Archive for the ‘Orchestra Sinfonica Rai’ Category

Concerti della OSN Rai senza pubblico

maggio 25, 2020

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L’OSN tornerà a suonare a datare dal 18 giugno p.v. ma senza pubblico in sala. Sette concerti: quattro sinfonici e tre da camera che saranno trasmessi in diretta da Radio Tre, forse saranno messi su Rai Play e forse almeno uno sarà trasmesso da Rai 5. L’organico avrà al massimo 45 elementi con un uso limitatissimo se non nullo di fiati.

Avevo visto l’Europakonzert dei Berliner Philharmoniker eseguito il 1 maggio alla Philharmonie senza pubblico e con organico ridottissimo. Mi è stato quasi impossibile non intristirmi: non ce l’ho fatta a vederlo tutto.

https://www.lastampa.it/torino/2020/05/25/news/orchestra-rai-il-gran-ritorno-senza-pubblico-1.38886800

Orchestra Rai – Storia di un bene comune

febbraio 4, 2020

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È stato trasmesso ed è ancora visibile su Rai Play un documentario i cui si ripercorre la storia delle Orchestre Rai dalla nascita fino ai nostri giorni.

https://www.raiplay.it/video/2020/01/orchestra-rai-storia-di-un-bene-comune-311eb5ad-9b62-486b-8b58-0ef6c872ab21.html

È molto interessante e ne raccomando la visione. Si insiste di più sul passato, sulle orchestre sciolte nel 1994, mentre sulla attuale formazione, la OSN. ci si limita alla nascita e ad alcune testimonianze di orchestrali. Notevoli gli interventi tra cui il Prof. Giorgio Pestelli che fu anche direttore artistico per alcuni anni dell’Orchestra di Rai Torino, il M.° Michele dall’Ongaro che fu sovrintendente della OSN, il M.° Cesare Mazzonis che ne fu direttore artistico. Il Prof. Andrea Malvano, che curò per anni i programmi di sala della OSN, traccia le linee storiche delle orchestre. Visibili alcuni spezzoni video storici come la IX di Mahler diretta da Sawallisch nel novembre del 1966, o la I di Beethoven diretta da Mario Rossi nel 1969. Da non perdere.

James Conlon dirige la Seconda di Mahler alla OSN Rai

gennaio 26, 2020

In questo mese di gennaio la programmazione della OSN Rai si è focalizzata su Mahler: dopo la Nona Sinfonia, una scelta da Des Knaben Wunderhorn ecco la monumentale Seconda Sinfonia. Non è stata tra le più eseguite a Torino Rai: la prima volta, salvo errori, fu nel dicembre 1970, dirigeva Piero Bellugi e posso vantare (anche per ragioni anagrafiche) la mia presenza in sala; dovranno quindi passare 10 anni per riascoltarla con Bruck sul podio, in seguito le esecuzioni divennero un po’ più frequenti (Sinopoli nel 1983, Temirkanov nel 1988, P.Steinberg nel 1991, Sinopoli nel 1998, Inbal nel 2001, Frühbeck nel 2006, Valcuha nel 2014). Considerando la OSN Rai, tutti i direttori principali, eccetto Shipway, l’hanno diretta e fu proprio scelta questa Sinfonia nel gennaio 2006 a festeggiare il ritorno dell’Orchestra nell’Auditorium di via Rossini. Ecco adesso James Conlon a dirigerla.

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Conlon dirige la Seconda di Mahler

Conlon aveva già proposto Mahler (la Settima) nel 2012 nella sua seconda volta sul podio della OSN, quando io avevo in questo blog auspicato una sua nomina a capo dell’Orchestra (ci ho azzeccato e per la seconda volta dopo Valcuha). Divenuto direttore principale ha in programma, tra i tanti, un percorso mahleriano che sta conducendo gradualmente. Non poteva certo mancare la Seconda Sinfonia.

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L’Orchestra il Coro del Regio di Parma (I movimento)

Per l’esecuzione si è scelto l’ottimo Coro del Regio di Parma (istruito da Martino Faggiani) e due soliste che hanno già cantato sotto la direzione di Conlon: Vivien Shotwell e Lucia Cesaroni.

