Posts Tagged ‘Mendelssohn’

JanineJansen e Antonio Pappano a Santa Cecilia su Rai 5

febbraio 27, 2020

jansen pappano

Un bel concerto dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia stasera su Rai 5. Protagonisti Janine Jansen e Antonio Pappano.

prove jansen pappano 1

Pappano e la Jansen durante le prove

La collaborazione dei due Artisti è di antica data.

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Prove del Concerto

In programma: l’ouverture da Re Stefano di Beethoven, il Concerto per violino e orchestra op.64 di Mendelssohn e la Prima Sinfonia di Schumann.

jansen

Il concerto è stato eseguito il 16 gennaio scorso (con repliche nei due giorni successivi) a Roma e portato in tournée in Germania dal 20 al 25 gennaio: Düsseldorf, Monaco, Stoccarda, Amburgo e Francoforte.

pappano e orchestra

Da non perdere.

(foto Musacchio, Ianniello e Pasqualini ©)

Concerto Yamada – Repin su Rai 5

febbraio 13, 2020

repin yamada

Stasera su Rai 5 alle 21:15 andrà in onda un concerto della Stagione in corso della OSN Rai eseguito il 21 novembre 2019. Sul podio Kazuki Yamada, solista Vadim RepinIn programma musiche di Prokof’ev (il Concerto n.1 per violino e orchestra), di Saint-Saëns (Introduzione e Rondò capriccioso per vl. e orchestra) e di Mendelssohn (Sinfonia n.3).

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(foto Più Luce ©)

James Conlon inaugura la Stagione della OSN Rai con Beethoven, Mendelssohn e Shostakovich

ottobre 12, 2019

James Conlon dirige i primi tre concerti della nuova Stagione dedicando la prima parte della serata a Beethoven e la seconda a un sinfonista russo (nell’ordine: Shostakovich, Ciaikovskij, Prokofiev). Mi sfugge la motivazione: si ipotizza la creazione di un contrasto. E sicuramente c’è.

Conlon

James Conlon

Veramente in questo primo concerto di Beethoven non c’era molto: l’ouverture da Egmont con cui inizia la serata. Si passa poi a una composizione adolescenziale di Mendelssohn (composta a 14 anni). il Concerto per violino, piano e orchestra d’archi. Concerto senza numero d’opus, che pare abbia avuto una esecuzione pubblica nel giugno 1823 per poi scomparire fino alla metà degli anni 50 del secolo scorso. Attualmente gode di una discreta fortuna e già alla OSN fu eseguito nell’aprile 2009 con Augustin Dumay e Louis Lortie solisti. Come scrisse allora Andrea Malvano Mendelssohn stava sperimentando in ogni direzione, mescolava stili molto diversi, commenti dal sapore improvvisativo, cadenze ampie e ramificate, passaggi in stile toccatistico, elaborazioni rigorosamente contrappuntistiche. Ogni
pensiero che gli passava per la mente trovava spazio nella stesura della composizione; e il risultato è una composizione difficile da seguire alla luce della logiche formali del genere concertistico. Mendelssohn, a quattordici anni era già un musicista adulto; ma il senso delle proporzioni non poteva ancora interessare un enfant prodige che si sentiva scoppiare la testa di idee. Ne sono stati stavolta solisti Roberto Ranfaldi (spalla dell’Orchestra) e Mariangela Vacatello.

Ranfaldi Vacatello

Roberto Ranfaldi e Mariangela Vacatello 

Molto affiatati e in perfetta sintonia sono stati a lungo applauditi dal pubblico e hanno concesso due bis (Schumann e Mendelssohn).

Vacatello Ranfaldi

Ranfaldi e la Vacatello rispondono agli applausi

Seconda parte dedicata a Shostakovich: Quinta Sinfonia in re minore op.47. Mi permetto sommessamente di notare che la stessa sinfonia è stata eseguita il 23 e 24 maggio uu.ss. a chiusura delle precedente stagione e che forse non urgeva una riproposta così ravvicinata, nonostante l’alto valore della composizione. Boh… Comunque Conlon che è un ottimo interprete di Shostakovich ne ha dato una lettura in cui smorza gli episodi “trionfalistici” e sottolinea i momenti di sofferto lirismo. La sofferenza del Musicista emerge prepotentemente in tutti i movimenti, compreso l’ultimo.

Orchestra

L’esecuzione della Quinta di Shostakovich

Applausi meritatissimi a Direttore e Orchestra.

Applausi

Applausi finali

(fotografie Più Luce ©)

 

Concerto inaugurale della OSN Rai in diretta su Rai 5

ottobre 11, 2019

Parte stasera la Stagione 2019/20 della OSN Rai con un concerto diretto da James Conlon, direttore principale dell’Orchestra.

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In programma musiche di Beethoven, Mendelssohn, Shostakovich. Diretta tv su Rai 5 alle ore 19:55.

Per il commento del concerto:

https://musicofilia.wordpress.com/2019/10/12/james-conlon-inaugura-la-stagione-della-osn-rai-con-beethoven-mendelssohn-e-shostakovich/

Christoph Eschenbach debutta sul podio della OSN Rai

aprile 21, 2017
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Christoph Eschenbach sul podio della OSN Rai © Più Luce

Ho molto vivo nella memoria il ricordo di Christoph Eschenbach al suo debutto all’Auditorium Rai di Torino con l’Orchestra di Rai Torino in veste di solista nel Terzo Concerto di Beethoven. Era il 1971. Se lo ricordo è perché mi colpì profondamente la sua performance. Raramente avevo ascoltato dal vivo (e avrei ascoltato anche in futuro) un tocco così terso, “pulito”, perfetto direi. Acquistai dei dischi interpretati da lui, insomma mi era parso il pianista ideale del momento e del futuro. Quale fu poi la mia delusione quando constatai che Eschenbach gradualmente finì col privilegiare l’attività di direttore d’orchestra! Non che sul podio non abbia dato grandissime prove, ma a mio modestissimo parere l’Eschenbach pianista era superiore all’Eschenbach direttore. Come tale ha rivestito incarichi di altissimo prestigio, dato interpretazioni eccellenti (alcune immortalate in disco, il ciclo mahleriano, notevole, disponibile in video ancora on line sul suo sito personale), ed eccolo finalmente sul podio della OSN Rai. Diciamo che era ora, dal momento che si tratta di una delle migliori orchestre d’Italia e d’Europa, anche se i vertici Rai sono tardi e restii ad accorgersene. Se ne è accorto invece subito Christoph Eschenbach e lo ha dichiarato a voce e al termine del concerto di ieri sera non ha esitato ad applaudire per primo l’Orchestra: è stato un applauso reciproco che orchestrali e direttore si sono vicendevolmente tributati.

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Applausi reciproci tra Eschenbach e la OSN ©Più Luce

Programma tutto sinfonico con la Quarta Sinfonia di Mendelssohn e il Quartetto op.25 di Brahms nella trascrizione orchestrale di Schönberg. Pagina quest’ultima che Eschenbach sembra amare molto (forse gli ricorda i tempi in cui la eseguiva nella versione originale per piano e archi?) e che sicuramente è stata la più riuscita della serata. Grandi applausi da parte del pubblico, che spera ovviamente in suo ritorno: quanto dovrà aspettare?

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Christoph Eschenbach dirige la OSN Rai © Più Luce