Archive for the ‘Stagione OSN RAI 2019/20’ Category

Concerto Yamada – Repin su Rai 5

febbraio 13, 2020

repin yamada

Stasera su Rai 5 alle 21:15 andrà in onda un concerto della Stagione in corso della OSN Rai eseguito il 21 novembre 2019. Sul podio Kazuki Yamada, solista Vadim RepinIn programma musiche di Prokof’ev (il Concerto n.1 per violino e orchestra), di Saint-Saëns (Introduzione e Rondò capriccioso per vl. e orchestra) e di Mendelssohn (Sinfonia n.3).

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(foto Più Luce ©)

James Conlon dirige la Seconda di Mahler alla OSN Rai

gennaio 26, 2020

In questo mese di gennaio la programmazione della OSN Rai si è focalizzata su Mahler: dopo la Nona Sinfonia, una scelta da Des Knaben Wunderhorn ecco la monumentale Seconda Sinfonia. Non è stata tra le più eseguite a Torino Rai: la prima volta, salvo errori, fu nel dicembre 1970, dirigeva Piero Bellugi e posso vantare (anche per ragioni anagrafiche) la mia presenza in sala; dovranno quindi passare 10 anni per riascoltarla con Bruck sul podio, in seguito le esecuzioni divennero un po’ più frequenti (Sinopoli nel 1983, Temirkanov nel 1988, P.Steinberg nel 1991, Sinopoli nel 1998, Inbal nel 2001, Frühbeck nel 2006, Valcuha nel 2014). Considerando la OSN Rai, tutti i direttori principali, eccetto Shipway, l’hanno diretta e fu proprio scelta questa Sinfonia nel gennaio 2006 a festeggiare il ritorno dell’Orchestra nell’Auditorium di via Rossini. Ecco adesso James Conlon a dirigerla.

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Conlon dirige la Seconda di Mahler

Conlon aveva già proposto Mahler (la Settima) nel 2012 nella sua seconda volta sul podio della OSN, quando io avevo in questo blog auspicato una sua nomina a capo dell’Orchestra (ci ho azzeccato e per la seconda volta dopo Valcuha). Divenuto direttore principale ha in programma, tra i tanti, un percorso mahleriano che sta conducendo gradualmente. Non poteva certo mancare la Seconda Sinfonia.

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L’Orchestra il Coro del Regio di Parma (I movimento)

Per l’esecuzione si è scelto l’ottimo Coro del Regio di Parma (istruito da Martino Faggiani) e due soliste che hanno già cantato sotto la direzione di Conlon: Vivien Shotwell e Lucia Cesaroni.

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Vivien Shotwell

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Lucia Cesaroni

È sempre una sinfonia che conquista il pubblico e non potrebbe essere altrimenti. Conlon ne ha diretto una esecuzione di grandissima efficacia, curando le dinamiche che passavano dai fortissimo tellurici ai pianissimo appena palpabili.

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Grande e meritato successo con applausi calorosissimi agli interpreti da parte di un pubblico numeroso. Mahler riempe sempre le sale: il suo tempo è davvero venuto.

applausi

Applausi

(foto Più Luce ©)

 

 

Daniele Gatti debutta alla OSN Rai

gennaio 10, 2020

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Sì, “debutta”. Lo so, è quasi incredibile che uno dei maggiori direttori d’orchestra italiani diriga per la prima volta una delle maggiori orchestre sinfoniche d’Italia (e non solo) dopo un quarto di secolo dalla sua formazione. Sulle cause potrei scrivere a lungo, ma poiché sarebbero soprattutto mie ipotesi preferisco lasciar perdere. Un debutto straordinario, quasi che volesse far capire che cosa ci siamo perduto. Ha diretto una Nona di Mahler che chi era in sala difficilmente dimenticherà. Forse la più bella da me ascoltata dal vivo ( e ne ho ascoltate tantissime), sicuramente la più intensa, la più coinvolgente.

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L’Orchestra raramente ha suonato così bene, in tutti i settori.

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Tra i momenti più belli: l’inizio dell’ultimo movimento e la fine quasi impercettibile con lo spegnersi in un lungo silenzio.

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Applausi interminabili al Maestro e all’Orchestra. Una serata da ricordare a lungo.

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Il Concerto è stato dedicato alla memoria del Dr. Cesare Dapino, appena scomparso. Fu il primo sovrintendente della OSN Rai nei primi dieci anni: quelli che molti di noi considerano una golden age (“non torneranno più quei tempi” qualcuno dice). Non poteva essere omaggio migliore: ieri sera sembrava di essere tornati a quei tempi.

