Posts Tagged ‘Wagner’

LOHENGRIN di Wagner (Scala,2012) su Rai 5

settembre 2, 2017

Domani sarà replicato Il Lohengrin  che inaugurò la Stagione 2012/13 del Teatro alla Scala. Fu trasmesso in diretta:

https://musicofilia.wordpress.com/2012/12/05/lohengrin-di-wagner-teatro-alla-scala-in-diretta-tv-e-non-solo/

 

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Concerto Alan Gilbert – Sol Gabetta da S.Cecilia su Rai 5

marzo 2, 2017

Stasera alle 21:15 su Rai 5 andrà in onda la differita di un concerto eseguito lo scorso 16 febbraio all’Auditorium Parco della Musica in Roma con l’Orchestra di Santa Cecilia diretta da Alan Gilbert e Sol Gabetta solista.

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Sol Gabetta e Alan Gilbert a S.Cecilia © Musacchio e Ianniello

Il programma inizia con The black gondola una trascrizione di John Adams di un brano per piano di Franz Liszt. Segue il Concerto n. 1 per violoncello e orchestra di Bohuslav Martinů.

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Sol Gabetta ©Musacchio e Ianniello

Nella seconda parte una sintesi curata da Alan Gilbert del Ring di Richard Wagner. A quanto pare le sintesi sinfoniche dell’Anello del Nibelungo cominciano a diffondersi: fu Lorin Maazel forse il primo a proporla (Il Ring senza parole) e diede occasione ai suoi numerosi detrattori di torcere il naso, chissà se oggi lo raddrizzano dal momento che la formula ha avuto successo e molti direttori la stanno sperimentando e tra questi anche Alan Gilbert.

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Alan Gilbert ©Musacchio e Ianniello

Il primo atto della Valchiria e Nyx di Salonen alla OSN Rai. Dirige James Conlon.

gennaio 14, 2017

Si direbbe che l’OSN Rai stia imitando la Stagione dei Berliner Philharmoniker: stesso programma del Concerto diretto da Kirill Petrenko (a Berlino nel prossimo marzo) e I atto della Valchiria, che i Berliner hanno eseguito il 22 dicembre u.s. con altri interpreti e altro abbinamento. Io sono tra coloro convinti che il Ring wagneriano debba essere visto e ascoltato in quattro giorni consecutivi, la fruizione del Prologo o delle singole Giornate non è pienamente appagante (provare per credere); non sto neppure a definire la proposta di un singolo atto… Eppure le istituzioni concertistiche propongono queste mutilazioni. Il primo atto della Valchiria, il secondo del Tristano, talvolta il terzo del Sigfrido. Forse vengono scelti per la presenza in essi di famosi duetti in cui tenore e soprano possono primeggiare. A Torino devono considerare il I atto della Valchiria “opera compiuta” se la abbinano alla prima esecuzione assoluta in Italia di un brano di Esa-Pekka Salonen, Nyx, che ha per tema la Notte, divinità primordiale che incarna il lato oscuro dell’esistenza. La composizione risale al 2010 e fu eseguita nel 2011 in prima assoluta: un poema sinfonico di circa 20 minuti con un organico orchestrale di notevoli dimensioni, in cui si alternano momenti di sonorità rarefatta a momenti di vera e propria esplosione. La notte lo legherebbe, forzatamente a mio giudizio, al primo atto della Valchiria, che di notte si svolge. Interpreti vocali di assoluto rango: Christian Elsner nel ruolo di Siegmund,

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Christian Elsner ©Più Luce

Anja Kampe nel ruolo di Sieglinde,

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Anja Kampe © Più Luce

e Kwangchul Youn nel ruolo di Hunding.

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Kwangchul Youn © Più Luce

I tre sono specialisti dei ruoli che hanno interpretano innumerevoli volte. Ne è sortita una performance eccellente, perfetta, che non si riuscirebbe a immaginare migliore.

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Il I atto della Valchiria ©Più Luce

Merito anche di una Orchestra in grandissima forma e della concertazione accuratissima di James Conlon.

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Applausi finali © Più Luce

Ovazioni finali. Però in tanto tripudio rimane l’insoddisfazione di una serata incompiuta e la rabbia (visto l’altissimo livello esecutivo) di non aver goduto degli altri due atti.

TRISTAN UND ISOLDE di Wagner dall’Opera di Roma in diretta su Rai 5

novembre 26, 2016

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Domani pomeriggio a partire dalle 16:25 grandissima diretta su Rai 5 del Tristan und Isolde di Richard Wagner che inaugura la Stagione del Teatro dell’Opera di Roma. L’allestimento con la regia di Pierre Audi è in collaborazione con il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e De Nationale Opera di Amsterdam. Dirige Daniele Gatti.

