Posts Tagged ‘Puccini’

TURANDOT di Puccini in diretta streaming dal Teatro Regio di Parma

gennaio 18, 2020

Domani alle 15:25 sarà possibile seguire in diretta streaming la Turandot in scena al Regio di Parma. Il cast:

Turandot: REBEKA LOKAR
Calaf: CARLO VENTRE
Liù: VITTORIA YEO
Timur: GIACOMO PRESTIA
Ping: FABIO PREVIATI
Pang: ROBERTO COVATTA
Pong: MATTEO MEZZARO
Un mandarino: BENJAMIN CHO
Altoum: PAOLO ANTOGNETTI
Principe di Persia: MARCO GASPARI
Prima ancella: LORENA CAMPARI
Seconda ancella: MARIANNA PETRECCA
Danzatrici: CARLOTTA BRUNI, MARINA FRIGENI, LAURA GAGLIARDI

Direttore: VALERIO GALLI

Regia, coreografia, scenee luci: GIUSEPPE FRIGENI
Costumi: AMÉLIE HAAS

FILARMONICA DELL’OPERA ITALIANA BRUNO BARTOLETTI

CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
Maestro del Coro: MARTINO FAGGIANI

CORO DI VOCI BIANCHE ARS CANTO GIUSEPPE VERDI
Maestro del Coro: EUGENIO MARIA DE GIACOMI

Una recensione:

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/parma-teatro-regio-turandot-0

 

TOSCA di Puccini inaugura con successo la Stagione al Teatro alla Scala

dicembre 12, 2019

Applausi

Successo grande e meritato di pubblico, di critica e televisivo… Sì, con 3 milioni di audience Tosca risulterebbe l’opera più seguita in tv (in Italia). Questo è il dato che mi dà più soddisfazione essendo io stato sempre un sostenitore della presenza dell’opera nei palinsesti televisivi. Naturalmente l’evento è stato opportunamente anticipato sui media con articoli, interviste ecc.: né poteva essere diversamente visto che il pubblico televisivo è stato per decenni diseducato da un digiuno imposto da chi era (e forse è ancora) convinto della inutilità dell’opera e della cultura in generale sugli schermi tv. Mi auguro che questa sorta di “medioevo” televisivo sia archiviato per sempre e che il cambiamento di rotta sia duraturo.

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Te Deum © Brescia & Amisano

Ho atteso un po’ a scrivere qualcosa in più sullo spettacolo, fruito in tv, per far decantare l’emozione della diretta, per rivederlo e riascoltarlo a mente più fredda. Confermo che si tratta di una Tosca molto riuscita sia sotto il profilo musicale, sia per l’allestimento. Può sembrare incredibile, ma Tosca non aveva mai inaugurato la stagione scaligera. Grande cura e massimo impegno ha messo Riccardo Chailly nel preparare questo evento. Volendo dare un motivo di interesse in più ha proposto la versione del 14 gennaio 1900, quella della prima assoluta al Costanzi di Roma. Le differenze non sono moltissime e vengono percepite soprattutto da chi conosce l’opera a memoria: alcune misure aggiuntive nel duetto tra Mario e Tosca nel primo atto; un diverso, ma non troppo, Te Deum; una versione un po’ più lunga della preghiera di Spoletta al termine della tortura di Mario; due misure aggiuntive al Vissi d’arte con intervento di Scarpia; una versione più lunga della morte di Scarpia; una conclusione diversa dell’opera dopo la morte di Cavaradossi con la ripresa del tema di “E lucevan le stelle”. È ovviamente molto interessante la proposta, ma al limite dimostra, almeno a mio parere, che Puccini non sbagliò ad apportare le modifiche.

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Finale I atto © Brescia e Amisano

Davide Livermore al suo secondo Sant’Ambrogio consecutivo ha l’intelligenza e il buon gusto di non trasporre l’opera nel tempo, di non tentare riletture azzardate, di fare uno spettacolo “kolossal” ricorrendo alla tecnologia e grazie alla macchina teatrale del Teatro con rapidi cambi di scena, sollevamenti, rotazioni, discese e chi più ne ha ne metta. Spettacolo che conquista il pubblico, sia quello più “conservatore” sia quello che vuole l’innovazione a tutti i costi. Lo coadiuva il solito staff (Giò Forma per le scene, Antonio Castro per le luci, D Wok per i video, Gianluca Falaschi per i costumi).

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Anna Netrebko © Brescia e Amisano

Cast strepitoso con una “diva” protagonista. Tale si può ormai considerare Anna Netrebko. Una Tosca piena di temperamento, credibile scenicamente e vocalmente: una splendida interpretazione.

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Francesco Meli © Brescia e Amisano

Accanto a lei Francesco Meli, uno dei tenori italiani migliori. Il nome del tenore era rimasto in forse per lungo tempo, ma la scelta è stata azzeccata: un eccellente Cavaradossi, voce generosa, fraseggio molto curato. Scenicamente molto credibile.

