Posts Tagged ‘Carlos Kleiber’

Carlos Kleiber 10 years

luglio 13, 2014

 

Carlos Kleiber

Dieci anni fa, il 13 luglio 2004, moriva Carlos Kleiber.

Rimando a un post scritto 5 anni fa, purtroppo (e come al solito) con inserti video “oscurati”:

https://musicofilia.wordpress.com/2009/07/03/carlos-kleiber/

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Carlos Kleiber 80

luglio 3, 2010

80 anni fa nasceva a Berlino Carlos Kleiber.

Tema natale di Carlos Kleiber (da Astrotheme)

CARLOS KLEIBER

luglio 3, 2009
Carlos Keiber

Carlos Kleiber

Scrivere di Carlos Kleiber mi mette un po’ a disagio: il rischio è di fare una sorta di esercizio grammaticale sui superlativi assoluti e relativi, finendo inesorabilmente nella banalità e nello scontato. D’altronde accantonarlo può essere un’omissione poco qualificante. Mi sforzerò di evitare, per quanto possibile, le iperboli e i panegirici, che finiscono col non esprimere nulla.

Berlino, 3 luglio 1930: Karl Ludwig Kleiber nasce da Ruth Goodrich e da Erich Kleiber. Si erano conosciuti nel 1927, quando lei lavorava all’ambasciata USA di Buenos Aires e sposati a Berlino pochi mesi dopo. Erich era Generalmusikdirector alla Staatsoper.

Erich Kleiber, terzo a sx tra Bruno Walter, Arturo Toscanini, Otto Klemperer, Wilhelm Furtwaengler, nel 1929 a Berlino. Una foto da genuflessione!

Erich Kleiber, terzo a sx tra Bruno Walter, Arturo Toscanini, Otto Klemperer, Wilhelm Furtwaengler, nel 1929 a Berlino. Una foto da genuflessione!

Erich Kleiber nel 1935 lasciò l’incarico per protesta contro il nazismo e la sua ingerenza nella vita artistica.

Erich e Carlos Kleiber a Berlino

Erich e Carlos Kleiber a Berlino

Inizia un lungo periodo di viaggi, trasferimenti da una città all’altra, di separazioni dei figli dai genitori che ebbe una notevole conseguenza su Karl e la sorella Veronica.

Carlos Kleiber e la sorella Veronica nel 1937 ad Atene

Carlos Kleiber e la sorella Veronica nel 1937 ad Atene

Nel 1940 si stabilirono nel Sudamerica e Karl divenne Carlos. Studiò in un collegio inglese in Cile. Alcuni attribuiscono a questa infanzia instabile e lontana dai genitori la timidezza, la perenne scarsa fiducia (del tutto ingiustificata) in se stesso che ne ha fatto un perfezionista assoluto. Manifestò subito notevoli doti musicali, che il padre Erich osteggiò. Quando studiava chimica al Politecnico di Zurigo, il padre gli concesse di studiare musica per un anno con la promessa di tornare alla chimica in caso di fallimento. Ci volle il 1950 perché studiasse regolarmente musica a Buenos Aires. Due anni dopo tornò in Europa e lavorò come ripetitore e assistente di scena al Gaertnerplatztheater di Monaco e nel 1954 debuttò a Potsdam in un’ operetta di Milloecker, Gasparone, con lo pseudonimo di Karl Keller. Il padre, ormai rassegnato di fronte alla volontà del figlio, gli inviò un telegramma: “Buona fortuna, caro Keller!”. Il 27 gennaio 1956 (anniversario della nascita di Mozart) moriva improvvisamente Erich. In quell’anno Carlos divenne ripetitore alla Deutsche Oper am Rhein di Duesseldorf . Dal 1958 cominciò a dirigere presso questo teatro molte opere, senza prove, come d’uso in molti teatri di repertorio (Madama Butterfly, Bohème, Traviata, Rigoletto, Rosenkavalier, Vedova allegra, L’heure espagnole….) Music director era allora il nostro Alberto Erede, di cui Carlos non perdeva neanche una prova avendo una straordinaria voglia di imparare dai colleghi. Erede ritenne che Carlos potesse affrontare nuove produzioni e gli affidò alcune produzioni di operette di Offenbach, nonché dei Contes d’Hoffmann. Gli anni passati a Duesseldorf furono fondamentali per la formazione di Carlos Kleiber. Dal 1964 al 1966 diresse a Zurigo (La sposa venduta, Don Carlos, Oberon, Falstaff e molti balletti). Aveva già sposato Stanislava Brezovar, ballerina slovena conosciuta a Duesseldorf. Dal 1966 passò a Stoccarda (Elektra, Wozzeck, Rosenkavalier, Carmen, Tristano, Freischuetz). Dal 1968 ebbe un contratto come direttore ospite all’Opera di Monaco, ma continuò a collaborare con Stoccarda. Non accettò più un contratto a tempo pieno, per evitare la routine e per porre ormai le condizioni ogni volta. Cominciò a restringere il suo repertorio concentrandosi su pochi titoli.

Carlos Kleiber agli inizi degli anni 70

Carlos Kleiber agli inizi degli anni 70

Nel 1974 diresse a Bayreuth il Tristan und Isolde che fu uno dei suoi più grandi trionfi. Il 7 dicembre 1976 inaugurò la stagione della Scala con Otello di Verdi con la regìa di Zeffirelli e Domingo, Freni, Cappuccilli nei ruoli principali. Lo spettacolo ebbe la diretta tv (la prima volta dalla Scala) e appartiene al mito. Lo spettacolo andò anche in tourné. Eccolo a Tokio nel 1981. Al posto della Freni la Tomowa-Sintow

“La risposta di Kleiber all’Otello di Furtwaengler o all’Otello di Toscanini, non è l’Otello di Kleiber ma l’Otello di Verdi” (così scrisse Il Giornale )

La collaborazione con Zeffirelli diede altri ottimi frutti come la Carmen a Vienna 1978

O la ripresa di Bohème

Leggendari rimangono tutti i “suoi” Rosenkavalier

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Kleiber diradò sempre più i suoi impegni al punto che le sue performance divennero un avvenimento. Tali furono i due Concerti di Capodanno a Vienna nel 1989 e nel 1992.

Diresse a Cagliari l’ultimo concerto nel febbraio 1999. Il Concerto prevedeva quella Settima beethoveniana che fu sempre un suo cavallo di battaglia.

Muore a Konjisica in Slovenia il 13 luglio 2004, sette mesi dopo la moglie.

Chiudo con quanto disse Placido Domingo a chi gli domandava che qualità avrebbe voluto avere come direttore dai suoi colleghi: “l’allegria di J.Levine, il modo speciale con cui Abbado indica un legato all’orchestra, l’abilità incredibile di Mehta, ma di C. Kleiber vorrei… tutto”

Verdi OTELLO

febbraio 5, 2009

5 febbraio 1887: prima rappresentazione dell’Otello di Giuseppe Verdi al Teatro alla Scala di Milano.

Per festeggiare come merita ecco una edizione entrata nel mito: la ripresa a Tokio dello spettacolo firmato Carlos Kleiber-Franco Zeffirelli: