Posts Tagged ‘Simon Rattle’

Concerto dei Berliner Philharmoniker alla Waldbühne 2018 su 3sat

giugno 24, 2018
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©M.Rittershaus

Il rituale concerto alla Waldbühne dei Berliner andrà in onda stasera dalle 20:15 in diretta TV su 3sat o su rbb, in diretta streaming sulla Digital Hall per i soli abbonati. È l’ultimo concerto diretto da Simon Rattle come direttore principale dell’Orchestra. Accanto a lui Magdalena Kožená solista in una scelta dei Chants d’Auvergne di Joseph Canteloube. In programma anche la Cuban Ouverture di Gershwin, la Pavane di Fauré, una scelta da Gayaneh di Kachaturian e I Pini di Roma di Respighi.

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Concerti di Capodanno 2018: da Lipsia a Venezia passando per Dresda e Berlino.

gennaio 3, 2018

Come al solito ho fatto un tour europeo tra i Concerti di Capodanno anche stavolta. Tengo nuovamente a precisare che si tratta di tour televisivo …

Giorno 31/12.

Lipsia, Gewandhaus: la Nona di Beethoven. Ne ho visto e ascoltato solo due movimenti. Poco da dire, la direzione di Alan Gilbert non aveva l’ambizione di rivelare nulla di nuovo e si moveva nell’ambito di un’onesta e disciplinata routine.

Sono quindi passato a Dresda, Semperoper: un Silvesterkonzert dedicato alle musiche da film della UFA, di cui il 18 dicembre ricorrevano i 100 anni della fondazione.  Christian Thielemann sul podio della Dresden Staatskapelle con Angela Denoke, Elisabeth Kulman, Daniel Behle. Un repertorio un po’ particolare e poco conosciuto soprattutto da chi non è tedesco.

Quindi Berlino, in lieve differita il Silvesterkonzert dei Berliner Philharmoniker. Sir Simon Rattle sul podio e Joyce Di Donato solista in alcuni brani di Richard Strauss e di Leonard Bernstein. Come ho già scritto negli ultimi anni il mitico Silvesterkonzert dei Berliner non mi sembra più “mitico”, si è trasformato in una stanca compilation per turisti che, spesso digiuni di classica, applaudono al termine di ogni movimento, con sul podio un Sir Simon quanto mai routinier. I Berliner sono sempre una macchina perfetta, ma non basta a farne un evento. Si punta un po’ sul solista, quest’anno la DiDonato, giustamente applaudita.

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Joyce Di Donato al Silvesterkonzert 2017

Una puntata veneziana serale con uno Schiaccianoci dalla Fenice davvero incantevole.

Giorno 1°/1:

Vienna, Musikverein: Neujahrskonzert dei Wiener Philharmoniker. I patrioti non ce l’abbiano con me se ho preferito la diretta del Concerto viennese alla diretta del prodotto nostrano, ma sono tra coloro che amano di più il concerto di capodanno per antonomasia e diffida dalle imitazioni. Sul podio quest’anno Riccardo Muti.

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Riccardo Muti dirige il Concerto di Capodanno

È la quinta volta che il Maestro italiano lo dirige. Dal lontano 1993, la prima volta, Muti dimostra di aver maturato notevolmente questo repertorio. Non c’è più quel vitalismo che caratterizzava le prime performance, una impronta nostalgica caratterizza tutti i brani, in particolare i valzer. Si sente la fine di un mondo che crollerà proprio 100 anni fa. Nel Concerto sono stati inserite molte “novità” (prime assolute per il Neujahrskonzert) assieme ad alcuni pezzi irrinunciabili. Alcuni esperti hanno dichiarato che Muti è dopo Karajan e Carlos Kleiber il miglior interprete di questo repertorio straussiano: devo ammettere che dopo aver ascoltato questo Concerto 2018 sono pienamente d’accordo: è forse più vicino a Karajan che non a Kleiber, almeno nello stile e nella visione d’insieme.

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Muti dirige il Neujahrskonzert 2018

Insomma il più bel Concerto di Capodanno di questi ultimi anni, di gran lunga superiore, secondo me, a quelli diretti precedentemente da Muti stesso. Ha dichiarato che sarà l’ultima volta che lo dirige, spero che cambi idea… Il prossimo anno passerà la bacchetta a Christian Thielemann.

