Posts Tagged ‘Beethoven’

Concerto Luisotti – Devieilhe da Santa Cecilia su Rai 5

giugno 7, 2018

Stasera in prima serata su Rai 5 andrà in onda un concerto eseguito all’Auditorium Parco della Musica nello scorso aprile con Nicola Luisotti sul podio dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia e Sabine Devieilhe, soprano solista in alcune arie mozartiane.

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Sabine Devieilhe e Nicola Luisotti a S.Cecilia ©Musacchio e Ianniello

La Devieilhe, nata in Normandia 32 anni fa, si è messa in luce nel repertorio barocco francese, ma ha impressionato soprattutto la sua performance nel ruolo della Regina della Notte nel Flauto Magico a Lione e Parigi.

Nel concerto in onda eseguirà le arie “Vorrei spiegarvi oh Dio” K 418
“Alcandro, lo confesso – Non sò, d’onde viene” K 294
“Popoli di Tessaglia – Io non chiedo eterni dei” K 316

Il Concerto si apre con la Sinfonia n.8 di Beethoven e si chiude con la Settima di Prokof’ev.

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Nicola Luisotti ©Musacchio e Ianniello

 

 

 

 

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Alexander Malofeev e Myung-Whun Chung alla OSN Rai

maggio 30, 2018
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Alexander Malofeev 

Non ancora diciottenne Alexander Malofeev è un pianista conteso dalle maggiori istituzioni musicali mondiali. Vincitore del primo premio al Concorso Ciaikovskij del 2014 è balzato alla notorietà e da allora si è esibito sui palcoscenici più prestigiosi. Debutta alla OSN Rai con la Rapsodia su un tema di Paganini op.43 di Rachmaninov, pagina di grande virtuosismo, famosa soprattutto per quella XVIII variazione

di cui anche il cinema ha fatto uso: Miklos Rozsa la inserì efficacemente nel film “Storia di tre amori” del 1953, con Moira Shearer che la danza (i giovanotti come me forse la ricordano):

Mi sono spesso domandato se questo uso della sua musica abbia veramente giovato a Rachmaninov: Breve incontro, Quando la moglie è in vacanza, Shine…etc.: mah… Comunque performance come quella di Maloseev le rendono sicuramente giustizia.

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Maloseev nella Rapsodia op.43 di Rachmaninov

Applauditissimo il giovanissimo pianista non si è risparmiato e ha concesso due bis: la Dumka op.59 di Ciaikovskij, brano eseguito al Concorso Ciaikovskij del 2014 e per chiudere in fireworks il Precipitato dalla VII Sonata di Prokof’ev, che fa sempre effetto sul pubblico come ben sanno tutti i virtuosi che se lo possono permettere.

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Maloseev esegue il Precipitato

Sul podio un atteso ritorno: Myung-Whun Chung.

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Myung-Whun Chung sul podio della OSN Rai

Il Maestro coreano ha completato la serata con una magistrale interpretazione della Terza Sinfonia di Beethoven. Esecuzione che ha mandato in visibilio il pubblico, stavolta numerosissimo (sold out), a dimostrazione che i grandi interpreti sono un forte richiamo.

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Applausi finali a Chung 

©foto M.Vernetti

Europakonzert 2018 dei Berliner Philharmoniker su ARD

maggio 1, 2018
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La Markgraefliches Opernhaus di Bayreuth

In diretta tv su ARD o in diretta streaming sulla Digital Hall (per gli abbonati) alle 11:00 il rituale concerto dei Berliner Philharmoniker, quest’anno dalla Markgräfliches Opernhaus di Bayreuth. Dirige Paavo Järvi, solista Eva Maria Westbroek. In programma Beethoven (Leonora n.3 e Quarta Sinfonia) e Wagner (Wesendonck Lieder).

Concerto Honeck – Batiashvili da Santa Cecilia su Rai 5

marzo 15, 2018
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Manfred Honeck e Lisa Batiashvili a Santa Cecilia ©Musacchio e Ianniello

Stasera in prima serata su Rai 5 andrà in onda un concerto eseguito il mese scorso all’Auditorium Parco della Musica in Roma con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Manfred Honeck e la partecipazione di Lisa Batiashvili, solista nel II Concerto di Prokof’ev.

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Lisa Batiashvili a Roma © Musacchi e Ianniello

La Batiashvili è in questa Stagione “Artista in residence” dell’Orchestra.

Il programma comprende, oltre al Concerto di Prokof’ev, la Sinfonia “Haffner” di Mozart e la Sesta di Beethoven.

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Manfred Honeck ©Musacchio e Ianniello

Al termine del concerto andrà in onda “Prima della prima”, che, come ha anche segnalato Pramzan, riprende le sue trasmissioni: stasera si tratta della Turandot andata in scena a Torino a gennaio: chissà che non risolvano i numerosi enigmi dello spettacolo.

Mahler e Beethoven alla OSN Rai con Hartmut Haenchen e Michelle Breedt

febbraio 24, 2018

Torna Hartmut Haenchen sul podio della OSN Rai dopo due anni. Ci aveva lasciati con la Prima di Mahler e riprende con Blumine (il secondo tempo della Sinfonia, cassato dall’Autore), quasi un “..dove eravamo rimasti”. Haenchen, che Opernwelt ha scelto come “Direttore dell’anno 2017” sulla base del voto di 50 giornalisti di tutto il mondo, è uno dei migliori interpreti di Mahler e lo ha dimostrato ripetutamente.

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Un momento di Blumine con Roberto Rossi (prima tromba) di spalle e Haenchen sul podio

La serata è proseguita con i Kindertotenlieder che hanno avuto Michelle Breedt voce solista. La Breedt è spesso presente a Torino: fu Brangania nel Tristano al Regio lo scorso ottobre, ma alla OSN, per rimanere in Mahler, fu solista nella Seconda Sinfonia nel 2014 e nel 2005 nel Das Lied von der Erde.

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Michelle Breedt nei Kindertotenlieder alla OSN 

Grande interpretazione con splendide prime parti dell’Orchestra (Carlo Romano all’oboe).

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Carlo Romano solista nei Kinertotenlieder

A questo punto mi sarei, forse ingenuamente, aspettato una conclusione con la Quinta Sinfonia di Mahler, invece… si rimane in quinta, ma la Quinta Sinfonia di Ludwig van Beethoven. Un salto indietro di circa 100 anni, con tanto di “destino che bussa alla porta”.

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Hartmut Haenchen dirige la Quinta di Beethoven (“il destino che bussa…”)

La Quinta è la quinta per antonomasia, la sinfonia che almeno nelle prime battute conoscono tutti, anche coloro che di classica sono digiuni impenitenti. Sicché il pubblico corre sempre numeroso e così è stato anche stavolta e con condizioni meteo più favorevoli ci sarebbe stato il sold out. Dopo Blumine applausi stiticissimi, senza neppure una chiamata (che vergogna!), un po’ meglio dopo i Kindertotenlieder, rivolti per lo più alla Breedt, ma dopo la Quinta, tripudio generale.

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Orchestra e Direttore agli applausi dopo la Quinta di Beethoven