Posts Tagged ‘Beethoven’

James Ehnes interpreta Beethoven alla OSN Rai. Dirige James Conlon.

dicembre 18, 2017

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Come sanno tutti gli appassionati di musica e come ricorda Schroeder headphonesil 16 dicembre è il compleanno di Beethoven. La OSN Rai lo ha festeggiato con una bella esecuzione del Concerto op.61 affidata a James Ehnes.

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James Ehnes nel Concerto di Beethoven © Più Luce

41 anni, canadese, Ehnes è conteso in tutto il mondo, ha una vasta discografia spesso vincitrice di premi. Suona uno Stradivari del 1715. È un interprete preciso e non eccede in inutili virtuosismi.

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Ehnes esegue la cadenza del Concerto op.61 © Più Luce

Bellissima performance a lungo applaudita. Ehnes ha generosamente concesso due bis.

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L’OSN con Conlon sul podio ©Più Luce

Sul podio James Conlon che ha dedicato la seconda parte della serata a Respighi e Stravinskij, “trascrittori” di musiche del passato. Del Musicista italiano la Prima Suite da Antiche Danze e Arie per liuto, di Stravinskij la Suite da Pulcinella su musiche di Pergolesi. Di entrambe le composizioni Conlon ha dato una interpretazione raffinata ed efficace. I due brani sono stati preceduti dall’Adorazione dei Magi da Trittico Botticelliano di Respighi, offerta a mo’ di cartolina musicale di auguri. Esecuzioni esemplari da parte di un’Orchestra che migliora costantemente. Merito di James Conlon?

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James Conlon sul podio della OSN Rai © Più Luce

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Concerto Davies – Lucchesini alla OSN Rai su Rai 5

dicembre 14, 2017

Stasera alle 21:15 andrà in onda su Rai 5 il quinto concerto della attuale stagione sinfonica della OSN Rai che vede sul podio Dennis Russel Davies e solista Andrea Lucchesini. Dennis Russel Davies è nato negli USA nel 1944, ma dal 1980 è attivo soprattutto in Germania, è al suo debutto con la OSN, ma aveva diretto uno degli ultimi concerti della Sinfonica di Rai Torino prima dello scioglimento.

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Dennis Russel Davies sul podio della OSN Rai © Più Luce

Andrea Lucchesini è una presenza costante a Torino, soprattutto all’Unione Musicale. Il programma comprende l’Ouverture König Stephan op.117 e il Concerto n.1 per piano e orchestra di Beethoven e nella seconda parte Petrushka di Stravinskij nella versione 1911.

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Esecuzione del concerto di Beethoven © Più Luce

Karl-Heinz Steffens e Herbert Schuch alla OSN Rai

gennaio 20, 2017

Doppio debutto alla OSN Rai: Karl-Heinz Steffens ed Herbert Schuch. Il primo si è dedicato da un po’ di anni alla direzione d’orchestra riscuotendo notevolissimi consensi, dopo una prestigiosa attività di clarinettista presso i Berliner Philharmoniker.

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Karl-Heinz Steffens sul podio della OSN ©Più Luce

Il secondo è uno dei pianisti più accreditati della giovane generazione. Debutto in Rai, ma a Torino entrambi avevano avuto modo di farsi conoscere ed applaudire. Steffens aveva diretto nel marzo dello scorso anno un concerto wagneriano al Teatro Regio, Schuch aveva tenuto un recital per l’Unione Musicale ad Alba nell’aprile del 2014 eseguendo sonate di Beethoven e Schubert, due autori che predilige. Stavolta Schuch ha proposto l’esecuzione del Terzo Concerto di Beethoven, pagina che gli ha fruttato un ECHO Klassik per la registrazione con la WDR Orchester.

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Herbert Schuch interpreta il Terzo Concerto di Beethoven alla Rai © Più Luce

Pagina che padroneggia e in cui mette in luce la sua intelligenza e sensibilità espressiva dimostrandosi un pianista maturo, nonostante la sua giovane età.

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Un momento del Concerto © Più Luce

Nella seconda parte della serata Karl-Heinz Steffens ha diretto la Settima Sinfonia di Bruckner. Proprio a Bruckner in questo momento sta dedicando gran parte della sua attività di direttore con l’Orchestra di Ludwigshafen. La Settima è la sinfonia più conosciuta e amata, forse la più riuscita. Ebbe un momento di diffusione grazie al cinema: Visconti la inserì nel film Senso.

(mi scuso per il doppiaggio inglese di un film italiano, ma il “convento” passa questo)

Steffens ne ha dato una bellissima interpretazione con una Orchestra perfetta in tutti settori.

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Steffens dirige Bruckner ©Più Luce

Esecuzione coronata da applausi da parte di un pubblico non particolarmente numeroso: influenza o la solita brucknerfobia che affligge ancora il pubblico torinese da tempo immemore? Stasera si replica.

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Come mi hanno fatto notare, Herbert Schuch non è al suo debutto presso la OSN, avendo già eseguito il Concerto di Ullmann il 28 maggio 2005. Mi scuso per l’errore.

Concerti di Natale sulle reti Rai

dicembre 24, 2016

Si inizia oggi, sabato 24 dicembre, su Rai 1, alle 10:15: Il Concerto di Natale 2016 in differita dal Teatro alla Scala. Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Christoph von Dohnányi.

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Domani su Rai 1 alle 12:25 il rituale Concerto della OSN Rai da Assisi. Al mattino su Rai 5 la prevista opera “Gli stivaletti” di Ciaikovskij è stata sostituita dal Concerto di Natale 2015 dalla Scala con la Messa in do maggiore di Beethoven seguito dal Concerto della JuniOrchestra di Santa Cecilia dedicato alle popolazioni dell’Italia Centrale colpite dal terremoto.

Oggi per una bizzarria dei palinsesti la Nona di Beethoven sarà trasmessa a stretto giro sia da Rai 1 che da Rai 5: insomma una bisNona…

 

Jonathan Biss alla OSN Rai. Dirige James Conlon.

dicembre 17, 2016
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Jonathan Biss alla OSN Rai ©Più Luce

Nipote di Raya Garbousova e nato in una famiglia di musicisti (entrambi i genitori sono violinisti), Jonathan Biss è uno dei più affermati pianisti della sua generazione. Allievo di Leon Fleisher, debuttò nel 2000 a New York e l’anno successivo si esibiva con la New York Philharmonic diretta da Kurt Masur. Da allora la sua carriera si è svolta negli USA e in Europa presso le più importanti istituzioni musicali. Il suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei con una preferenza per Beethoven, di cui ha iniziato l’incisione della Integrale delle Sonate presso la Onyx (che completerà nel 2020). Per il suo debutto presso la OSN Rai ha scelto il Concerto KV 271 di W.A. Mozart, il famoso Jeunehomme-Konzert che composto nel 1777 ha nell’Andantino centrale una intensità preromantica inedita per quegli anni. Anche l’introduzione affidata al piano sembra presagire il Beethoven dell’op.58. Biss ne è stato perfetto interprete. Purtroppo suonerie di smartphone , non previste in partitura, hanno accompagnato il Solista insieme con un’ottima OSN diretta da James Conlon.

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Jonathan Biss suona Mozart alla OSN © Più Luce

Il Concerto KV 271 è stato preceduto dalla celeberrima e inflazionatissima Serenata KV 525 (eseguita in Rai solo un mese fa), che però si riascolta sempre volentieri come tutti i capolavori. Rovinata in parte da  sfoghi catarrali continui   che hanno trasformato la KV 525 in Eine kleine Katarrhmusik  .

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Esecuzione della KV 525 ©Più Luce

Nella seconda parte la Seconda Sinfonia op.36 di Beethoven , in cui sono già più che evidenti le insofferenze dell’Autore nei confronti dei modelli settecenteschi da cui si emanciperà nelle successive sinfonie. La Sinfonia è stato un modo per festeggiare il Beethoven’s birthday, come ha sottolineato al termine James Conlon rivolgendosi al pubblico.

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Esecuzione della Seconda di Beethoven ©Più Luce

Applausi calorosi e meritati agli Interpreti per le ottime performance

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© Più Luce