Archive for the ‘Concerti Sinfonici’ Category

Kabalevskij e Richard Strauss nel IV concerto della OSN Rai

novembre 20, 2022

[da video streaming]

Kian Soltani e Robert Trevino sono stati i protagonisti del quarto concerto della Stagione in corso della OSN Rai. Soltani, 30 anni, violoncellista nato in Austria da genitori iraniani è già stato ospite della OSN. Trevino è attualmente il direttore ospite principale. In programma il Secondo Concerto op.77 per violoncello e orchestra di Dmitrij Kabalevskij e la Symphonia Domestica op.53 di Richard Strauss.

Kian Soltani esegue il Secondo Concerto di Kabalevskij © Più Luce

Composto nel 1964 il Secondo Concerto è dedicato a Daniil Shafran che ne fu il primo interprete con la direzione dell’Autore. Esiste il video della prima:

Tre movimenti senza soluzione di continuità legati da due cadenze. È la seconda volta che viene eseguito nelle Stagioni dell’Orchestra. Soltani ne è stato ottimo interprete applaudito dal pubblico. Ha concesso due bis: accompagnato dai violoncelli dell’Orchestra una trascrizione dell’Ouverture dalla Suite Il Tafano di Shostakovich e da solo una composizione sua su temi persiani.

Kian Soltani nel bis di sua composizione. © Più Luce

L’OSN sembra voler prendersi una rivincita dopo le limitazioni subite durante la pandemia puntando su composizioni dall’organico di notevoli dimensioni. Dopo la Seconda di Mahler, la Settima di Shostakovich, la Seconda di Rachmaninov ecco la Symphonia Domestica di Richard Strauss.

La foto è eloquente. Ottavino, 3 Flauti, 2 Oboi, un Oboe d’amore, un Corno inglese, un Clarinetto in Re ed uno in La, 4 Clarinetti in Sib, un Clarinetto basso, 4 Fagotti, un Controfagotto, 4 Sassofoni (Soprano, Alto, Baritono e Basso), 8 Corni in Fa, 4 Trombe in Fa, 3 Tromboni, una Bassotuba, 4 Timpani, un Triangolo, un tamburino, un Glockenspiel, piatti, grossi piatti, 16 primi violini, 16 secondi violini, 12 viole, 10 violoncelli, 8 contrabbassi e due arpe. Composta tra il 1902 e il 1903 chiude la serie dei poemi sinfonici (seguirà dopo 12 anni la Sinfonia delle Alpi) prima di dedicarsi all’opera. Dedicata alla moglie e al figlio vuol essere una rappresentazione sonora della sua vita familiare. Fu eseguita per la prima volta a New York sotto la direzione dell’Autore nel 2004, poi a Francoforte dove fu oggetto di critiche. Nei 28 anni di attività della OSN è la quinta volta che che viene eseguita: questa di Trevino è stata preceduta da Inbal, Kitaenko, Aykal, Kristian Jarvi. Nei circa 60 anni della Orchestra sinfonica di Torino Rai fu eseguita lo stesso numero di volte: non so se ciò sia indicativo di un diverso atteggiamento nei confronti della composizione che a dire il vero non ha mai particolarmente sedotto direttori e ascoltatori. Vorrei segnalare tra i direttori della Sinfonica di Rai Torino Clemens Krauss nel 1951.

Trevino dirige la Symphonia Domestica © Più Luce

Trevino e l’Orchestra si sono fatti onore nei 45 minuti di vita familiare straussiana suscitando gli applausi del pubblico.

Applausi al termine © Più Luce

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Szymanowsky e Rachmaninov nel III concerto della OSN Rai

novembre 13, 2022

Premessa. Poiché la mie attuali condizioni di salute spesso mi impediscono di far la vita che vorrei tengo a precisare che quanto scrivo si basa sullo streaming e non sull’ascolto in sala. Lo faccio anche per lodare e ringraziare Rai Cultura e i vertici della Orchestra che hanno messo a disposizione degli utenti un servizio necessario se consideriamo che l’Orchestra Rai è Nazionale e non locale. Lo avevo suggerito in passato su questo blog, segnalando l’esempio della Radio Tv spagnola che da tempo mette a disposizione tutti i concerti della propria orchestra sinfonica. C’è voluta la pandemia e la clausura per spingere finalmente l’Orchestra a questa iniziativa che si spera duri nel tempo. A onor del vero anni fa c’era uno streaming ma era di qualità infima, al contrario di quello attuale che può competere con quello di istituzioni europee blasonate.

Il terzo concerto della Stagione in corso ha visto come protagonisti il violinista Nikolaj Szpes-Znaider e il direttore Alpesh Chauhan. Si tratta di ospiti abituali dei concerti Rai. Szeps-Znaider da lungo tempo e nella doppia veste di solista e direttore, Chauhan da pochi anni, ma credo che ormai si possa considerare della “famiglia” per usare l’espressione cara al Direttore Artistico. In programma due brani di forte appeal: il Secondo Concerto per violino e orchestra di Karol Szymanowsky e la Seconda Sinfonia di Rachmaninov.

