Archive for the ‘MITO Settembre Musica 2013’ Category

Sol Gabetta e Sergio Ciomei a Torino per MiTo Settembre Musica

settembre 17, 2013
Sol Gabetta ©U.Arens

Sol Gabetta ©U.Arens

A pochi mesi dal concerto con l’Orchestra Rai torna a Torino Sol Gabetta. Accompagnata da Sergio Ciomei al piano ha proposto alcuni classici del repertorio violoncellistico.

Sol Gabetta

Sol Gabetta

Prima parte dedicata a Beethoven con le Variazioni su “Bei Männern welche Liebe fühlen” e con la Sonata op.69.

Sol Gabetta

Sol Gabetta

Seconda parte con la Sonata op.38 di Brahms e in conclusione una rarità: la Fantaisie sur deux airs russes op.13 di Adrien-François Servais, un brano di grande virtuosismo.

Sol Gabetta

Sol Gabetta

Grandi e meritate ovazioni cui la Gabetta ha risposto con due bis: una trascrizione per violoncello e piano dell’Intermezzo n.2 dai Klavierstücke op.118 di Brahms e un brano di grande virtuosismo strumentale di cui ignoro il titolo.

Sol Gabetta ©U.Arens

Sol Gabetta ©U.Arens

Applausi calorosi con la speranza di rivederla e riascoltarla presto.

Khatia Buniatishvili a Torino per MiTo Settembre Musica 2013

settembre 14, 2013
Khatia Buniatishvili

Khatia Buniatishvili

Non sono riuscito a resistere alla tentazione di tornare a vedere e ascoltare Khatia Buniatishvili a distanza di pochi mesi, sebbene una parte del programma fosse identica a quella di allora.

Khatia Buniatishvili

Khatia Buniatishvili

Devo ammettere che è impossibile resistere al fascino personale e musicale di questa straordinaria interprete. Ogni suo concerto è un’esperienza indimenticabile.

Alcune intense espressioni di Khatia Buniatishvili al piano

Alcune intense espressioni di Khatia Buniatishvili al piano

Un programma integralmente dedicato a Chopin ed eseguito senza intervallo per non interrompere la tensione.

Khatia Buniatishvili

Khatia Buniatishvili

Inizia con la Sonata op.35, già eseguita lo scorso febbraio. È difficile far un confronto in quanto la memoria non può archiviare con tanta precisione, ma mi è parso che la performance di ieri sera sia stata persin migliore di quella già superlativa di allora: la pianista ha accentuato alcune caratteristiche del suo stile interpretativo in cui la travolgente passionalità, espressa con estremo virtuosismo e tempi strettissimi, si alterna a momenti di intenso lirismo, dilatando il tempo e rendendo il tocco quasi impalpabile.

Khatia Buniatishvili

Khatia Buniatishvili

Lo stesso stile ha caratterizzato la Quarta Ballata op.54 e i primi tre Scherzi (op.20, op.31, op.39). Uno Chopin travolgente da lasciare senza fiato.

Khatia Buniatishvili

Khatia Buniatishvili

Generosa come di consuetudine ha offerto tre bis. Una sua specialità: il Precipitato dalla Settima Sonata di Prokof’ev che sbalordisce a ogni sua performance.

Khatia Buniatishvili

Khatia Buniatishvili

Per poi passare all’oasi lirica del Quarto Preludio di Chopin.

Khatia Buniatishvili

Khatia Buniatishvili

E terminare con un Minuetto di Haendel nella trascrizione di Wilhelm Kempff.

Le mani di Khatia Buniatishvili alla tastiera.

Le mani di Khatia Buniatishvili alla tastiera.

Una di quelle serate difficili da dimenticare. Grazie, Khatia!!! E a presto, spero.Smiley

Maria João Pires e l’Orchestra da camera di Mantova a Torino per MiTo Settembre Musica 2013

settembre 13, 2013

La delusione per l’assenza di Aldo Ciccolini, momentaneamente indisposto, è stata compensata dal ritorno a Torino di Maria João Pires che ha sostituito il collega. Un programma mozartiano fatto su misura per la grande pianista che a Mozart ha dedicato gran parte della sua carriera. Fin dal 1953 quando all’età di nove anni eseguì a Oporto alcuni concerti del Salisburghese.