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Vivien Shotwell

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Lucia Cesaroni

È sempre una sinfonia che conquista il pubblico e non potrebbe essere altrimenti. Conlon ne ha diretto una esecuzione di grandissima efficacia, curando le dinamiche che passavano dai fortissimo tellurici ai pianissimo appena palpabili.

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Grande e meritato successo con applausi calorosissimi agli interpreti da parte di un pubblico numeroso. Mahler riempe sempre le sale: il suo tempo è davvero venuto.

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Applausi

(foto Più Luce ©)

 

 

Daniele Gatti debutta alla OSN Rai

gennaio 10, 2020

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Sì, “debutta”. Lo so, è quasi incredibile che uno dei maggiori direttori d’orchestra italiani diriga per la prima volta una delle maggiori orchestre sinfoniche d’Italia (e non solo) dopo un quarto di secolo dalla sua formazione. Sulle cause potrei scrivere a lungo, ma poiché sarebbero soprattutto mie ipotesi preferisco lasciar perdere. Un debutto straordinario, quasi che volesse far capire che cosa ci siamo perduto. Ha diretto una Nona di Mahler che chi era in sala difficilmente dimenticherà. Forse la più bella da me ascoltata dal vivo ( e ne ho ascoltate tantissime), sicuramente la più intensa, la più coinvolgente.

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L’Orchestra raramente ha suonato così bene, in tutti i settori.

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Tra i momenti più belli: l’inizio dell’ultimo movimento e la fine quasi impercettibile con lo spegnersi in un lungo silenzio.

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Applausi interminabili al Maestro e all’Orchestra. Una serata da ricordare a lungo.

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Il Concerto è stato dedicato alla memoria del Dr. Cesare Dapino, appena scomparso. Fu il primo sovrintendente della OSN Rai nei primi dieci anni: quelli che molti di noi considerano una golden age (“non torneranno più quei tempi” qualcuno dice). Non poteva essere omaggio migliore: ieri sera sembrava di essere tornati a quei tempi.

(foto Più Luce ©)

 

 

Alëna Baeva debutta alla Stagione OSN Rai.

dicembre 7, 2019
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Alëna Baeva all’Auditorium Toscanini ©Più Luce

Alëna Baeva, 34 anni, vincitrice a 16 anni del Concorso Wienawski e a 19 del Concorso Paganini di Mosca, ha un repertorio vastissimo ed è presente nelle principali istituzioni musicali, debutta alla OSN Rai (tornerà a febbraio a Torino al Lingotto Musica) con un omaggio a Richard Strauss nel 70° della scomparsa: il Concerto per violino op.8. Pagina giovanile, nata sui banchi di scuola e dedicata al suo maestro di violino, Benno Walter, costruita su imitazione del Primo Concerto di Bruch (nei primi due movimenti) con un finale virtuosistico che dà modo al solista di sfoggiare la sua tecnica. Non gode di gran diffusione (è nel repertorio di Boris Belkin che oltre ad averla incisa la eseguì alla OSN nell’ormai lontano 1995), ma merita lo stesso un ascolto.

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La Baeva esegue il Concerto di R.Strauss © Più Luce

La Baeva ne ha dato una bella interpretazione mettendo in luce la sua impeccabile tecnica.

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©Più Luce

Applaudita a lungo dal pubblico non ha concesso alcun bis (giovedì sera), lasciando delusi i suoi ammiratori.

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Tomas Netopil © Più Luce

Sul podio Tomas Netopil che a Torino è stato presente più volte sia al Regio che alla OSN Rai. In apertura di programma ha proposto la Ballettmusik dall’Idomeneo di Mozart. Opera che Netopil ben conosce e che diresse al Regio di Torino nel gennaio 2010 in un allestimento con la regia di Davide Livermore.

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Netopil dirige l’OSN © Più Luce

In chiusura di serata la Seconda Sinfonia di Schumann. Pagina che gode di frequenti esecuzioni ma che si riascolta sempre con immenso piacere, soprattutto se ben eseguita come in questo caso. Buon successo di pubblico.

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Applausi finali con Netopil che stringe la mano a Francesco De Angelis, violino di spalla ©Più Luce