nikolaj Znaider (sia come solista che come direttore), Omer Weir Wellber, Marc Albrecht. Juraj Valcuha tornerà per un solo concerto. Alcuni giovani direttori al loro debutto (credo) sul podio della OSN: Robert Trevino, Edward Gardner, Constantinos Carydis, Maxime Pascal, Alpesh Chauhan. Tra i solisti il ritorno immediato di Alexander Malofeev e di Seong Jin Cho, poi tornano Sol Gabetta, Arcadi Volodos, Mario Brunello, Beatrice Rana, Giuseppe Albanese. Emmanuel Tjeknavorian, Francesco Piemontesi, Martin Helmchen invece mi pare che siano alla loro prima volta in Rai. Un concerto straordinario fuori abbonamento vede protagonista Martha Argerich. Le proposte sono di grande repertorio con molte repliche ravvicinatissime: Petrenko dirigerà l’Eroica di Beethoven e Vita d’Eroe di R.Strauss appena eseguite nella Stagione appena terminata, le ultime tre Sinfonie di Dvorak sono di recente proposta (chissà perché si continuano a ignorare le prime, eterne assenti?), la Quinta di Shostakovich, la Quinta e la Prima di Mahler, Shéhérazade, il Concerto op.104 di Dvorak, la Sinfonia delle Alpi riecheggiano ancora nella sala… Insomma mancavano l’ennesima riproposta di Petrushka e dell’Uccello di Fuoco per essere al completo. Stavolta niente opera. Conlon si limita a brani sinfonici di Wagner. Rai Nuova Musica questa volta sarà distribuita nel corso della Stagione (forse meglio così, a questo punto ancora meglio abolirla e inserire i brani nei concerti della Stagione ordinaria, almeno a mio giudizio).

Mark Elder e Stephen Hough alla Stagione Rai

aprile 14, 2018

Sir Mark Elder è, salvo errori, al suo debutto di fatto a Torino. Ho scritto “di fatto” perché un suo concerto programmato nel 2009 al Regio fu annullato per sciopero. Settantanni ben portati, è direttore della Hallé Orchestra di Manchester e della Orchestra of the Age of the Enlightenment. È un ottimo direttore e lo dimostra già nello schierare l’orchestra secondo lo schema classico, opponendo i primi e secondi violini, con le viole a fianco dei primi. Sarò forse un “fissato”, ma è fondamentale nella resa dei brani rispettare l’organico e la disposizione secondo cui furono concepiti dagli autori (tra l’altro, non riesco a capire perché si insista nella disposizione Filarmonica di Berlino, adottata soprattutto da Karajan, con le viole a destra, con cui il grande Maestro creava amalgami sonori di cui le bacchette che si alternano sul podio della OSN non sono neanche lontanamente capaci, tanto vale tornare a quella “stereo” con i violoncelli a destra, come si faceva nel passato remoto, o meglio ancora attenersi a quanto concepito dagli autori). Elder già con questo suscita immediatamente la mia ammirazione. Ancor di più dirigendo magnificamente La colomba selvatica di Dvorák, poema sinfonico ispirato a una ballata di Erben.

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Mark Elder sul podio della OSN Rai © M.Vernetti

Stephen Hough era già stato ospite della OSN nel 2004, è un pianista che ama soprattutto il repertorio in cui mettere in luce il suo virtuosismo trascendentale. Allora eseguì Saint-Saëns stavolta Rachmaninov: il Primo Concerto. Grande performance applaudita con calore e insistenza.

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Stephen Hough nel I di Rachmaninov © M.Vernetti

Naturalmente bis: non poteva che essere Debussy (visto il centenario), Clair de lune. Ancora applausi e chiamate, ma Hough non replica.

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Mark Elder dirige Elgar © M.Vernetti

Seconda parte dedicata a Elgar: le famose Enigma Variations op.36. Bellissima esecuzione con ottima prova dell’Orchestra. Elder raccoglie applausi da pubblico e orchestrali. Li merita e speriamo che torni presto.

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Applausi finali ©M.Vernetti