(foto Più Luce ©)

 

 

Prokof’ev e Berlioz alla Stagione OSN Rai con Julian Rachlin e Marc Albrecht

dicembre 14, 2019
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Prokof’ev (a dx) gioca a scacchi con David Oistrach, grande interprete dei suoi concerti, nel 1937

In quattro concerti su otto nella corrente Stagione sinfonica della OSN Rai sono state eseguite musiche di Sergei Prokof’ev (e ancora a maggio sarà eseguito il suo secondo concerto per piano), al punto che mi sono domandato se era in corso un anniversario, una ricorrenza. Niente che mi risulti. Una casualità? un progetto? non saprei. Stavolta il Secondo Concerto op.63 per violino e orchestra di cui è stato applauditissimo interprete Julian Rachlin.

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Rachlin esegue Prokof’ev alla OSN Rai © Più Luce

Se la Baeva la volta scorsa aveva lasciato a bocca asciutta gli spettatori andando via senza alcun bis, Rachlin, generosissimo, ha ancora suonato per 15 minuti con due impegnative pagine per violino solo.

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Rachlin risponde agli applausi ©Più Luce

Se non ricorre alcun anniversario per Prokof’ev (almeno per quanto ne so), invece è il centocinquantenario della morte di Hector Berlioz, ma nell’almanacco dell’OSN sembra non risultare. È vero che nell’11° concerto della scorsa stagione fu eseguita La mort de Cléopatre proprio l’8 marzo giorno anniversario, ma l’attenzione era tutta focalizzata su Anna Caterina Antonacci, interprete. Considerare la Symphonie fantastique, eseguita nell’attuale concerto, che forse per coincidenza è l’indomani del 216° anniversario della nascita, un omaggio celebrativo è possibile, ma è un po’ misera cosa essendo in genere inserita nelle normali programmazioni concertistiche. Insomma Berlioz avrebbe meritato ben altro. Perché non abbinare la Sinfonia fantastica al Lélio, di rara esecuzione? o visto che siamo nell’imminenza del Natale perché non eseguire L’enfance du Christ? Boh…? pazienza… Allora Symphonie fantastique op.14 con Marc Albrecht sul podio.

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Marc Albrecht dirige la Sinfonia fantastica © Più Luce

Marc Albrecht è una presenza costante nei programmi della OSN, devo dire che mi pare più a suo agio con Bruckner, Brahms, Wagner, Mahler che non con Berlioz. È una mia opinione personale, ma questa Sinfonia fantastica mi è sembrata un po’ troppo “bombastic”, tanto da giustificare la caricatura qui sotto:

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Berlioz dirige

La maggior parte del pubblico non deve essere stato della mia opinione e ha applaudito lungamente:

applausi finali

©Più Luce

Alëna Baeva debutta alla Stagione OSN Rai.

dicembre 7, 2019
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Alëna Baeva all’Auditorium Toscanini ©Più Luce

Alëna Baeva, 34 anni, vincitrice a 16 anni del Concorso Wienawski e a 19 del Concorso Paganini di Mosca, ha un repertorio vastissimo ed è presente nelle principali istituzioni musicali, debutta alla OSN Rai (tornerà a febbraio a Torino al Lingotto Musica) con un omaggio a Richard Strauss nel 70° della scomparsa: il Concerto per violino op.8. Pagina giovanile, nata sui banchi di scuola e dedicata al suo maestro di violino, Benno Walter, costruita su imitazione del Primo Concerto di Bruch (nei primi due movimenti) con un finale virtuosistico che dà modo al solista di sfoggiare la sua tecnica. Non gode di gran diffusione (è nel repertorio di Boris Belkin che oltre ad averla incisa la eseguì alla OSN nell’ormai lontano 1995), ma merita lo stesso un ascolto.

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La Baeva esegue il Concerto di R.Strauss © Più Luce

La Baeva ne ha dato una bella interpretazione mettendo in luce la sua impeccabile tecnica.

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©Più Luce

Applaudita a lungo dal pubblico non ha concesso alcun bis (giovedì sera), lasciando delusi i suoi ammiratori.

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Tomas Netopil © Più Luce

Sul podio Tomas Netopil che a Torino è stato presente più volte sia al Regio che alla OSN Rai. In apertura di programma ha proposto la Ballettmusik dall’Idomeneo di Mozart. Opera che Netopil ben conosce e che diresse al Regio di Torino nel gennaio 2010 in un allestimento con la regia di Davide Livermore.

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Netopil dirige l’OSN © Più Luce

In chiusura di serata la Seconda Sinfonia di Schumann. Pagina che gode di frequenti esecuzioni ma che si riascolta sempre con immenso piacere, soprattutto se ben eseguita come in questo caso. Buon successo di pubblico.

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Applausi finali con Netopil che stringe la mano a Francesco De Angelis, violino di spalla ©Più Luce