Archive for the ‘operetta’ Category

L’ACQUA CHETA di Pietri (Rai,1958) su Rai 5

aprile 27, 2022

Domani operetta su Rai 5: L’acqua cheta di Giuseppe Pietri. Un’edizione Rai del 1958 diretta nientemeno che da Bruno Maderna. Le pagine del Radiocorriere che annunciavano l’evento.

Mi fa piacere che sia trasmessa perché è un’operetta alla quale sono legato per motivi personali.

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“Il Pipistrello” di Johann Strauss figlio (Bologna,1979) su Rai 5

giugno 26, 2021

Continua l’omaggio a Emanuele Luzzati con Il Pipistrello di Strauss figlio. È del gennaio 1979 questo spettacolo del Comunale di Bologna che vede Gianluigi Gelmetti sul podio, la regia è di Gianfranco De Bosio, i costumi di Santuzza Calì. In italiano con la versione ritmica di Gino Negri. Il cast: Lajos Kozma (Von Eisenstein); Fiorella Pediconi (Rosalinde); Angelo Romero (Dr. Falke); Elena Zillo (Principe Orlofski); Oslavio Di Credico (Alfred); Giuseppe La Macchia (Blind); Carmen Lavani (Adele); Silvia Baleani (Ida); Walther Alberti (Frank); Sergio Ciulli (Ranocchio); Sergio Bertocchi (Primo cameriere); Romano Vezzani (Secondo cameriere); Gianni Medici (Ivan); Claudio Dello Jacono (Cariconi); Giacomo Fagnano (Ramusin); Angelo Botti (Aly Bey); Franco Tiralongo (Murray); Enzo Cesiro (Lord Muddletown); Layla Rimoldi (Sua moglie); Maria Grazia Garofoli (La ballerina ungherese).

“La vedova allegra”(Verona,1999) su Rai 5

luglio 5, 2020

Oggi su Rai 5 si replica l’operetta di Lehar già trasmessa nel 2017.

https://musicofilia.wordpress.com/2017/02/11/la-vedova-allegra-di-lehar-verona1999-su-rai-5/

LA VEDOVA ALLEGRA secondo Michieletto su Rai 5

luglio 4, 2019

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Stasera su Rai 5 “La vedova allegra” dall’Opera di Roma con la regia di Damiano Michieletto. “Sono partito dall’idea che ciò che muove tutto, dal punto di vista drammaturgico, sono i soldi – dice Damiano Michieletto – L’interesse e l’attenzione rivolti a questa vedova sono motivati esclusivamente dall’eredità che lei porta con sé. Ho costruito, quindi, un parallelo tra l’ambasciata di cui parla il libretto e una banca: la banca di Pontevedro. Il barone Zeta non è più ambasciatore ma direttore di questo istituto creditizio, che ho immaginato come quelle piccole banche sparse nel territorio italiano. Un istituto di provincia, sempre a rischio di essere divorato dai grandi colossi bancari”. Quindi niente Belle Époque ma anni 50, non Parigi, ma la provincia con balli rock’n’roll e boogie-woogie.

“Al Cavallino Bianco” (Rai,1974) su Rai 5

febbraio 18, 2017

Prosegue il ciclo dedicato all’operetta su Rai 5 con Al Cavallino Bianco, su libretto di Hans Müller-Einigen e Erik Charrell, le musiche sono accreditate a Ralph Benatzky, ma vi contribuirono anche Robert Stolz, Robert Gilbert e Bruno Granichstaedten. La prima assoluta ebbe luogo a Berlino nel 1930, la prima italiana a Bologna nel 1940. È tra le operette più famose e rappresentate.

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Ralph Benatzky

L’edizione che viene proposta fu prodotta dalla Rai nel 1974 e trasmessa in due serate a distanza di una settimana l’una dall’altra (il 30 novembre e il 7 dicembre 1974) a prova che le bizzarrie di palinsesto in casa Rai non sono una novità. C’è un cast di assoluto rilievo (per l’epoca) con Angela Luce, Tony Renis, Gianni Nazzaro, Gianrico Tedeschi, Mita Medici, Paolo Poli, Maurizio Micheli, Mario Pisu. La regia fu affidata a uno specialista assoluto del genere: Vito Molinari. Molinari aveva curato le produzioni di operette trasmesse dalla Rai già dagli anni 60 dello scorso secolo; in genere erano “riduzioni” televisive, in cui si sfrondavano soprattutto i dialoghi e si tagliava qualche numero musicale. Anche “Al Cavallino Bianco” fu prodotto e trasmesso nel settembre 1964 in questa forma (c’era anche allora Paolo Poli). Molinari curò anche però le regie di operette nei teatri: ebbi occasione di vedere “La vedova allegra” con la sua regia al PalaSport di Torino nel 1972, con Gianna Galli, Aldo Bottion, Carlo Campanini… dirigeva Rudolph Bibl (nome mitico dell’operetta, scomparso lo scorso 27 gennaio a 87 anni).

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Vito Molinari

A dirigere l’edizione in programma Cesare Gallino. In Italia Gallino fu forse il maggior direttore d’orchestra di operette.

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Cesare Gallino

Lavorò soprattutto in Rai e dirigendo l’Orchestra Cetra (nata nel 1933 per la casa discografica omonima) incise le selezioni di moltissime operette e fu un assoluto punto di riferimento per il genere. Le operette in forma “ridotta” prodotte e trasmesse in tv dalla Rai negli anni 60 godevano della sua supervisione e direzione d’orchestra.

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Tony Renis ne Al Cavallino Bianco

Insomma un po’ un’operazione nostalgia da non perdere. Domani su Rai 5.

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Ho dimenticato di citare Gino Landi, curatore delle coreografie.   È un documento di come si faceva tv nel 1974, quando ancora la Rai aveva il monopolio assoluto e poteva dedicare due prime serate all’operetta, producendo in proprio e scritturando nomi illustri del mondo dello spettacolo. Ho un po’ di nostalgia di quella televisione in cui si “parlava” meno, non si dedicavano serate a ogni frase detta dai politici… Tempi lontani…..