Posts Tagged ‘Salome’

SALOME di Richard Strauß dal Teatro alla Scala su Rai 5

febbraio 20, 2021

Serata dedicata a Damiano Michieletto stasera su Rai 5 con la Salome di Richard Strauß dalla Scala seguita da due atti unici di Anton Čecov (Una domanda di matrimonio e L’orso). Una gioia per i fan del Regista veneziano, forse un po’ meno per gli altri. Come risaputo la Salome sarebbe dovuta andare in scena lo scorso anno dall’8 al 31 marzo, ma a prove già avanzate l’emergenza covid ha fatto saltare il tutto. Ritorna in tv su Rai 5 stasera a partire dalle 19:50, senza pubblico. Dirige Riccardo Chailly, che ha sostituito l’indisposto Zubin Mehta. Le scene sono di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti, le luci di Alessandro Carletti, le coreografie di Thomas Wilhelm. In scena nei panni della protagonista Elena Stikhina al debutto scaligero, insieme a Wolfgang Koch come Iochanaan, Gerhard Siegel come Herodes e Linda Watson come Herodias. Vi segnalo un articolo interessante sullo spettacolo e non solo:

https://www.quotidianogiuridico.it/documents/2021/02/19/la-salome-noir-di-michieletto-e-fantin-analisi-giuridico-metafisica-del-femminicidio

SALOME di Richard Strauss al Regio di Torino

febbraio 27, 2018

C’era una volta il ciclo “Progetto Janácek-Carsen”, annunciato in pompa magna che avrebbe dovuto portare al Regio di Torino le cinque produzioni delle opere del Compositore moravo che il Regista canadese ha realizzato, ma …. dopo il secondo titolo ecco spuntar fuori un “Progetto Richard Strauss-Carsen”, ma non il Rosenkavalier (che al Regio manca da più di un trentennio) bensì la Salome, rappresentata con lo stesso allestimento e lo stesso direttore giusto dieci anni fa: sì, quella con gli horny oldmen a brache calate.

06_salome

Danza dei sette veli ©Ramella e Giannese

_leos_Janacek

Janácek deve essersi rivoltato nella tomba e forse chissà il suo spirito inquieto deve essersi aggirato vendicativo tra le quinte del Regio: fatto sta che alla terza recita di Turandot una testa mozza (non quella di Jochanaan) del peso di Kg. 45 è caduta sul palcoscenico, l’impianto scenico del Teatro è stato sottoposto agli accertamenti per le indagini e la Salome firmata Carsen è saltata, come le teste dei pretendenti di Turandot e quella di Jochanaan. A questo punto il Regio non ha avuto altre alternative che ricorrere a una forma semiscenica affidandosi alla regia di Laurie Feldman. La scheda di sala avverte che “segue fedelmente il libretto e porta in luce gli aspetti essenziali della potente drammaturgia insita nel capolavoro di Strauss, restituendo a pieno tutta la simbologia contenuta nell’opera”. O basta là, ma non è ciò che si dovrebbe sempre fare? e come mai sembra che quasi si scusino per aver seguito “fedelmente” R.Strauss e Oscar Wilde? Lascio la domanda senza risposta…

Salome [0213]

Fondale nero, costumi essenziali, gioco di luci (di Andrea Anfossi), minimalismo nei gesti, insomma alla fine ne è sortito uno spettacolo che rendeva molto meglio, a mio parere, la drammaturgia dell’opera. Quasi quasi non tutti i mali vengono per nuocere. Se non ci fossero state altre aspettative si sarebbe tranquillamente potuto spacciare questo allestimento per una rappresentazione “scenica” tout court, visto quel che circola ormai nei teatri d’opera, Regio compreso… Anche alcuni recensori hanno espresso apprezzamenti per questo spettacolo. Ad es. Paolo Gallarati su La Stampa© scrive: “Vista la moda imperante delle regie che scelgono le soluzioni più fantasiose, alimentandosi allegramente dal supemarket delle idee confuse, la concentrazione, seppur parziale, sul testo poetico e musicale di Salome, è parsa una felice novità”. Sante parole! E Giordano Cavagnino:  “Il risultato è stato però sopra anche le più rosee aspettative. Rispetto allo spettacolo originale fin troppo sovraccarico di elementi l’essenzialità dell’esecuzione proposta – scena nera, alcune sedie come unico arredo, costumi neutri, raffinatissimo gioco di luci – riusciva a concentrare con ancor maggior efficacia i gangli drammaturgici della vicenda.” (GBOpera). Anche nel pubblico circolavano consensi e sollievo per lo scampato pericolo di un’altra rappresentazione da decriptare dopo un Tristano con morte sul tavolo da pranzo, una Turandot da sudoku estremo e un Falstaff che si è salvato solo perché almeno era chiaro lo svolgimento della vicenda.