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Muti si accinge a far gli auguri

Muti ha preso molto seriamente, come suo stile, questo concerto: niente gag, niente scherzi, un solo sorriso prima degli auguri. Be’ Muti è fatto così: prendere o lasciare.

Ultima tappa Venezia, Concerto della Fenice. In differita. Inutile tornare sul solito argomento del concerto veneziano che ha spodestato la diretta viennese sulle reti Rai. Il concerto della Fenice quest’anno è stato diretto da Myung-Whun Chung e ha avuto come solisti di canto Maria Agresta e Michael Fabiano (che ha sostituito il previsto Francesco Meli). 

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Myung-Whun Chung fa gli auguri

Non c’è molto da dire: un buon operngala (come li chiamano i tedeschi) con inserti coreografici di qualità. Muti in un’intervista recente sul Corriere ha detto che trova fuori posto il “Va’ pensiero”e il brindisi dalla Traviata come augurio di inizio d’anno: non ha, secondo me, tutti i torti.

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Michael Fabiano e Maria Agresta in “Libiamo”

Terminato il tour che dire: Buon Anno, Prosit Neujahr!!!

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Auguri alla Fenice di Venezia

 

Concerti di Capodanno 2017: da Berlino a Venezia passando da Vienna

gennaio 3, 2017

Innanzitutto Buon 2017!!! Eccomi nuovamente al tour europeo tra i concerti di Capodanno . Prima di finire nel mirino del fisco meglio specificare che trattasi di tour televisivo….

 

Prima tappa: Berlino.

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Sir Simon Rattle e Daniil Trifonov durante il Silvesterkonzert

Un Silvesterkonzert, quello dei Berliner Philharmoniker. Da qualche anno il Silvesterkonzert mi sembra che punti sul solista: quest’anno Daniil Trifonov (lo scorso anno fu la Mutter, due anni fa Pressler…). I concerti con programmi musicalmente stimolanti, dedicati spesso alla musica di paesi stranieri, appartengono ormai al passato remoto. Trifonov è un acrobata della tastiera e si è esibito in uno dei suoi pezzi forti: il Terzo di Rachmaninov, il “mitico” rach3″ che fa tremare anche i virtuosi più atletici.

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Daniil Trifonov

Trifonov lo affronta senza apparente fatica, scatenando così l’entusiasmo del pubblico che applaude già dopo il primo movimento e che al termine scatta in standing ovation. Attorno a questa acrobazia Sir Simon Rattle ha inserito brani che mi sono parsi più che altro di riempitivo, tanto per arrivare al 90° minuto: l’ouverture dal Colas Breugnon di Kabalevskij, alcuni brani da Façade di Walton, tre Danze Slave di Dvorák (chissà se riuscirà mai a terminare l’intero ciclo?), e come bis il Galopp da I Commedianti di Kabalevskij. Routine, altissima ovviamente, ma sempre routine. I Silvesterkonzerte di una volta son finiti…

Seconda tappa: Vienna.

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Il Neujarskonzert 2017 dei Wiener Philharmoniker

I patrioti non me ne vogliano se anche stavolta ho scelto la diretta del Concerto viennese. Forse è una questione affettiva: era il 1960 la prima volta che in tv vidi la diretta della II parte del Concerto di Capodanno, in b/n e con Willi Boskowski sul podio, e da allora lo seguii più o meno tutti gli anni con i miei cari che ormai non ci sono più. È una tradizione, come il panettone a Natale, una di quelle cose che fa parte della vita e a cui di certo non si rinuncia perché la Rai decide di produrne uno in concorrenza. A dirigerlo quest’anno Gustavo Dudamel. Devo dire che è stata un’emozione vedere Dudamel sul podio del Concerto più famoso del mondo (per motivi mediatici), sia per la sua giovanissima età, sia perché è il più illustre rappresentante di El Sistema. José Antonio Abreu, fondatore della Istituzione, era presente in sala anche lui visibilmente emozionato.