Maria João Pires da giovanissima

Di Mozart (come di Schubert e Chopin) la Pires è oggi una delle maggiori interpreti: “Maria João Pires is a stylist and a fine Mozartian. She is always refined yet never wanting in classical feeling, and she has a vital imagination. She strikes an ideal balance between poise and expressive sensibility, conveying a sense of spontaneity in everything she does“. Per citare la Penguin Guide.

Maria João Pires ©DGG

I concerti KV 466 e KV 488 sono quelli che amo di più, forse perché sono stati i primi concerti mozartiani da me conosciuti, quando da liceale compravo i vinili a basso prezzo. In ogni caso, poiché i primi amori non si scordano mai, il loro ascolto ancora oggi mi emoziona. Se poi a eseguirli è la Pires la gioia è estrema.

Maria João Pires

Maria João Pires

Partner ideale della grande pianista l’Orchestra da camera di Mantova, guidata dal Konzertmeister Carlo Fabiano, uno dei migliori complessi di musica da camera italiani e… non solo.

Orchestra da camera di Mantova

Orchestra da camera di Mantova

I due concerti sono stati preceduti da due ouverture mozartiane (Nozze di Figaro e Così fan tutte). Al termine un bis schumanniano per clarinetto e piano.

Maria João Pires

Maria João Pires

Temirkanov e la Filarmonica di San Pietroburgo a Torino per MiTo Settembre Musica 2013

settembre 11, 2013
Temirkanov dirige la Filarmonica di San Pietroburgo

Temirkanov dirige la Filarmonica di San Pietroburgo

Ormai da molti anni (almeno 18) la Filarmonica di San Pietroburgo e Yuri Temirkanov, suo direttore dal 1988, sono una presenza costante a Settembre Musica. È una fortuna, un vero privilegio che spero continui nel tempo. Una delle migliori orchestre del mondo, leggendaria durante il cinquantennio in cui fu diretta dal sommo Evgenij Mravinskij, continua ancora oggi a farsi latrice della musica russa nel mondo. Lo dimostra l’infaticabile tourné che in queste settimane partendo da Annecy, dopo Milano e Torino, toccherà Montreux (oggi), Luzern (domani) e poi Francoforte, Essen, Norimberga, Linz proponendo capolavori di Ciaikovskij, Rachmaninov, Shostakovich, Stravinskij, Prokof’ev. Solisti di grande valore si affiancano all’Orchestra come la Buniatishvili, Kremer, Matsuev, Lugansky, la Biatishvili e, a Milano e Torino, il giovane e talentuosissimo Federico Colli.

Federico Colli

Federico Colli

25 anni, già vincitore di prestigiosissime competizioni, è stato un po’ lui il protagonista della serata di ieri, proponendo il mostruoso Terzo Concerto di Rachmaninov, pagina da mettere k.o. i maggiori e più navigati virtuosi, affrontandola con apparente facilità e dispensando dopo ben due bis. Un vero e meritato trionfo! L’Orchestra e Temirkanov riscattavano, dal canto loro, la pagina dalle solite, ahitutti, reiterate e ormai scontate attribuzioni di “magniloquenza hollywoodiana” che anche il programma di sala, more solito, non le risparmia.

Federico Colli

Federico Colli

Quinta Sinfonia di Ciaikovskij nella seconda parte della serata di cui Temirkanov è da decenni grande interprete. L’interpretazione attuale è più interiorizzata e intensa di quelle consegnate al disco, con una infinita varietà agogica e dinamica: il tutto non è gratuita ricerca dell’effetto, ma mira a mettere in luce aspetti inediti della partitura.

Temirkanov e la Filarmonica di San Pietroburgo

Temirkanov e la Filarmonica di San Pietroburgo

Al termine come bis un brano che Temirkanov ama e propone continuamente: Nimrod, la nona delle Enigma Variations di Sir Edward Elgar, la quale nobilmente ha concluso il concerto.

Yuri Temirkanov

Yuri Temirkanov

MITO Settembre Musica 2013

maggio 29, 2013

È disponibile on line il programma del Festival Mito Settembre Musica 2013.

http://www.mitosettembremusica.it/programma/calendario/2013-09-04.html

Clickando sui giorni del calendario a destra si accede alla programmazione sia di Milano che di Torino.