Salome 1

Questa Salome a me piaciuta molto, anche perché la parte musicale era eccellente. Erika Sunnegårdh è stata una splendida protagonista. Riesce a rendere la sensualità adolescenziale di Salome, lavora sul fraseggio abbandonandosi a un canto di grande dolcezza, la voce non sempre riesce a superare il “muro” orchestrale innalzato da Noseda e talvolta purtroppo ne rimane coperta. Ci riesce benissimo Doris Soffel, che prossima ai 70 anni è un vero fenomeno della natura: un fisico da destare l’invidia di una trentenne e una voce straordinaria, una Erodiade stupefacente. Ottimo l’Erode di Robert Brubaker: una volta tanto un Erode che “canta” piuttosto che impostare una Sprechstimme. Autorevole e carismatico lo Jochanaan di Tommi Hakala, già ascoltato al Regio nel ruolo di Ford. Notevolissimo il Narraboth di Enrico Casari. Ottimi tutti gli altri interpreti.

Salome [0125]

Strauss riferendosi alla direzione di Toscanini alla prima scaligera disse che aveva “aveva suonato una sinfonia senza cantanti”, mentre a Torino sotto la sua direzione l’orchestra “aveva accompagnato i cantanti permettendo al pubblico di intendere ogni parola”. Al di là di eventuale polemica, Strauss aveva ben indicato la strada da seguire nella interpretazione delle sue opere: strada che è stata seguita però da non molti, mi vengono in mente Clemens Krauss (la cui Salome, in disco, è a mio parere ineguagliabile) ed Herbert von Karajan. E Noseda come si pone? Certo la tentazione di una partitura come questa è forte per qualsiasi direttore e non cedere è quasi impossibile. Si è notato però una notevole attenzione a non sovrastare molto le voci, anche se il palcoscenico senza scena è stato indubbiamente penalizzante. L’Orchestra del Regio è stata davvero smagliante.

Salome [0249]

Il pubblico numeroso presente in sala ha decretato con gli applausi un gran successo allo spettacolo.

 

 

SALOME di Richard Strauss (Comunale di Bologna,2010) su Rai 5

giugno 7, 2014

Domani (con repliche nel corso della settimana) sarà trasmessa Salome di Richard Strauss, in coincidenza con l’anniversario dei 150 anni della nascita l’11 giugno p.v. Mi sarei aspettato un po’ di festa in più, se si pensa che lo scorso anno per gli ottanta anni di Ronconi si andò avanti per un mese abbondante. È che la Rai non ha  in archivio molte registrazioni di opere straussiane: un paio di Salome, una Elektra e un Rosenkavalier, se non vado errato; poiché non fa ricorso a materiale su cui pagare i diritti ecco questa Salome bolognese già trasmessa in una notte ferragostana da Raitre circa tre anni fa con format sandwich. Tanto per intenderci:

sandwich

Chissà se almeno verranno tolte queste orrende e inutili bande colorate? Non ci spero molto… Esiste anche il Blue Ray di questa edizione, forse inserirlo in un lettore non dovrebbe essere tanto faticoso per gli addetti al servizio.

Erika Sunnegard nella Danza dei sette veli

Erika Sunnegardh nella Danza dei sette veli

Regia di Gabriele Lavia, direzione di Nicola Luisotti, Erika Sunnegardh, Mark S. Doss, Robert Brubaker, Dalia Schaechter nei ruoli principali.