Nikolaj Szeps-Znaider ©Più Luce

Il Concerto di Szymanowsky è il secondo dei due concerti che l’Autore compose e risale al 1933, è dedicato a Pawel Kochansky, amico del Compositore. Richiede un grande virtuosismo ed è quindi particolarmente adatto a un solista come Szeps-Znaider. Il programma lo segnala in prima esecuzione Rai a Torino. Il che sarebbe esatto se ci si limita alla OSN Rai, ma se consideriamo l’Orchestra Sinfonica di Rai Torino no. Fu eseguito almeno tre volte: la prima già nel 1940 con nientemeno Carlo Felice Cillario, il futuro direttore d’orchestra, come solista, l’ultima nel 1962 con il grande Henrik Szering al violino. Szeps-Znaider ha generosamente concesso due bis bachiani al termine del Concerto.

Alpesh Chauhan © Più Luce

La Seconda è la sinfonia di Rachmaninov più famosa e più eseguita: si tratta di una pagina di dimensioni generose e la sua durata si aggira intorno ai 60 minuti. Per lungo tempo fu eseguita e incisa in forma accorciata con tagli nel primo movimento e soprattutto nel terzo e nel quarto, portando la durata intorno ai 45 minuti. Pare che l’Autore fosse consenziente a queste riduzioni (almeno a dar credito a Eugene Ormandy suo interprete di fiducia) anzi sembra che li incoraggiasse. Forse aveva in mente di rivedere la partitura, cosa che non avvenne. Negli ultimi 40/50 anni i direttori abbandonarono gradualmente questa prassi e generalmente la Sinfonia viene eseguita in forma più o meno integrale. Chauhan che si autodefinisce “bruckneriano” e che è abituato a sinfonie di notevoli dimensioni ne ha diretto una esecuzione che più integrale non si può raggiungendo il traguardo dei 68 minuti. Quasi superando il rekord di Kurt Sanderling che nella sua seconda incisione raggiungeva i 67.

L’Orchestra esegue la Seconda di Rachmaninov © Più Luce

Il 2023 ricorre il 150esimo della nascita e l’80esimo della morte di Rachmaninov e l’Orchestra ha in programma la Terza Sinfonia e le Danze Sinfoniche, nonché il Primo Concerto e la Rapsodia sul tema di Paganini.

Inaugurazione della Stagione OSN Rai in diretta su Rai 5

ottobre 19, 2022

Ore 19:45 Rai 5 in diretta il concerto inaugurale della Stagione 2022/23 della Orchestra Rai. Sul podio Fabio Luisi, Coro del Teatro Regio di Torino, Valentina Farcas e Wiebke Lehmkuhl voci soliste.

Fabio Luisi

Si è scelta una composizione dal titolo significativo: la Seconda Sinfonia “Resurrezione” di Mahler. Si vuole sottolineare il ritorno al precovid con una sinfonia dall’organico monumentale (circa 180 tra strumentisti e coro) dopo un lunghissimo periodo di restrizioni. Il sold out di stasera sembra voglia essere una sfida al virus che ci ha rovinato la vita. Speriamo di vincerla. Inoltre tutta la Stagione sembra voglia rifarsi delle “privazioni” delle precedenti proponendo spesso pagine di grande organico. Che tutto sia di buon auspicio. Domani si replica e venerdì al Teatro Nuovo Giovanni Da Udine.

Concerto OSN Rai su Rai 5

marzo 31, 2022
Robert Trevino

Stasera su Rai 5 andrà in onda il sesto concerto dell’attuale Stagione sinfonica della OSN Rai diretto da Robert Trevino. È stato eseguito il 10 marzo scorso e presenta due motivi di sicuro interesse: la prima italiana di Mugarri di Ramon Lazkano e una bella esecuzione della Sinfonia Manfred op.58 di Ciaikovsky.

Ramon Lazkano applaudito dopo l’esecuzione di Mugarri.

Per entrambi i lavori rimando al programma di sala:

Vorrei segnalare che è stata la prima volta (a mia memoria) che alla OSN Rai la Sinfonia Manfred è stata eseguita senza tagli. Questi erano operati nel quarto movimento di solito accorciato di parecchie battute. Li fece anche Lorin Maazel nel maggio 1971 con l’allora Orchestra di Torino Rai. Non fece eccezione neppure Caetani nell’ultima esecuzione del 2011. Una ragione in più per ascoltare il Concerto.

Esecuzione della Sinfonia Manfred

Concerto di Natale dalla Scala su Rai 1 e Rai 5

dicembre 24, 2021

Stamane alle 10:40 su Rai 1 e stasera alle 21:15 su Rai 5 va in onda il tradizionale concerto di Natale del Teatro alla Scala di Milano. È una delle rare occasioni di vedere un concerto su Rai1, anche se in orario impossibile. Riccardo Chailly ha sostituito il previsto Alain Altinoglu e cambiato il programma che comprende musiche di Ciaikovski: Romeo e Giulietta e la Quarta Sinfonia. Un programma tutt’altro che natalizio. Una recensione del concerto:

https://www.apemusicale.it/joomla/it/recensioni/59-concerti-2021/12696-milano-concerto-di-natale-alla-scala-18-12-2021