Posts Tagged ‘Stabat Mater’

Pergolesi e J.S.Bach alla Stagione OSN Rai

maggio 1, 2015

È consuetudine da alcuni anni dedicare almeno un concerto della Stagione della OSN Rai alla musica “antica”, se così può esser definita quella che precede la seconda metà del Settecento. Sono chiamati a dirigerla direttori specializzati nel repertorio: quest’anno Fabio Biondi.

Fabio Biondi alla OSN Rai © Più Luce

Fabio Biondi alla OSN Rai © Più Luce

In  programma musiche di Giovanni Battista Pergolesi e Johann Sebastian Bach. Del primo un Concerto per flauto, archi e basso continuo a lui attribuito e il celeberrimo Stabat Mater. Di J.S. Bach la Suite-Ouverture n.2 BWV 1067. Flauto solista nel Concerto e nella Suite Giampaolo Pretto, prima parte della Orchestra.

Giampaolo Pretto © Più Luce

Giampaolo Pretto © Più Luce

Ottime esecuzioni sia del Concerto che della Suite, che testimoniano la estrema duttilità della OSN in grado di passare con risultati eccellenti dal contemporaneo al primo Settecento.

L'OSN diretta da Biondi con Giampaolo pretto nella Suite BWV 1067 © Più Luce

L’OSN diretta da Biondi con Giampaolo Pretto nella Suite BWV 1067 © Più Luce

Il pezzo forte della serata era comunque lo Stabat Mater di Pergolesi. Forse eseguito in sintonia con l’Ostensione della Sindone era assente dalle programmazioni Rai di Torino dalla Settimana Santa del 1980. Soliste di alto rango: Jennifer O’Laughlin e Sara Mingardo.

Jennifer O'Laughlin e Sara Mingardo © Più Luce

Jennifer O’Laughlin e Sara Mingardo © Più Luce

Pagina commovente resa in modo sublime da interpreti eccezionali.

Esecuzione dello Stabat Mater © Più Luce

Esecuzione dello Stabat Mater © Più Luce

Pubblico meno numeroso del solito e di quel che mi sarei aspettato (Giovedì 30 aprile): il maxiponte del 1°maggio? una disaffezione del pubblico abituale a un repertorio che non è quello cui in genere è pigramente aduso? (Ma l’Ostensione non avrebbe dovuto richiamare masse che si sarebbero poi riversate nei teatri, nella sale per concerto, nei vari esercizi cittadini come tanti mercanti nel tempio vanno pontificando da tempo garantendo enormi “ritorni economici”?) Comunque il pubblico presente ha tributato il meritato successo agli interpreti che hanno concesso anche bis sia nella prima parte che nella seconda della serata. Ripresa tv, ma niente diretta (sarà trasmessa il 17 settembre con buona pace di chi ha modificato l’orario dei concerti per motivi di palinsesto).

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STABAT MATER di Dvořák alla Stagione OSN Rai

gennaio 28, 2012

Antonin Dvořák all'epoca della composizione dello Stabat Mater

Se le composizioni più conosciute di Dvořák sono la Sinfonia Dal nuovo mondo, le Danze Slave e il Concerto per violoncello e orchestra, forse il suo capolavoro è lo Stabat Mater. In esso si esprime tutta l’intensa spiritualità e la profondissima fede religiosa dell’Autore. Composto dopo la morte prematura dei suoi tre figli, Dvořák trasfonde in esso un dolore profondo e composto unito alla speranza della salvezza ultraterrena. Il testo dello Stabat Mater è l’ideale per l’espressione di tali sentimenti. Opera purtroppo di non frequente esecuzione, almeno da noi (era assente dai programmi Rai di Torino da 30 anni) è stata proposta in un’ottima esecuzione affidata alla direzione di Juraj Valčuha, che quando affronta gli autori della sua terra d’origine dà il meglio di sé.

Juraj Valčuha

Per dar maggior rilievo all’evento è stato chiamato l’eccellente Coro Filarmonico Cèco di Brno diretto da Petr Fiala,

Il Coro Filarmonico Cèco di Brno

e un quartetto di solisti di fama: il soprano Sabina Cvilak (una delle più belle cantanti che oggi calcano i palcoscenici della lirica),

Sabina Cvilak

il mezzosoprano Michaela Schuster, il tenore Giuseppe Varano, il basso István Kovács.

Michaela Schuster, Giuseppe Varano, István Kovács

Bellissima esecuzione in parte rovinata (giovedì) purtroppo dall’impellente attacco plausorroico di alcuni spettatori, stanchi forse di 90 minuti di spiritualità musicale e impazienti di andar via (si dirà: quando scappa, scappa…) 😦