Scena dall'opera

Scena dall’opera

Qualche recensione:

http://www.gbopera.it/2010/01/salome-al-teatro-comunale-di-bologna/

http://amfortas.wordpress.com/2010/01/26/mini-recensione-semiseria-di-salome-di-richard-strauss-al-teatro-comunale-di-bologna/

http://theoperacritic.com/tocreviews2.php?review=sl/2010/blqsalome0110.htm

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/bologna-teatro-comunale-salome

Danza dei Sette veli

Danza dei Sette veli

Aggiungo che anche le istituzioni musicali italiane mi pare che non abbiano nel loro almanacco il nome di Richard Strauss: il Regio di Torino ad es. lo ignora… (e in un cartellone ricco).

———————–

Non c’è anniversario che tenga: la bande son rimaste. Basta, non riesco a fruire di un’opera in queste condizioni! Mi viene solo voglia di chiedere la testa di chi ideò questa bruttura…

SALOME di Richard Strauss (Scala,2007) su Rai 5

aprile 27, 2013

Nadja Michael nella scena finale di Salome alla Scala

Nadja Michael nella scena finale di Salome alla Scala

Domani, 28 aprile 2013, sarà trasmessa su Rai 5 Salome di Richard Strauss nell’allestimento andato in scena alla Scala nel 2007 con la regia di Luc Bondy e la direzione di Daniel Harding.

La locandina dello spettacolo

La locandina dello spettacolo

Interpreti vocali Nadja Michael, Peter Bronder, Falk Struckmann, Iris Vermillon nei ruoli principali. Lo spettacolo di Bondy non era una novità: credo che avesse almeno 15 anni, essendo stato ideato per Salzburg, poi esportato alla ROH Covent Garden (conosciuto attraverso il DVD), comunque alla Scala ebbe consensi. La Michael fece colpo soprattutto per la prestanza fisica, d’altronde credo sia una delle più belle cantanti liriche attualmente sulla scena.

nadja michael

Nadja Michael

Il ruolo di Salome è uno dei suoi preferiti. Ecco qualche recensione dello spettacolo:

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/milano-teatro-alla-scala-salome

http://www.teatro.org/spettacoli/teatro_dell_opera/salome_111_4905

(di questa solo la prima recensione è dello spettacolo in oggetto)

Fu già trasmessa dalla Rai nottetempo: da Raidue e, se non sbaglio, da Raiuno nelle notti estive marzulliane. Ne fu prodotto DVD sia dalla Arthaus che dalla TDK.

DVD

Può essere interessante leggere due recensioni del DVD:

http://www.classical.net/music/recs/reviews/t/tdk00047dvda.php

http://www.musicweb-international.com/classrev/2008/Dec08/Salome_dvwwopsalome.htm

Poiché ricordo che il video mandato in onda era nel solito 4:3 letterbox destinato ai tv della nonna e l’audio era mono, spero che domani venga trasmesso in 16:9 (basterebbe inserire uno dei due DVD in un lettore) con l’audio stereo: è chiedere troppo? Smiley

—————-

Sì, è chiedere troppo Smiley. Peccato perché la Michael avrebbe meritato un 16:9 autentico e la ripresa tv affidata al compianto Emanuele Garofalo era di gran lunga migliore del solito. L’audio in compenso stavolta era stereo.

“Salome” di Richard Strauss (Bologna, 2010) su Raitre

agosto 15, 2011

Stanotte su Raitre andrà in onda la Salome di Richard Strauss rappresentata al Comunale di Bologna nel gennaio 2010.

Erika Sunnegårdth in Salome ©B.Caroli

Regia di Gabriele Lavia, direzione di Nicola Luisotti. Protagonista femminile Erika Sunnegårdth, subentrata alla prevista Nadja Michael.

Erika Sunnegårdth e Nicola Luisotti

Alcuni pareri sullo spettacolo:
La recensione su Il Giornale della Musica
La recensione su GBOpera
La recensione “semiseria” di Amfortas