Presentata a Roma 'Tristan und Isolde'

Scena dall’opera

Cast vocale:

TRISTAN Andreas Schager

RE MARKE John Relyea 

ISOLDE Rachel Nicholls

KURWENAL Brett Polegato

MELOT Andrew Rees

BRANGÄNE Michelle Breedt

UN PASTORE Gregory Bonfatti

UN TIMONIERE Gianfranco Montresor

VOCE DI UN GIOVANE MARINAIO Rainer Trost

Attenzione a non perderlo, poiché non mi risulta che siano previste repliche a breve scadenza.
————
Ho atteso di leggere i pareri di chi era in sala, poiché la regia tv non mi sembrava aver reso bene l’idea dello spettacolo:

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/roma-teatro-dellopera-il-tristan-und-isolde-di-daniele-gatti-allestimento-medioc

http://www.gbopera.it/2016/12/opera-di-roma-tristan-und-isolde/

Devo dire però che forse non c’era molto da rendere: un allestimento all’insegna di quel “brutto” che ormai gli attuali registi d’opera affannosamente cercano di raggiungere: ahinoi ci riescono. Costumi orribili: tute da lavoro da operatori ecologici che forse si potranno riciclare nelle altre opere. Decisamente migliore la parte musicale, soprattutto la direzione di Daniele Gatti. Tra i cantanti eccelle il Re Marke di John Relyea (il migliore anche scenicamente e, a parere di chi ne capisce più di me, il più bello), bene anche Andreas Schager (Tristan) soprattutto nel III atto, un po’ meno mi ha convinto la Isolde di Rachel Nicholls. Buono il Kurwenal di Brett Polegato. Di buon livello tutti gli altri. Una impostazione come quella data da Gatti avrebbe richiesto cantanti più capaci di rendere pienamente il significato di ciò che cantavano. Questa cura della parola e della frase mancava quasi del tutto: peccato!

Richard Strauss con Krassimira Stoyanova e Juraj Valčuha chiude la Stagione OSN Rai

maggio 8, 2015
Ultima foto di Richrad Strauss nel

Ultima foto di Richard Strauss nel luglio 1949

Nel nome di Richard Strauss si conclude la Stagione 2014/15 della OSN Rai. È uno degli autori prediletti da Juraj Valčuha, che nel corso di questi anni sembra voler proporre quasi una integrale sinfonica dell’Autore. I Vier letzte Lieder e Tod und Verklärung: pagine composte a 60 anni di distanza, ma accomunate dall’idea della morte e della trasfigurazione. “ist dies etwa der Tod?” (e questa forse la morte?) così si conclude Im Abendrot e la risposta arriva dal motivo della trasfigurazione che risuona nell’orchestra in modo velato a mo’ di congedo, lo stesso del poema sinfonico op.24 composto nel 1888/89. Quest’ultimo aveva un preciso programma: un artista che rivive nell’agonia le sofferenze e le frustrazioni della propria vita e vede solo nell’esperienza della trasfigurazione la salvezza, il momento “in cui lo spirito abbandona il corpo per trovare compiute nello spazio eterno le cose che non possono esser conseguite quaggiù”. Significativo che Strauss si congedi con questo verso e questo motivo.

Krassimira Stoyanova nei Letzte Lieder a Torino © Più Luce

Krassimira Stoyanova nei Letzte Lieder a Torino © Più Luce

Interprete vocale dei Lieder Krassimira Stoyanova, credo al suo debutto in Rai (e forse a Torino). Nella scorsa estate è stata notevolissima Marescialla nel Rosenkavalier a Salzburg. È uno dei soprani più richiesti e applauditi del momento. Un vero privilegio concludere la Stagione con una sua performance, soprattutto se, come in questo caso, si è trattato di una magnifica interpretazione in perfetta sintonia con Orchestra e Direttore.

La Stoyanova e Valcuha al termine della performance © Più Luce

La Stoyanova e Valcuha al termine della performance © Più Luce

Tod un Verklärung era già stato diretto da Valčuha quando non era ancora direttore principale della OSN e già allora era stato rivelatore del suo talento al punto che mi ero augurato un suo incarico presso la Compagine (nomina che è giunta poche settimane dopo):

https://musicofilia.wordpress.com/2009/04/17/juraj-valcuha-alla-stagione-osn-rai/

Anche stavolta ne ha dato una bella interpretazione con Orchestra in gran forma.

Juraj Valcuha dirige Strauss © Più Luce

Juraj Valcuha dirige Strauss © Più Luce

La serata si è aperta con Siegfried-Idyll di Wagner, eseguito con un organico abbastanza ampio (per restare in tema, secondo me sarebbe andato meglio il Preludio e Liebestod dal Tristano) e ad aprire la seconda parte la Passacaglia op.1 di Anton Webern, una sorta di congedo dal mondo musicale di inizio Novecento. Ovazioni al termine del Concerto all’Orchestra e soprattutto al Direttore.

Applausi finali © Più Luce

Applausi finali © Più Luce

Con questa serata di “congedi” musicali si congeda anche la Stagione 2014/15 della OSN. Non spetta a me fare bilanci, comunque mi pare sia stata una bella stagione. Se dovessi indicare le serate più riuscite al primo posto metterei sicuramente Les pêcheurs de perles di Bizet, sia per lo sforzo produttivo, sia per l’esito artistico, al secondo il Concerto diretto da Eiji Oue per l’altissimo risultato musicale dovuto al Direttore, poi i concerti diretti da Bychkov e da Conlon (i grandi maestri sul podio “contano”). La cosa negativa lo spostamento alle 21:00 del turno rosso per esigenze di diretta tv che mai è stata effettuata (della serie: il danno e la beffa), si spera che si ripari alla prossima Stagione (sarebbero gradite anche le scuse per l’inutile disagio arrecato).