Archive for the ‘Unione Musicale Torino’ Category

Davide Cabassi a Torino per l’Unione Musicale

aprile 10, 2017

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Salvo errori, credo che sia la prima volta che Davide Cabassi è ospite dell’Unione Musicale di Torino, anzi direi che la sua presenza a Torino finora si sia limitata a un recital per lo scorso Settembre Musica (in duo con Tatiana Larionova) e al Concerto in sol di Ravel con la Filarmonica di Torino nel giugno di due anni fa. Spero davvero che le istituzioni torinesi lo invitino più spesso e che aumentino le occasioni di vederlo e ascoltarlo dal vivo, poiché a mio giudizio si tratta di uno dei migliori pianisti attualmente in attività. Unisce a una tecnica ineccepibile che gli consente di affrontare qualunque pagina del repertorio pianistico una sensibilità e una maturità di interprete rarissime. Piuttosto che esibire virtuosismi circensi, di cui per altro sarebbe capace, preferisce penetrare nell’intimità del brano eseguito mettendone in luce aspetti nascosti. L’esempio migliore lo si può trovare nel suo Schumann, di cui ha eseguito ieri al Teatro Vittoria Kinderszenen e Carnaval. Schumann è, secondo me, un musicista difficilissimo da interpretare, mette K.O. anche i pianisti più accreditati. Cabassi riesce a cogliere perfettamente le inquietudini dell’animo schumaniano, la sua schizofrenia, ogni “scena” sia dell’op.9 che dell’op.15 aveva la sua giusta caratterizzazione, sia nel tempo che nel suono. Un’esperienza d’ascolto davvero rara. Nella seconda parte del ricco recital ha accostato con estrema intelligenza Dulce refrigerium di Niccolò Castiglioni ai Quadri di un’esposizione di Musorgskij, brani che ha eseguito senza soluzione di continuità, sottolineando come il Choral finale del brano di Castiglioni richiamasse i corali sottesi nella composizione musorgskiana. In quest’ultima Cabassi ha dato mostra del suo virtuosismo composto e mai esibito, la Musica per lui è un fine non un mezzo, come per tutti gli interpreti seri e, direi, davvero grandi.

MOZART GALA con Regula Mühlemann e la Kammerorchester Basel a Torino per l’Unione Musicale

gennaio 26, 2017
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Regula Mühlemann

Domani sarà il 261° compleanno di Wolfgang Amadeus Mozart. Per festeggiarlo la Kammerorchester Basel diretta da Umberto Benedetti Michelangeli ha proposto uno splendido concerto che ieri è stato eseguito al Conservatorio di Torino, oggi sarà eseguito a Brescia e domani a Rheinfelden. Solista vocale Regula Mühlemann. Il programma è un percorso attraverso la vocalità mozartiana dal Lucio Silla (“Strider sento la procella”) a La clemenza di Tito (“S’altro che lacrime”). Alle arie d’opera si aggiungono due arie da concerto (“Voi che avete un cor fedele”, “Vorrei spiegarvi, oh Dio”). I brani sono compresi anche in un CD della Sony con gli stessi interpreti.

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Regula Mühlemann è stata a lungo applaudita per le eccezionali performance, soprattutto l’aria di bravura “Vorrei spiegarvi, oh Dio” che Mozart compose per Aloysia Weber. Nel video che allego sono eseguite quattro delle arie proposte nel concerto.

Le arie sono state introdotte, inframezzate e completate da sinfonie mozartiane: la KV 196, la KV 75 e la celeberrima KV 550 eseguita nella prima versione senza i clarinetti. Ai lunghi applausi meritatissimi hanno infine risposto con l’Adagietto dalle musiche di scena per l’Arlesienne di Bizet (mi sarei aspettato qualcosa di Mozart). Buon compleanno Amadeus!!!

 

Gloria Campaner al Conservatorio di Torino per l’Unione Musicale

maggio 23, 2016
Gloria Campaner

Gloria Campaner

La stagione dell’Unione Musicale volge ormai al termine. È stata davvero stellare per interpreti e proposte. Tra le più belle il concerto di ieri che ha visto Gloria Campaner in un recital di musiche di Schumann (Kinderszenen e Humoreske) Beethoven (Sonata op.57) e Prokof’ev (Toccata op.11). La giovane pianista veneziana è un’interprete matura che sa coniugare alla perfezione virtuosismo trascendentale (una Toccata vertiginosa) e intima poesia (uno Schumann come il suo lo si ascolta raramente). Sa andare all’essenza più nascosta di pagine che sebbene conosciutissime sembrano come nuove. Lo fa senza forzature interpretative e senza esibizionismi gratuiti: insomma una grandissima interprete e una della migliori pianiste di oggi.

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Gloria Campaner

Che sogno il Clair de lune debussiano offerto come bis! Da solo valeva una serata. Peccato che il pubblico non fosse molto numeroso (la concorrenza di Diana Damrau al Regio deve aver tolto una parte di presenze): un concerto così è da sold out.

Lise de la Salle ad Alba per l’Unione Musicale

aprile 5, 2016

Lise de la Salle ©L.Goldsmith

Lise de la Salle, 28 anni il prossimo 8 maggio, è sicuramente tra le giovanissime pianiste una delle più affermate e quotate. A Torino avevamo avuto occasione di ascoltarla all’Auditorium Rai nel I Concerto di Rachmaninov. Il recital per l’Unione Musicale è stato di certo uno dei concerti di maggiore appeal di una Stagione concertistica eccezionale. Un programma impegnativo e generoso con due sonate di Beethoven (l’op.2 n.3 e l’op.111), le Variazioni op.18b di Brahms e la Fantasia op.17 di Schumann.

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Lise de la Salle suona le Variazioni op.18b di Brahms

Sebbene stanca e stremata ha ancora generosamente risposto agli applausi calorosi con un bis (Les sons es les parfums tournent dans l’air du soir da Preludes I di Debussy).

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Lise de la Salle applaudita ad Alba al termine del recital

Un interprete e un concerto di tal livello avrebbero meritato una sede più idonea della Chiesa di San Domenico ad Alba,

bellissima, ma non adatta al suono del pianoforte. Per altro la visibilità era precaria, a parte le primissime file (a ciò si sarebbe potuto provvedere con una pedana più alta). Se non mi esprimo sulle performance è perché un ascolto in queste condizioni non permette alcuna valutazione. Peccato: era uno dei concerti cui tenevo di più Smiley

Katia e Marielle Labèque a Torino per l’Unione Musicale

marzo 31, 2016

È pertinente definirle un “mito vivente”? forse sì, certo che a pensare a un duo pianistico oggi vengono subito in mente loro: le Sorelle Labèque. Sisters: come il titolo del concerto eseguito a Torino nella sala del Conservatorio per l’Unione Musicale, che ripropone i brani del CD dallo stesso titolo:

Brani che sono la testimonianza musicale di una vita passata insieme dalla infanzia a oggi. Sodalizio musicale inossidabile che resiste al tempo.

Un concerto che è stato una vera gioia per gli ascoltatori accorsi numerosissimi in una sala da tutto esaurito.

Grazie Katia e Marielle, grazie della gioia che riuscite a comunicare attraverso la musica, ne abbiamo tanto bisogno.