Archive for the ‘pianoforte’ Category

Gloria Campaner al Conservatorio di Torino per l’Unione Musicale

maggio 23, 2016
Gloria Campaner

Gloria Campaner

La stagione dell’Unione Musicale volge ormai al termine. È stata davvero stellare per interpreti e proposte. Tra le più belle il concerto di ieri che ha visto Gloria Campaner in un recital di musiche di Schumann (Kinderszenen e Humoreske) Beethoven (Sonata op.57) e Prokof’ev (Toccata op.11). La giovane pianista veneziana è un’interprete matura che sa coniugare alla perfezione virtuosismo trascendentale (una Toccata vertiginosa) e intima poesia (uno Schumann come il suo lo si ascolta raramente). Sa andare all’essenza più nascosta di pagine che sebbene conosciutissime sembrano come nuove. Lo fa senza forzature interpretative e senza esibizionismi gratuiti: insomma una grandissima interprete e una della migliori pianiste di oggi.

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Gloria Campaner

Che sogno il Clair de lune debussiano offerto come bis! Da solo valeva una serata. Peccato che il pubblico non fosse molto numeroso (la concorrenza di Diana Damrau al Regio deve aver tolto una parte di presenze): un concerto così è da sold out.

Lise de la Salle ad Alba per l’Unione Musicale

aprile 5, 2016

Lise de la Salle ©L.Goldsmith

Lise de la Salle, 28 anni il prossimo 8 maggio, è sicuramente tra le giovanissime pianiste una delle più affermate e quotate. A Torino avevamo avuto occasione di ascoltarla all’Auditorium Rai nel I Concerto di Rachmaninov. Il recital per l’Unione Musicale è stato di certo uno dei concerti di maggiore appeal di una Stagione concertistica eccezionale. Un programma impegnativo e generoso con due sonate di Beethoven (l’op.2 n.3 e l’op.111), le Variazioni op.18b di Brahms e la Fantasia op.17 di Schumann.

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Lise de la Salle suona le Variazioni op.18b di Brahms

Sebbene stanca e stremata ha ancora generosamente risposto agli applausi calorosi con un bis (Les sons es les parfums tournent dans l’air du soir da Preludes I di Debussy).

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Lise de la Salle applaudita ad Alba al termine del recital

Un interprete e un concerto di tal livello avrebbero meritato una sede più idonea della Chiesa di San Domenico ad Alba,

bellissima, ma non adatta al suono del pianoforte. Per altro la visibilità era precaria, a parte le primissime file (a ciò si sarebbe potuto provvedere con una pedana più alta). Se non mi esprimo sulle performance è perché un ascolto in queste condizioni non permette alcuna valutazione. Peccato: era uno dei concerti cui tenevo di più Smiley

Grigory Sokolov a Torino per l’Unione Musicale

ottobre 22, 2015

L’Unione Musicale di Torino sta per compiere 70 anni e per l’occasione ha proposto una stagione davvero ricca di eventi e di grandi interpreti, confermandosi una vera eccellenza per la città, un bene prezioso di cui non si potrebbe fare a meno. Aggiungo che le “revisioni di formula” (che altri pretendono di fare altrove) qui hanno sempre arricchito e di molto l’offerta, senza cercare il comodo alibi della “crisi”. La Stagione parte con un sommo interprete: Grigory Sokolov.

Grigory Sokolov

Un recital di Sokolov non è un concerto, è un rito di cui il Maestro è l’officiante. Sala quasi nell’oscurità, palco in penombra; Sokolov entra e sembra non accorgersi neppure della presenza del pubblico, si dirige al pianoforte e inizia subito a suonare, dopo un breve inchino. Ogni concerto è un evento, anche perché Sokolov “ricrea” le pagine che esegue, lo fa non per mettere in mostra la sua indiscussa tecnica pianistica, quanto per svelare i significati più profondi delle pagine in programma. Non escludo che ogni volta la pagina venga interpretata in modo diverso, anche perché ogni volta il brano rinasce e rivive sotto le sue mani. Questo spiega la sua costante avversione per la riproduzione discografica: nel disco il brano rischia di “morire”, fissandosi identico per sempre. Agli applausi risponde appena. I “bravo” che echeggiano in sala sembra non sentirli e sembra che non gliene importi nulla: ciò che conta non è il successo, è la Musica. Per essa sembra vivere. Schubert e Chopin nel programma proposto a Torino. Brani famosissimi e conosciuti a memoria (Sonata D.784, 6 Momenti Musicali di Schubert; Notturni op.32 e Sonata op.35 di Chopin) che però suonavano come nuovi e inediti.

Grigory Sokolov

Sokolov ci ricorda che l’esperienza musicale è questo: vita, che si riesce a realizzare solo dal vivo.

Grigory Sokolov

Come sempre al programma è seguita una vera raffica di bis, quasi tutti nel nome di Chopin (Quattro Mazurke e un Preludio) e un Valzer di Alexander Griboedov.

LANG LANG agli Arcimboldi: diretta tv su Rai 5

giugno 30, 2015

Stasera alle 20:00 su Rai 5 la diretta del recital di Lang Lang al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Domenica sera era alla Waldbühne di Berlino, stasera a Milano. Il programma del recital è identico a quello di Torino dello scorso 4 novembre 2014. Comprende quindi il Concerto Italiano BWV971 di J.S.Bach, Le Stagioni di Ciaikovskij, gli Scherzi di Chopin.

LANG LANG in diretta tv da Firenze su Rai 5

maggio 4, 2015
Lang Lang

Lang Lang

Dopo Torino e Roma, Firenze: altra tappa del Viaggio in Italia di Lang Lang e altra diretta tv su Rai 5 stasera alle 20:20. In programma:

Wolfgang Amadeus Mozart
Sonata n. 5 in sol maggiore K 283
Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore K 282
Sonata n. 8 in la minore K 310

Fryderyk Chopin
Scherzo n. 1 in si minore op. 20
Scherzo n. 2 in si bemolle minore / re bemolle maggiore op. 31
Scherzo n. 3 in do diesis minore op. 39
Scherzo n. 4 in mi maggiore op. 54

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Le esecuzioni confermano, a mio parere, la scarsa affinità di Lang col mondo espressivo di Chopin. Effetti gratuiti che finiscono col rovinare le pagine eseguite. In modo particolare i primi due Scherzi, un po’ meglio (ma neanche tanto) col Terzo e col Quarto. Decisamente più convincente Mozart.