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José Antonio Abreu con Eloisa Maturen (ex moglie di Dudamel) al Neujarskonzert

Dudamel lo ricordavo ai Concerti di fine anno a Caracas, esplosivo e pirotecnico, a Vienna mi è sembrato molto misurato, quasi intimorito dal ruolo. Ha diretto splendidamente, con quella musicalità travolgente che gli fa affrontare qualsiasi repertorio.

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Gustavo Dudamel dirige il Neujahrskonzert 2017

Gesto sempre elegante, non “balla” e suda come tanti suoi colleghi. In programma ben otto brani “inediti” per il Concerto di Capodanno. Un bel concerto, secondo me superiore a quelli di altri che lo hanno preceduto e che sulla carta sembravano essere più idiomatici. Emozionatissimo durante gli auguri in cui sembrava cercar suggerimenti dagli orchestrali.

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Prosit Neujahr!!!

Speriamo che il 2017 sia bello come questo Neujahrskonzert viennese.

Terza tappa: Venezia. In differita su Rai 5 il Concerto dalla Fenice. O meglio la seconda parte del concerto. Quest’anno diretto da Fabio Luisi.

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Fabio Luisi dirige il Concerto di Capodanno alla Fenice

Un direttore di grande rilievo e prestigio. Due solisti, Rosa Feola e John Osborn, notevoli. Coro e Orchestra in buona forma.

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Rosa Feola al Concerto della Fenice

Brani dei compositori italiani più rappresentativi. La formula del Concerto ormai è la solita: una sorta di Operngala con inserimento di brani che possano dare spunto a coreografie.

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John Osborn al Concerto della Fenice

“Va’ pensiero” e “Libiamo…” come bis di tradizione. Resta, almeno in me, la domanda se questo concerto, senza dubbio dignitoso, abbia i requisiti per spodestare il Neujahrskonzert dei Wiener e prenderne il posto nella diretta tv.

P.S.: In differita streaming, ieri, il Festkonzert della Dresden Staatskapelle dalla Semperoper diretto da Thielemann con Zneider solista. Come a Berlino si punta sul Solista, ottimo nel Concerto di Max Bruch. Attorno Thieleman dirige, senza particolare convinzione, brani molto popolari.

Europakonzert 2016 dei Berliner Philharmoniker

maggio 1, 2016

In diretta su Erste alle 11:00 il rituale Europakonzert dei Berliner Philharmoniker. Quest’anno dalla Norvegia, da Røros, con Simon Rattle sul podio e Vilde Frang solista. In programma musiche di Grieg (Abend in den Bergen), Mendelssohn (Concerto op.64) e Beethoven (Terza Sinfonia).

Sir Simon Rattle

Concerto dei Berliner Philharmoniker dalla Waldbühne 2015 in diretta su 3sat

giugno 28, 2015

Stasera alle 20:15 su 3sat sarà trasmesso in diretta il tradizionale concerto dei Berliner Philharmoniker alla Waldbühne. Sul podio Sir Simon Rattle. Solista Lang Lang. Programma dedicato alla musica per film. Dalla Fanfara per la 20th Century Fox alla Suite da Ben-Hur, dal tema da Mutiny on the Bounty a quello da Le avventure di Robin Hood.

http://www.berliner-philharmoniker.de/en/concerts/calendar/details/20456/

Potrebbe a questo punto sembrare fuori posto il Concerto in la minore op.16 di Edvard Grieg (che questa estate è già stato eseguito a Schönbrunn nel concerto dei Wiener), ma così non è. I “giovincelli” come me forse ricordano un vecchio film del 1939 “Intermezzo” di Gregory Ratoff con Ingrid Bergman e Leslie Howard (venne redistribuito in Italia col titolo originale nel 1958) in cui la Bergman suona il concerto di Grieg. Per me fu il primo approccio con questa pagina e fu amore a primo ascolto. ( vidi l’edizione distribuita nel 1958, che talvolta circola anche in tv).

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Un bel concerto con i Berliner in splendida forma. Ottimo Lang Lang in Grieg. Finale con John Williams e Indiana Jones, E.T. e Star Wars. Dopo di che su ZDF il Sommernachtsmusik da Monaco con Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Elena Zhidkova, Ildar Abdrazakov e Thomas Hampson e la Janacek Philharmonic di Ostrava diretta da Claudio Vandelli.