Archive for the ‘Direttori d’orchestra’ Category

Peter Maag 20 years

aprile 17, 2021
Peter Maag

Molti miei ricordi personali sono legati a Peter Maag di cui ricorre il ventesimo anniversario della morte (16 aprile 2001). Lo ricordo sul podio dell’Orchestra Rai di Torino in concerti memorabili, ma anche sul podio del Teatro Regio di Torino di cui fu “consulente artistico” a metà degli anni 70 (un indimenticabile Tristan und Isolde nel gennaio 1976).

Segnalo un bel ricordo:

Addio a James Levine

marzo 19, 2021

E così anche James Levine ci ha lasciato per sempre: si è spento il 9 marzo scorso nella sua casa di Palm Springs, la notizia della morte è stata diffusa solo l’altro ieri dal suo medico personale. Aveva 77 anni, si ignora la causa del decesso. Grande direttore d’orchestra, grandissimo nell’opera. Legato al Metropolitan di New York per più di 40 anni riuscì a portare il Teatro a livelli eccelsi, soprattutto l’Orchestra e il Coro come è facilmente verificabile da testimonianze audio precedenti al suo incarico confrontandole con quelle successive. Le innumerevoli incisioni discografiche testimoniano la sua grandezza di interprete che rifulge soprattutto in campo operistico, in particolare Verdi (insuperabili secondo me I Vespri Siciliani, la Giovanna d’Arco, lo Stiffelio), il Verismo (una stratosferica Adriana Lecouvreur, un insuperabile Andrea Chénier), ma anche Wagner, qualche volta discusso, (il Ring, il Parsifal). Eclettico affrontò tutti i generi musicali e incise anche innumerevoli pagine sinfoniche. La critica non sempre lo amò: dopo un’infatuazione iniziale, che ricordo benissimo, cominciò a esprimere riserve, spesso del tutto infondate.

Molti forse lo ricordano come direttore della colonna sonora di Fantasia 2000. Gli ultimi suoi anni di vita furono dolorosi: il Parkinson, un tumore al rene, le accuse di molestie sessuali mossegli contro a distanza di 40 anni che causarono il licenziamento dal Metropolitan. A quest’ultimo episodio i media stanno attualmente dando larghissimo spazio, io preferisco tacere: non è il momento di parlarne o scriverne. Addio Jimmy, sei stato un grande e sit tibi terra levis!

Addio a Aleksandr Vedernikov

novembre 7, 2020
Alexander Vedernikov Photo: Marco Borggreve

A soli 56 anni ci lascia Aleksandr Vedernikov, vittima del Covid-19. Figlio del basso omonimo aveva studiato a Mosca con Mark Ermler. Divenne assistente di Vladimir Fedoseev all’Orchestra della Radio di Mosca. Nel 2001 divenne direttore musicale del Bolshoi e mantenne l’incarico fino al 2009. In quell’anno fu direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Odense fino al 2014, quindi fu direttore del Teatro Reale Danese. Lo vidi dirigere una sola volta a Torino nel 2009:

https://www.youtube.com/view_play_list?p=DAE55F50D0E2B913

Bruno Maderna 100 years

aprile 21, 2020

BM

Il 21 aprile 1920 nasceva a Venezia Bruno Maderna, grande compositore e direttore d’orchestra. Per le notizie biografiche rimando alla voce del Dizionario Treccani:

http://www.treccani.it/enciclopedia/bruno-maderna_(Dizionario-Biografico)/

Morì a soli 53 anni il 13 novembre 1973. L’ultimo ricordo personale che ho di lui risale al 22 dicembre 1972, quando diresse all’Auditorium Rai di Torino una indimenticabile Nona di Mahler.

Rimando a  una recensione del concerto di Massimo Mila:

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Addio a Zoltán Peskó

aprile 4, 2020

Mi rendo conto che sono al terzo estremo commiato in una settimana, ma non posso fare a meno di rivolgere un pensiero affettuoso a Zoltán Peskó, che ci ha lasciato lo scorso 31 marzo all’età di 83 anni.

Zoltán Peskó

Lo ricordo già agli inizi degli anni 70 quando diresse una bella edizione de Le nozze di Figaro al Teatro Nuovo di Torino, dove si svolgeva allora la stagione del Regio. Lo rividi varie volte a Bologna dove era direttore del Comunale. Diresse spesso al Regio di Torino negli anni 80, quando il Teatro era su ben altri livelli come proposte e interpreti. Una Lulu nel 1983, l’Idomeneo nel 1986, la Turandot nello stesso anno (con Eva Marton), e poi l’intero Ring dal 1986 al 1988. Diresse spesso anche l’Orchestra della Rai in programmi di estremo interesse: ricordo ancora una Settima di Mahler nel 1975, il Das klagende Lied di Mahler nel 1985 e un concerto con i Carmina Burana del 2002, l’ultima volta che lo vidi dirigere.