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Luca Salsi © Brescia e Amisano

Luca Salsi è uno Scarpia esemplare: forte, viscido, mellifluo, sadico. Insomma perfetto. Inoltre grandissimo professionista: con la massima disinvoltura ha salvato la Netrebko dalla gaffe (divenuta virale sui social) evitando una défaillance dello spettacolo. Solo per questo meriterebbe un applauso a parte.

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Alfonso Antoniozzi © Brescia e Amisano

Un vero lusso il Sagrestano di Alfonso Antoniozzi. Forse il migliore mai ascoltato.

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“Muori dannato” © Brescia e Amisano

Si è tanto parlato del #MeToo a proposito di Tosca: chissà se le donne seguiranno quest’esempio? I maschi sono avvisati….

II atto

II atto © Brescia e Amisano

Eccellenti Carlo Bosi (Spoletta), Carlo Cigni (Angelotti), Giulio Mastrototaro (Sciarrone), Ernesto Panariello (Carceriere) e Gianluigi Sartori (Pastorello).

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“Come è bello il mio Mario” © Brescia e Amisano

In conclusione una Tosca che si ricorderà a lungo: siamo grati alla Rai per la diretta tv.

 

 

“La fanciulla del West” di Puccini su Rai 5 in ricordo di Jonathan Miller

novembre 30, 2019
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Jonathan Miller

Jonathan Miller si è spento il 27 novembre u.s. all’età di 85 anni.

https://www.theguardian.com/stage/2019/nov/27/sir-jonathan-miller-obituary

Rai 5 lo ricorderà domani alle 16:00 con una delle sue regie più famose: quella de “La fanciulla del West” di Puccini andata in scena alla Scala nel 1991. Ne ho già scritto più volte ad ogni replica:

https://musicofilia.wordpress.com/2011/12/17/la-fanciulla-del-west-di-puccini-scala1991-su-rai-5/

“Manon Lescaut” di Puccini (Scala,2019) su Rai 5

novembre 23, 2019

Domani su Rai 5 andrà in onda Manon Lescaut di Puccini nell’allestimento della Scala di Milano dello scorso aprile che vede David Pountney alla regia e Riccardo Chailly sul podio. È stata trasmessa dalla stessa rete l’11 aprile u.s.

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L’allestimento “ferroviario” di Pountney ha giustamente suscitato perplessità nel pubblico. Pountney sposta l’azione dal Settecento a fine Ottocento e l’ambienta in una stazione ferroviaria (!!!), che “simbolo dello sconvolgimento sociale del XIX secolo; oltre a essere il luogo dell’instabilità, dello spostamento e della caduta delle antiche certezze, ha fornito l’immagine più distintiva della sessualità sfrenata: il treno che romba lanciato nel tunnel a tutto vapore!” (note di regia). Boh? Come ho scritto altre volte nella quasi totalità delle opere di Puccini queste trasposizioni spazio temporali non funzionano e questa Manon ne è un esempio preclaro. Chi volesse ancora verificare potrebbe vedere la Manon rappresentata a Baden Baden trasposta nella Francia di Vichy o quella della ROH con momenti imbarazzanti e di pessimo gusto.

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Chailly sceglie la Ur-Manon, quella rappresentata al Regio di Torino nel 1893. Le differenze principali sono nel concertato finale del I atto e nell’aria “Sola, perduta, abbandonata” un po’ più estesa.

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Maria José Siri e Roberto Aronica

Nel cast vocale Maria José Siri, Roberto Aronica, Massimo Cavalletti, Carlo Lepore, Marco Ciaponi. 

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Maria José Siri nel II atto

Roberto Aronica ha sostituito Marcelo Álvarez, indisposto.

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III atto

A me questa Manon non è piaciuta, soprattutto per l’allestimento (e dire che i treni mi piacciono…). Comunque anche la parte musicale non mi ha particolarmente convinto.

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ultimo atto

Segnalo una recensione in cui si fa riferimento a una recita con Álvarez nel ruolo di Des Grieux.

https://www.gbopera.it/2019/04/manon-lescaut-al-teatro-alla-scala/

(foto di Brescia e Amisano)

 

MADAMA BUTTERFLY di Puccini (Scala,2016) su Rai 5

novembre 9, 2019

locandina

Prosegue domani il ciclo dedicato a Riccardo Chailly alla Scala con Madama Butterfly che inaugurò la Stagione 2016/17. Si tratta della versione 1904. L’opera sarà preceduta da una conversazione del Maestro Chailly con Enrico Girardi riservata agli Universitari milanesi che hanno assistito alla prova generale.

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Maria José Siri © Brescia & Amisano

Ne scrissi quando l’opera fu trasmessa in diretta e rimando al post di allora:

https://musicofilia.wordpress.com/2016/12/09/madama-butterflyversione-1904-alla-scala-di-milano-regia-di-alvis-hermanis-direttore-riccardo-chailly/

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Maria José Siri ©Brescia & Amisano