Posts Tagged ‘singers’

Renata Tebaldi 10 years

dicembre 19, 2014

Dieci anni fa, il 19 dicembre 2004, moriva Renata Tebaldi.

Per ricordarla un interessante documentario:

La Decca Classics in ricordo ha messo in commercio un box che comprende in 66 CD tutte le incisioni effettuate dal grande Soprano per l’etichetta britannica.

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NICOLAI GHIUSELEV

maggio 18, 2014

Nicolai Ghiuselev

Nicolai Ghiuselev è morto a Sofia venerdì 16 maggio u.s. all’età di 77 anni. Era nato a in Bulgaria a Pavlikeni il 17 agosto 1936 e aveva debuttato nel 1961 nella parte di Timur in Turandot di Puccini. Inizia quindi dal 1963 a esibirsi regolarmente in patria e in tournée all’estero. Il primo ricordo che ho di lui risale al 1969: era Ivan Khovasky in una Khovanshchina in scena al Teatro Nuovo di Torino a fianco di Boris Christoff, di cui oggi si ricorda il 100° della nascita, che interpretava Dosifey, dirigeva un giovane Gabor Ötvös. Negli anni 80 partecipò a molte riuscite incisioni discografiche di opere russe dirette da Emil Tchakarov per la Sony, purtroppo ormai in larga parte fuori catalogo.

LEONARD WARREN

marzo 4, 2014
Copertina di Walter Molino della Domenica del Corriere dedicata alla morte di Leonard Warren

Copertina di Walter Molino nella Domenica del Corriere dedicata alla morte di Leonard Warren

I “rottamandi” appassionati d’opera come me forse ricorderanno questa tavola di Walter Molino che sulla Domenica del Corriere dava notizia della morte di Leonard Warren. Io la ricordo bene sia perché Warren fu uno dei primi baritoni da me conosciuti (mio Padre aveva acquistato l’edizione completa in LP del Rigoletto da lui cantata nel ruolo eponimo), sia perché la sua morte mi fece piuttosto effetto, moltiplicato da questa efficace illustrazione nello stile dell’epoca. Warren morì sul palcoscenico del Metropolitan il 4 marzo 1960 dopo aver cantato “Morir tremenda cosa” da La forza del destino, opera che già aveva sinistra fama di portajella che da allora non lasciò alcun dubbio in materia.

Leonard Warren

Leonard Warren

Era ancora giovane (48 anni) essendo nato nel 1911 a New York da famiglia russa (il suo nome era Leonard Warenoff). Aveva debuttato al Metropolitan nel 1938 dove dopo il declino di Lawrence Tibbett divenne primo baritono, specializzandosi soprattutto in ruoli verdiani. In Italia la sua presenza si limitò al Teatro alla Scala con un Rigoletto nel 1953 e con Otello nel 1954 a fianco di del Monaco e Tebaldi (esiste incisione live).

Locandine degli spettacoli alla Scala con Leonard Warren

Locandine degli spettacoli alla Scala con Leonard Warren

A Roma fu presente per incisioni in studio per la RCA.

Vladimir Atlantov

febbraio 19, 2014
Vladimir Atlantov

Vladimir Atlantov

Vladimir Atlantov compie oggi 75 anni. Figlio d’arte, suo padre era il basso Andrey Atlantov e su madre il soprano Maria Yelazarova, è nato a Leningrado il 19 febbraio 1939. Cresce nel mondo dell’opera, studia precocemente canto a Leningrado e nel 1962 viene a Milano a studiare per due anni. Tornato in URSS affronta i ruoli che diverranno i suoi cavalli di battaglia, come German nella Pikovaja Dama di Ciaikovskij, Otello, Canio, Don José mettendo in piena luce la potenza della sua voce.

Ha sposato il soprano Tamara Milashkina.

Un omaggio alla nostra Italia:

A mio modesto parere una delle più belle voci tenorili della seconda metà del Novecento.

JULIA VÁRADY

settembre 1, 2012

Scrive Bruno Monsaingeon:

“Julia Varady est un phénomène. Un phénomène inexplicable. Elle constitue en un sens à elle seule la synthèse improbable de l’art des deux cantatrices les plus fameuses de la deuxième moitié du 20ème siècle, Maria Callas et Elisabeth Schwarzkopf. De Callas, l’investissement émotionnel, la prodigieuse présence dramatique, l’art de la tragédienne ; de Schwarzkopf, la perfection de la technique vocale, le charme de la voix, le raffinement extrême de l’expression. En outre, son répertoire recoupe, tout en les dépassant en ampleur, ceux, apparemment incompatibles, de ces deux grands modèles. De toutes les divas récemment en activité, elle est celle qui est auréolée de la réputation la plus flatteuse par les professionnels de la musique – chefs d’orchestre, directeurs d’opéra, collègues chanteurs – tandis qu’on ne saurait dire que son nom ait acquis une dimension véritablement populaire : pas de consécration américaine, pas de caprices ou de minauderies de star, pas d’éclats médiatiques qui d’une façon ou d’une autre créent les mythes.

Et pourtant, sa somptueuse voix, sa présence scénique envoûtante, son engagement physique et émotionnel d’une intensité brûlante dans la musique qu’elle chante, ses dons de pure musicienne, l’exquise spontanéité qui est la sienne, auraient dû faire d’elle l’idole d’un public autrement plus vaste que celui, relativement restreint, de l’opéra.”

Julia Varady

Nata il 1 settembre 1941 a Nagyvárad (da cui deriverà il nickname Várady, proveniente da…) allora in Ungheria (oggi Oradea in Romania), il suo vero nome è Julia Tözsér. Studiò violino al Conservatorio di Cluj, successivamente all’età di 14 anni iniziò le lezioni di canto. Debuttò all’Opera di Cluj dove si esibì fino al 1970.

Julia Varady

Si era anche esibita in Ungheria, Jugoslavia con notevole successo. Nel 1970 si stabilisce a Frankfurt am Main dove diviene membro stabile dell’Opera.

Julia Varady

La sua carriera ha una rapida ascesa. Nel 1972 entra a far parte dell’Opera di Monaco di Baviera. Il suo repertorio è molto vasto.

Julia Varady in Arabella a Monaco

Spazia dal Settecento fino al Novecento.

Julia Varady nel ruolo del Compositore nell’Arianna a Nasso di R.Strauss

Nel 1976 la sua prima apparizione al Festival di Salisburgo, nel 1978 il suo debutto al Met di New York.

Julia Varady nel ruolo di Tatjana nell’Onegin di Ciaikovskij

Nel 1978 fu la prima interprete del ruolo di Cordelia nel Lear di Reimann. per un elenco completo del suo repertorio:

http://www.mwolf.de/julia_varady/opernrollen.html

A metà degli anni 70 sposò Dietrich Fischer-Dieskau, con cui spesso si esibì.

Julia Varady e Fischer-Dieskau ne Il Tabarro di Puccini

Si è ritirata dalle scene nel 1998 e si è dedicata all’insegnamento.